4a edizione del concorso giornalistico “Premio Tonino Carino”

toni4

OFFIDA – L’amministrazione comunale di Offida ha pubblicato il bando ed il regolamento per la 4a edizione del concorso giornalistico “Premio Tonino Carino”, giornalista di origini offidane. La finalità dell’iniziativa è quella di incentivare la corretta informazione giornalistica e l’impegno professionale dei giornalisti, circa la valorizzazione delle realtà territoriali. Potranno partecipare giornalisti professionisti, giornalisti pubblicisti, studenti frequentanti l’ultimo anno delle scuole secondarie superiori, giornalisti praticanti e praticanti giornalisti iscritti alle scuole di giornalismo. Sono ammessi al concorso articoli e/o servizi in lingua italiana aventi per tema realtà locali e peculiarità territoriali. Termine per la presentazione delle domande: 10 novembre 2014.

Info: Comune di Offida – Corso Serpente Aureo n° 66 – Tel 0736/888703 – Fax 0736/889648
Responsabile: Dr.ssa Ornella Nespeca – tel. 0736 888708 – fax 0736 889648
http://www.comune.offida.ap.it e-mail:affarigen@comune.offida.ap.it

BANDO E REGOLAMENTO

Borsa di studio per il Museo di Offida

museoffida4

OFFIDA – La Provincia di Ascoli Piceno ha attivato 9 borse lavoro per laureati destinate al sostegno dell’occupazione giovanile qualificata nel settore della valorizzazione dei beni culturali. Già da lunedì prossimo i nove borsisti, precedentemente individuati con selezione pubblica, saranno al lavoro in “contenitori culturali” del territorio provinciale come musei ed archivi. I laureati saranno impegnati in attività di valorizzazione delle strutture interessate con compiti che vanno dallo svolgimento di attività culturali, all’ampliamento dell’offerta dell’orario di apertura, alla realizzazione di laboratori didattici e brochure fino a specifiche azioni di promozione con particolare riguardo al mondo della scuola, ma anche in una prospettiva regionale e nazionale.

Il progetto, di durata annuale, è stato finanziato con oltre 87 mila euro nell’ambito di un fondo regionale. Sulla base dei progetti di rete a titolarità provinciale di recente avviati e delle realtà culturali esistenti, i 9 borsisti sono stati ripartiti nel seguente modo: 2 ai musei presenti alla Cartiera Papale di Ascoli Piceno, 1 alla rete dei Musei Sistini presso la Diocesi di San Benedetto del Tronto, 1 alla sede museale di Offida nell’ambito della rete interterritoriale dei Musei Piceni, 1 alla Pinacoteca Comunale di Ascoli Piceno (Rete Musei Civici), 1 presso il Centro Studi Tradizioni Picene, 1 al Polo Culturale presso l’ex chiesa di Sant’Ilario – Tempio di Sant’Emidio alle Grotte di Ascoli Piceno, 1 a disposizione degli archivi storici dei Comuni di Grottammare, Carassai, Cupramarittima e Massignano e, infine, 1 assegnato agli archivi storici dei Comuni di Castel di Lama, Montemonaco, Comunanza e Ripatransone.

(red)

 

Il Coro Cima Vezzena a S.Maria della Rocca

Pranzo sociale 08 009

OFFIDA – Sabato 18 Ottobre 2014 alle ore 21, presso la Chiesa di Santa Maria della Rocca si terrà il concerto del “Coro Cima Vezzena”. Offida avrà l’onore di ospitare il gruppo musicale composto da trentotto elementi che, pur svolgendo la maggior parte della propria attività in Levico Terme, assume sempre nuovi impegni per gli scambi con altre realtà corali, per la partecipazione alle rassegne, ai concorsi e alle manifestazioni.

L’amministrazione comunale di Offida, approfitterà dell’occasione per consegnare un riconoscimento alle famiglie dei giovani offidani defunti, che hanno donato i loro organi.

Il coro Cima Vezzena, “concepito” nel 1978, nasce ufficialmente con l’iscrizione alla Federazione Cori del Trentino, nel 1983. Composto da trentotto elementi e pur svolgendo la maggior parte della propria attività in Levico Terme, il coro assume sempre nuovi impegni per gli scambi con altre realtà corali, per la partecipazione alle rassegne, ai concorsi, a manifestazioni. Si ricordano in particolare i concerti nel 1988 alla Fiera dell’Expo Levante a Bari, nel 1989 in Svizzera a La Chaux de Fond e a Stoccarda in Germania, nel 1991 a Villa Manin di Passariano (UD), in Svizzera al Casinò di Le Locle, ad Appiano Gentile, al Festival degli Appennini ed a Dresda. Il coro ha poi partecipato a numerose rassegne in Trentino, ed organizza annualmente due rassegne a maggio, e in occasione del Natale.

Da ricordare poi che è nata da un’idea del Cima Vezzena la gara di sci non competitiva per i cori del Trentino. Nel 1995 il coro ha poi ideato un’altra manifestazione “Due note…. per un sorriso”, marcia non competitiva a scopo benefico, aperta a tutti i cori amici, il ricavato della quale è destinato al finanziamento di un’adozione a distanza che si è concretizzata con l’adozione di Edgard, un bambino dell’Ecuador.

Il coro Cima Vezzena ha inciso una musicassetta e un CD dal titolo “”Cima Vezzena… canta”” nel 1993, in occasione del decennale. La seconda produzione discografica, dal titolo “Ciao Stéla”, è stata creata nel 1999.

In occasione del ventennale di fondazione nel 2003 il coro ha organizzato la serie di rassegne corali “In..canto popolare” con l’intento di riscoprire la coralità tradizionali delle vallate trentine il primo anno, dell’Alto Adige nel 2004 e di tutto l’arco alpino nel 2005.
Dal 2006 collabora con l’orchestra ArtEnsemble diretta dal maestro Maurizio Mune alla realizzazione dello spettacolo “Conflitto e castigo”, rievocazione storica della Prima Guerra Mondiale con la partecipazione straordinaria dell’attrice Milena Vukotic.
Nell’ottobre 2007 il coro ha partecipato, in Spagna, al 4° festival internazionale “Cantate Barcelona”. In quest’occasione abbiamo conosciuto la corale catalana “Som” che ha ricambiato l’invito a Levico Terme nell’ambito della 23a edizione della nostra rassegna “Cima Vezzena canta… racconta”.
Nel 2008 il coro, festeggiando il 25° anno di attività, ha concluso la registrazione del suo terzo lavoro discografico dal titolo “Momenti dal Cor”. Sempre nel 2008 sono stati pubblicati il DVD di “Conflitto e Castigo” e la produzione “Montagne Migranti” assieme al gruppo musicale “Miscele d’aria” e ad altri 13 cori del trentino.

Sempre quest’anno, da un’idea del nostro maestro Mauro Martinelli e con la collaborazione di diversi coristi, è nato ufficialmente il coro giovanile “Monte Persego” che nei prossimi anni rappresenterà il vivaio del Coro Cima Vezzena. In questo primo anno di attività è stato svolto un progetto per far conoscenza ai giovani coristi gli antichi mestieri cantati dalla coralità popolare. Il secondo anno di lavoro stanno effettuando un percorso più articolato nel quale affronteranno la tematica dell’emigrazione trentina a cavallo tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 mentre per l’anno in corso stanno approfondendo il periodo della prima guerra mondiale. Il coro a fine 2008 ha partecipato alla trasferta a Praga, in Repubblica Ceca, in occasione dei “Canti dell’avvento” portando così un pezzo di Trentino all’estero.

Il 2009 ha visto il Coro Cima Vezzena invitare per la 24 rassegna “Cima Vezzena Canta” il Coro S.Arrodia di Cagliari nel mese di maggio mentre ha dicembre ha avuto come ospite la corale S. Cassiano di Montemarciano (AN). A luglio è stato ospite del coro Pigami a Pavia di Udine dove ha cantato nella cinquecentesca Villa Lovaria. Ad agosto è stato invece ospite del coro Rio Bianco di Panchià in val di Fiemme.

Sempre nel 2009 è stata rinnovata la formula del festival “In..canto Popolare” che ha visto partecipare varie formazioni corali della Valsugana che si sono esibite nelle serate dei mercoledì di giugno, luglio ed agosto lungo le strade del centro storico di Levico Terme. Sulla scia di questo successo è nato “In…canto sotto la neve” analoga rassegna corale che si svolge nel periodo di apertura dei mercatini di Natale.

Negli ultimi anni è continuata la collaborazione con il consorzio commercianti per l’organizzazione di “In..canto Popolare”. Inoltre il coro ha effettuato numerose trasferte a Montemarciano (AN), Sinnai (CA), Appiano Gentile (CO), Barcellona (Spagna), Pont Saint Martin (AO) e Volta Mantovana (MN).

(red)

Offida vs Treia

IMG_0034.JPG

Treia e Offida rappresenteranno le Marche nella sfida “Il Borgo dei Borghi” in onda su Rai 3 domenica 19 ottobre, in diretta nella nota trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro” condotta da Camila Raznovich e Dario Vergassola. Nel contest, giunto alla fase regionale, vedrà contrapposta la patria della palla al bracciale in provincia di Macerata ad Offida, borgo dell’ascolano. Dopo la visione di due filmati girati all’interno di entrambi i borghi si potrà votare in diretta, scegliendo il preferito dalle 16 alle 18.30. Il televoto potrà avvenire tramite cellulare inviando un sms al 4784784… o chiamando con il telefono fisso il 894222… e completando i numeri con la cifra che verranno assegnati ad ognuno dei borghi durante la trasmissione. Ogni utente potrà esprimere fino a 5 preferenze, utilizzando lo stesso dispositivo (sia mobile che fisso). Sono 245 i borghi italiani in gara prescelti da una commissione di esperti dell’Anci per una serie di requisiti, primo fra tutti l’architettura dei centri, che devono essere dotati di una cinta muraria interna; fra gli altri parametri anche la storia, le tradizioni e le tipicità enogastronomiche. Al momento sono rimasti 40 borghi di tutta Italia, 2 per ogni regione. (Fonte: Culturamarche.it)

Corpo Bandistico di Offida, convocato il consiglio

logo banda

OFFIDA – Il Presidente dell’Associazione Musicale “Corpo Bandistico Città di Offida”, Giancarlo Premici, ha convocato il consiglio direttivo per sabato 25 ottobre 2014, alle ore 11,00 presso la sede in Largo della Musica n.° 6, per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno: verifica contabilità e cassa, organizzazione festa di S. Cecilia e Concerto di Natale, programmazione corsi musicali, progetto “Tributo a Morricone”, programmazione attività 2015.

(ap)

Presentata a Fermo la mostra su Sigismondo Nardi

250557_nardi_ralf

L’artista ha lavorato tra l’altro nella chiesa del Suffragio a Offida.

FERMO – Il Gabinetto Disegni e Stampe della Biblioteca di Fermo accoglie dal 18 ottobre al 20 novembre una raffinata, preziosa mostra dedicata al pittore sangiorgese Sigismondo Nardi, attivo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento nelle Marche, in Trentino, in Abruzzo.La mostra, curata da Daniela Simoni e Silvia Marani, comprende una serie di schizzi, progetti, disegni, foto, caricature realizzati dall’artista in diverse fasi del suo percorso e conservati in una cartella presso la Biblioteca fermana. La vernice sarà venerdì 17 alle 18, coordinerà l’assessore Nunzio Giustozzi. Se nelle commissioni pubbliche, per lo più di natura  ecclesiastica, Nardi si attiene ad un linguaggio codificato, concedendo molto poco al suo estro creativo, nelle sue carte private, nei taccuini sono palpabili la sua sensibilità, la sua ironia, la forza del segno che riproduce l’idea. I fogli in mostra documentano gli esordi romani con Bruschi, le collaborazioni con Mariani e Maccari, studi e appunti delle molteplici campagne decorative condotte in Trentino Alto Adige e nelle Marche.

Attraverso queste carte si ricostruisce la poliedrica personalità artistica di Nardi, versato nella pratica dell’affresco come nella tecnica architettonica, nel disegno caricaturale quanto nei soggetti naturalistici e di tema mitologico. Straordinaria immediatezza hanno una serie di ritratti in fogli di taccuino realizzati a china, a lapis, a tempera su carta come quello di Domenico Ferri.  Ironia e autoironia guidano la mano di Nardi nella realizzazione di incisive, icastiche caricature tracciate con velocità e precisione.

Contestualmente all’inaugurazione della mostra sarà presentato il volume “Sigismondo Nardi. La modernità della tradizione” sempre a cura della Simoni e della Marani, edito da Andrea Livi. La monografia, fortemente voluta dagli eredi di Nardi Ice Mazzaferro e Paolo Scartozzi, è stata pubblicata con il contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e comprende, oltre ai saggi delle curatrici, contributi di Cesare Catà, Guido Giacomuzzi, Stefano Papetti, Cristina Settembri.
SIGISMONDO NARDI
BIOGRAFIA

Gli estremi biografici di Sigismondo Nardi, 14 marzo 1866 e 24 dicembre 1924, contestualizzano la sua vicenda esistenziale ed artistica in un’epoca complessa sotto il profilo economico e sociale, carica di tensioni, di aspettative di modernità e nel contempo di retaggi del passato. La sua arte ufficiale, prevalentemente al servizio della committenza ecclesiastica, improntata su un purismo contaminato da innovazioni veriste, la variegata  produzione di collezione privata composta da ritratti, scene di genere, caricature, bozzetti per decorazioni, percorsa da qualche fremito sperimentale di matrice divisionista o da eleganti linearismi Liberty, si possono collocare in quell’ambito vago definito dalla storiografia artistica del Novecento “Eclettismo”.

Attraverso la figura di Sigismondo Nardi è possibile leggere uno spaccato dell’epoca. Dopo l’apprendistato nella bottega fermana di Silvestro Brandimarte,  la frequentazione dell’accademia romana lo ha portato a collaborare ai cantieri pittorici più importanti di quel periodo: con Cesare Mariani nel duomo di Ascoli Piceno e nella chiesa di S. Maria delle Grazie a Teramo, con Cesare Maccari nel santuario di Loreto e probabilmente nella Sala Gialla del Senato a Palazzo Madama  e nella cattedrale di Nardò in Puglia. Fondamentale inoltre per la formazione dell’artista è stato l’insegnamento del frescante perugino Domenico Bruschi.

L’arte sacra di Nardi colpisce per il grande respiro delle composizioni, per la composta teatralità delle scene, per la fluidità delle forme, l’eleganza e la sobrietà delle gamme cromatiche. Apprezzato dai contemporanei,  il Fermano e l’Ascolano sono disseminati di chiese da lui decorate: nel 1911 realizza gli affreschi a S. Maria del Mare a Torre di Palme, nel 1916 termina i lavori nella chiesa di San Gregorio Magno a Magliano di Tenna e nel 1923 realizza i dipinti murali per l’omonima chiesa di Fermo. Nardi inoltre lavora nella cattedrale di Castorano, nella chiesa del Suffragio a Offida, nella chiesa del Rosario di Porto San Giorgio e in quella di San Marone a Civitanova, luogo di origine della moglie, Adele dei marchesi Ricci.

La geografia artistica di Nardi sconfina dal territorio marchigiano: già nel 1902 è chiamato a Trento per decorare la volta, la cupola e l’abside della Chiesa di S. Maria del Concilio con un tema mariano. Il successo di critica porta poi nuove commissioni nel Trentino: le chiese di Borgo Valsugana, Montagnaga Pinè, Revò,  Calavino e Tuenno. In Abruzzo ha eseguito parte della decorazione della Chiesa di S. Antonio a Teramo.

Il complesso, ricercato, colto programma iconografico ideato da Nardi nel 1912 per la volta del teatro della sua città, Porto San Giorgio,  ha come tema la nascita delle arti teatrali  ed è tradotto in un racconto fresco, lieve, connotato da una semplicità discorsiva di fondo, da un dinamismo, una vivacità cromatica, una gioiosità e soprattutto un’originalità non riscontrabili nelle altre decorazioni parietali realizzate dall’artista.

(red)

D’Erasmo nuovo presidente della Provincia di Ascoli Piceno

480847_10200858368492991_751861061_n

Paolo D’Erasmo, geometra libero professionista ed ex sindaco di Ripatransone, è il nuovo presidente della Provincia di Ascoli Piceno. Succede a Piero Celani, ingegnere. Questo l’esito della votazione svoltasi domenica nel seggio elettorale allestito nella sala De Carolis di palazzo San Filippo che ospita il Consiglio provinciale. I voti validi sono stati 268, le schede bianche 95 e quelle nulle 14. E’ in corso lo scrutinio delle schede per eleggere i consiglieri provinciali che con ogni probabilità saranno sei per la lista del neo presidente D’Erasmo “Cambiamento e innovazione per il rilancio del Piceno” che ha ottenuto il 63,4% dei consensi (Alberto Antognozzi, Valentina Bellini, Sergio Corradetti, Silvano Evangelisti, Bruno Menzietti, Stefano Novelli), tre per quella del centrodestra (Aleandro Petrucci, Andrea Antonini, Ignazio Simone Matteucci) e uno per quella civica (Roberto De Angelis).

(Alberto Premici)

“Il Borgo dei Borghi” – votiamo tutti Offida!

20140617-140308-50588522.jpg

OFFIDA – Domenica 19 Ottobre dalle ore 15.00 andrà in onda in diretta su RAI 3 la famosa trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro” all’interno della quale ci sarà la rassegna “Il Borgo dei Borghi”, un vera e propria gara tra i Borghi più Belli d’Italia che darà grande visibilità alle città che parteciperanno.

Sono stati selezionati due Comuni per ogni regione d’Italia e per questa edizione Offida sfiderà Treia per aggiudicarsi l’ambito titolo di BORGO più BELLO DELLE MARCHE. Domenica 19 all’interno del programma i due borghi, rappresentati in trasmissione da circa venti sostenitori che partiranno alla volta di Napoli, saranno presentati con un documentario che metterà in evidenza le caratteristiche paesaggistiche, architettoniche oltre che tradizioni e curiosità.
Sarà una sfida ad eliminazione diretta e chi vincerà tra Offida e Treia accederà alle fasi finali per aggiudicarsi il prestigioso titolo del BORGO DEI BORGHI 2015.

Per vincere questa sfida sarà necessario il sostegno di tutti gli offidani e non, che potranno aiutare la nostra città con il televoto, che si terrà esclusivamente durante la trasmissione dalle 15,00 sino alle 19,00 in diverse sessioni. Il numero da chiamare è l’ 894.222 da telefono fisso, oppure inviando un sms dal cellulare al 478.478.4, aggiungendo il codice numerico che contraddistinguerà Offida e che verrà comunicato dai presentatori.

Dario Vergassola e Camilla Raznovich annunceranno l’apertura e la chiusura di ogni singola sessione di televoto e quindi è fondamentale seguire l’intera trasmissione per poter votare.
Il numero massimo di voti validi effettuabili da ciascuna utenza telefonica, fissa o mobile, è di 5 voti per ciascuna sessione di voto prevista. Domenica 19 pomeriggio non prendiamo impegni sintonizziamoci su Rai 3 dalle ore 15,00, sosteniamo la nostra città, diffondiamo la notizia, coinvolgiamo amici e conoscenti e VOTIAMO TUTTI OFFIDA!!!

(Fonte: URP Comune di Offida)