Italia-Samoa: Parisse out. Info su viabilità e meteo.

27 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Samoa - 0

Alla vigilia del grande appuntamento di sport nel piceno, con l’incontro tra le nazionali di rugby italiana e delle isole Samoa, l’organizzazione ed il Comune di Ascoli hanno regolamentato per l’occasione la viabilità e l’accesso al Del Duca, dove si prevede il tutto esaurito.

Interdetta, dalle ore 10.00 fino la viabilità in via Marini e vie limitrofe fino allo Stadio fino a Via Zeppelle compresa,  via Circonvallazione Nord con riserva di sosta sul tratto compreso fra via Tevere est e svincolo via Sauro ovest. Verranno inoltre istituite la revoca di sosta sul Piazzale Costantino Rozzi e contestuale riserva del pari tratto per l’allestimento del " Villaggio 3° Tempo"; il divieto di sosta dalle ore 07.00 con rimozione sul tratto di via Circonvallazione Nord compreso fra 50 m ad ovest dell’impianto semaforico dello Stadio ed il Bivio per Vallesenzana ad est; la riserva di sosta per i banchi di vendita degli ambulanti interessati all’evento sportivo.

La Polizia Municipale comunica che la Circonvallazione Ovest sarà adibita a parcheggio auto e pullman ma non sarà chiusa al traffico e rimarrà percorribile per tutta la giornata mentre verrà chiuso tutto l’anello intorno allo stadio, dove potranno parcheggiare pochissimi autorizzati, un centinaio circa (auto dei servizi comunali e delle società che espletano servizio allo stadio: caldaisti, elettricisti, fonica, ecc; auto dei portatori di handicap accreditati dalla Federazione Italiana Rugby; auto della stampa; auto aventi l’invito da parte dell’Organizzazione).

Brutta notizia per quanto riguarda la nostra nazionale: il capitano Sergio Parisse si è infortunato durante un allenamento e non sarà in campo domani; rottura del legamento crociato anteriore e probabile lunga pausa di 4 o 6 mesi. In forse quindi anche la sua presenza al prossimo 6 Nazioni. Al suo posto Mallet schiererà Zanni e a capitano Ghiraldini. (ap)

meteo

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Le Marche da Bere: Offida, 29 novembre 2009

26 Novembre 2009 Commenti disabilitati

 Le Marche da Bere: Offida, 29 novembre 2009

Domenica 29 novembre a Offida (AP), all’interno del teatro Serpente Aureo dalle ore 17, saranno resi noti e premiati i 54 vini top marchigiani ‘Eccellenze del territorio’, laureati campioni da ‘Le Marche da Bere 2010′ guida ufficiale dell’Ais Marche (PrimaPagina Editore), giunta quest’anno alla seconda edizione.

Le Marche da Bere 2010, guida ufficiale dell’Associazione Italiana Ais Marche, laurea 54 vini top, premiati come ‘eccellenze del territorio’. Di questi, 7 riceveranno la doppia menzione di ‘eccellenza’ e di ‘miglior rapporto qualità prezzo’. Completano la rosa dei premiati 17 vini campioni di convenienza.

Le premiazioni domenica 29 novembre al teatro Serpente Aureo di Offida (AP), alla presenza del vice-presidente della Regione Marche Paolo Petrini, dello stato maggiore dell’Ais, di rappresentanti di province e camere di commercio marchigiane, partner nel progetto editoriale di valorizzazione del vino regionale.

Domenica 29 novembre a Offida (AP), sede di una delle enoteche regionali, sarà la festa più grande per il vino marchigiano. Un vino che negli ultimi anni ha mietuto successi in Italia e all’estero e negli ultimi mesi ha guadagnato 3 nuove Docg ancora in attesa di essere pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale (Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva, Verdicchio dei Castelli di Iesi Classico Riserva, Verdicchio di Matelica Riserva) che insieme al Conero Riserva e alla Vernaccia di Serrapetrona portano a 5 le massime denominazioni di qualità del vino regionale.

L’appuntamento è nella suggestiva cornice del teatro Serpente Aureo di Offida dove saranno resi noti e premiati i 54 vini top marchigiani ‘Eccellenze del territorio’, laureati campioni da ‘Le Marche da Bere 2010′ guida ufficiale dell’Ais Marche (PrimaPagina Editore), giunta quest’anno alla seconda edizione.

Sette fra i vini premiati con l’Eccellenza hanno inoltre guadagnano la doppia menzione aggiungendo al massimo riconoscimento di qualità quello di ‘Miglior rapporto qualità prezzo’.

Completano la rosa dei vincitori 17 vini campioni di convenienza. Vini cioè che pur avendo un ‘piccolo’ prezzo, mantengono altissima la qualità e in momenti di crisi come questi, sorridono al mercato vincendo in convenienza.

Le Eccellenze

Le 54 eccellenze marchigiane fanno riferimento a 46 cantine del territorio così spalmate: 30 eccellenze nella provincia di Ancona, 9 eccellenze nelle province di Ascoli Piceno e Fermo, 4 eccellenze per Pesaro-Urbino e 11 per Macerata.

A premiare i campioni marchigiani, che saranno resi noti durante la cerimonia ufficiale nel teatro di Offida a partire dalle 17 di domenica 29 novembre, ci saranno tutti i partner che hanno tenuto a battesimo la guida: il vice-presidente della regione Marche Paolo Petrini, il presidente Ais Marche Otello Renzi, i rappresentati delle province e delle camere di commercio marchigiane e i presidenti delle due enoteche regionali di Offida e Jesi. Insieme a loro il giornalista Maurizio Magni direttore di Prima Pagina, da 6 anni direttore ed editore delle fortunata serie delle guide regionali Ais di alcune regioni italiane.

Degustate alla cieca insieme a tutti gli altri vini presentati in guida, le eccellenze hanno raggiunto la votazione di almeno 85 centesimi, tetto stabilito dall’Ais territoriale per entrare nell’élite dei grandi vini marchigiani.

Le degustazioni sono state effettuate dalle commissioni di Sommelier Degustatori di Ais Marche seguendo la metodologia e la scheda di degustazione adottata dall’Associazione Italiana Sommeliers, che prevede una valutazione in centesimi. Al punteggio ottenuto da ogni vino corrisponde un diverso numero di acini colorati all’interno del simbolo del grappolo. Il Picchio (simbolo della Regione) che compare a fianco dei vini che hanno ottenuto il massimo del punteggio indica le Eccellenze del territorio, cioè i vini top delle Marche.

‘Le Marche da Bere’, seconda edizione completamente rinnovata nei contenuti e nei vini proposti diventa così il potente veicolo promozionale per accompagnare l’enologia regionale nella sua scalata verso l’olimpo del vino italiano.

E’ questo il significato attribuito alla guida Ais che ha trovato sostegno ed appoggio da tutte le istituzioni del territorio, Regione Marche in testa, a sottolineare l’intento comune di promuovere il vino e i prodotti tipici della gastronomia marchigiana.

Con oltre 400 pagine in doppia lingua ricche di informazioni e cartine, 171 cantine del territorio mappate, oltre 300 vini descritti e fotografati, quasi 1.000 etichette segnalate, Le Marche da Bere, guida ufficiale di Ais Marche realizzata da PrimaPagina Editore, si candida a diventare il punto di riferimento per quanti vogliono conoscere e degustare il vino marchigiano.

Una guida insomma che si propone come strumento di divulgazione per far conoscere l’eccellenza dei vini marchigiani, un insostituibile biglietto da visita per una regione come le Marche che vuole investire sempre di più sul prodotto vino.

Distribuzione

Realizzata in partnership con l’Associazione Sommelier Ais Marche, la Regione Marche e gli enti territoriali (Province e Camere di Commercio), l’edizione 2010 della guida Le Marche da Bere sarà in vendita in vendita a partire da dicembre nelle librerie marchigiane ed emiliano-romagnole al costo di € 9,90 e sarà acquistabile on line sul sito www.marchedeivini.it. (Fonte: www.viniesapori.net)

Categories: dalle Marche

Rugby: Italia – Samoa, i 24 convocati. Domani visita a L’Aquila.

24 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Il CT azzurro Nick Mallett ha reso nota la lista dei 24 convocati per sabato prossimo al Del Duca di Ascoli Piceno, contro le isole Samoa: Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 78 caps) – Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 65 caps) – Riccardo BOCCHINO (Femi-CZ Rovigo, esordiente) – Gonzalo CANALE (Clermont Auvergne, 50 caps) – Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 61 caps) – Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 1 cap) – Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Viadana, 40 caps) – Simone FAVARO (Rugby Parma, 4 caps) – Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 12 caps) – Quintin GELDENHUYS (MPS Viadana, 5 caps) – Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 24 caps) – Craig GOWER (Bayonne, 5 caps) – Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 13 caps) – Fabio ONGARO (Saracens, 63 caps) – Sergio PARISSE (Stade Francais, 67 caps) – capitano – Salvatore PERUGINI (Bayonne, 65 caps) – Simon PICONE (Benetton Treviso, 19 caps) – Matteo PRATICHETTI (MPS Viadana, 20 caps) – Kaine ROBERTSON (MPS Viadana, 40 caps) – Ignacio ROUYET (Benetton Treviso, 6 caps) – Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 5 caps) – Josh SOLE (MPS Viadana, 40 caps) – Tito TEBALDI (Pluvalore Gran Parma, 5 caps) – Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 36 caps). Domani la nostra nazionale di rugby sarà a L’Aquila per un tour nelle le zone colpite dal sisma; una parte dell’incasso di sabato, un euro per ciascun biglietto, sarà devoluto alla società L’Aquila Rugby. Sergio Parisse, dal 2008 capitano della Nazionale Italiana e di origine aquilane, ha commentato così l’iniziativa: “Da parte nostra è un gesto doveroso nei confronti di una città e di una popolazione che hanno dato moltissimo al gioco del rugby e che sono state così duramente colpite dalla tragedia di aprile. Sono sicuro che il calore e l’amicizia che la gente d’Abruzzo ci regaleranno mercoledì saranno di grande aiuto in vista del terzo e ultimo Cariparma Test Match di sabato prossimo contro Samoa, e spero che il nostro sostegno possa dare ancora più forza a tutti coloro che sono stati colpiti dal terremoto”.

Gli aquilani sono gente tosta – dichiara invece Salvatore “Totò” Perugini, aquilano d’adozione - che non si abbatte, che ama il rugby perché è sacrificio, passione, forza di volontà, proprio ciò di cui si ha bisogno per riuscire a ricostruire la città dopo il terribile terremoto”. (Alberto Premici)

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Ciclismo, Offida promossa per i Mondiali Juniores

23 Novembre 2009 Commenti disabilitati

ciclismo

Non è stato un semplice sopralluogo quello dei funzionari dell’UCI (Unione CicIistica Internazionale) Marc Chovelon e Philippe Colliou:i campionati del mondo junior Offida 2010 di dotarsi di strutture prestigiose, di forte impatto e di assoluta funzionalità.

L’ORGANIZZAZIONE – Racconta Gianni Spaccasassi, presidente del Comitato Organizzatore: «Sono state due giornate molto utili. Abbiamo definito ogni minimo aspetto della logistica e definito la messa in sicurezza dei percorsi e delle aree necessarie ad ospitare l’evento. Abbiamo operato anche alcune scelte tecniche importanti; per assicurare la massima visibilità e partecipazione al pubblico, partenza e arrivo della crono uomini saranno vicine. Anche i box delle squadre risulteranno in una zona ancora più favorevole e funzionale alle attività delle nazionali. Tra le diverse opportunità che avevamo proposto all’Unione Ciclistica Internazionale abbiamo scelto la sede degli uffici organizzativi; l’intervento del sindaco Valerio Lucciarini è stato illuminante, perché i campionati del mondo junior 2010 potranno usufruire di un palazzo di assoluto prestigio. La splendida "Sala Azzurra" sarà sede dei Commissari di Gara; la Sala Consiliare ospiterà la "sala stampa"; nella Sala Giunta sarà adibito l’ufficio UCI. Il suggestivo "teatro antico" sarà adibito a centro accrediti e riunioni dei commissari tecnici».

PROSSIMI APPUNTAMENTI – Sono stati programmati anche i prossimi appuntamenti organizzativi. Durante il mese di febbraio, con il direttore tecnico Gianni Meraviglia, riunione ad Aigle (CH) per mettere a punto ogni aspetto sportivo e ispezione a Montichiari (BS) per le gare in pista. L’Unione Ciclistica Internazionale effettuerà un altro sopralluogo a Offida il prossimo mese di aprile. (Fonte: Corriere dello Sport)

Categories: dall'Italia

Investire sulla formazione è un’affare – editoriale

22 Novembre 2009 Commenti disabilitati

di Gabriele Gabrielli, Docente Università LUISS Guido Carli [ www.gabrielegabrielli.com ]

Investire sull’educazione e sulla formazione può essere un affare. E’ una opinione diffusa, anche se risulta difficile supportarla con evidenze concrete. In verità, c’è anche un consistente numero di persone che pensa, al contrario, sia molto più produttivo e conveniente dedicare energie, risorse e tempo al “fare”, piuttosto che a “formarsi”. Si tratta di un dibattito antico, formatosi in secoli e secoli di storia e di trasformazioni economiche e sociali. Un confronto anche duro, talvolta, tra due culture e due approcci che oggi, in piena economia della conoscenza, dovrebbe trovare sempre più numerosi motivi per un suo progressivo indebolimento, a vantaggio della tesi secondo cui investire in educazione rappresenta non soltanto una buona pratica, ma addirittura una condizione di sopravvivenza nell’epoca del “capitalismo cognitivo”. Il recente studio della Banca d’Italia sui ritorni degli investimenti in istruzione sembra ora “sdoganare” definitivamente questa valutazione dimostrando, dati e tabelle alla mano, come questi ultimi siano molto redditizi e, quello che più conta, a vantaggio di molti. A cominciare dallo Stato che avrebbe, da un lato, un “vantaggio fiscale” dalla migliore posizione professionale che andrebbero a ricoprire quanti investono nello studio e, dall’altro, meno oneri da esborsare per tutelare quanti perdono il lavoro e rimangono per lungo tempo disoccupati. Ma tornerebbe vantaggioso soprattutto per i giovani e le loro famiglie. L’investimento nello studio, infatti, secondo le analisi sviluppate dai ricercatori di via Nazionale, sarebbe molto redditizio in quanto assicurerebbe rendimenti medi annui che superano l’8%. Il ritorno appare davvero elevato ed assolutamente competitivo con i tassi di remunerazione corrisposti da altre forme di investimenti. Queste evidenze dovrebbero essere utilizzate e sviluppate, allora, per indirizzare politiche e decisioni non solo nell’ambito delle famiglie e in quello dei giovani, ma anche in altri due contesti.

La convinzione che la vera ricchezza nell’economia attuale sia rappresentata dalla conoscenza in tutte le sue molteplici espressioni e nella capacità di moltiplicarne il suo utilizzo senza timore che la stessa, a differenza di quanto avviene per gli altri beni, si consumi e si deprezzi, dovrebbe essere una leva formidabile per incentivare ed indirizzare in primo luogo la riforma del welfare. Se la formazione è così importante, infatti, non c’è migliore politica di sicurezza sul lavoro di quella che investe in questa direzione. Per progettare sistemi, percorsi e strumenti adeguati ad assicurare risorse per quanti perdono il lavoro in modo che siano in grado di mantenere e sviluppare il proprio “capitale cognitivo”. L’unico che è in grado di prospettare reali possibilità di impieghi futuri e sostenibili nel tempo. Nell’economia della conoscenza la formazione diventa così, anche per il contesto politico e legislativo che si occupa dei temi del lavoro, una forma essenziale di intervento per allargare in modo opportuno il perimetro delle “tutele”.

Ma le evidenze che scaturiscono dallo studio di Bankitalia dovrebbero confortare anche le strategie e le politiche adottate da quelle imprese che non considerano gli investimenti in formazione un lusso che ci si può permettere solo in certi momenti, ma una leva per assicurare sviluppo e crescita di valore all’azienda. Queste imprese, evidentemente, hanno già verificato concretamente che non c’è un rendimento più competitivo di questa forma allocativa di risorse. Ma non sono ancora così numerose. L’investimento in conoscenza, dunque, è ad alta redditività per lo Stato, per le famiglie, per gli individui e per le imprese. E i costi del suo ammortamento, poi, possono con facilità essere spalmati non soltanto su più esercizi come accade per gli altri investimenti, ma addirittura su più “generazioni”, diluendone così di molto il loro carico. Un buon incentivo anche questo per investire in formazione e conoscenza. (Fonte: Avvenire)

Categories: editoriali

Apertura al traffico della S.P. 173 ‘Circonvallazione di Offida’

21 Novembre 2009 Commenti disabilitati

mezzina

Lunedì 23 novembre alle ore 11, alla presenza del Presidente della Provincia Piero Celani e del Sindaco di Offida Valerio Lucciarini, verrà aperta al transito la S.P. n.173 “ Circonvallazione di Offida”. Verranno anche attivati tutti gli impianti semaforici previsti comandati automaticamente dai mezzi che si prenotano. I lavori completati sono quelli relativi al 2° lotto funzionale – Circonvallazione abitato di Offida ed innesto S.P. n.1 “Rosso Piceno Superiore”, denominata S.P. n.173 “ Circonvallazione di Offida” e riguardano un tratto lungo circa 2 km per un importo di 2,5 milioni di euro finanziato con fondi CIPE. Nell’ordinanza di riapertura, emessa dal Servizio Viabilità della Provincia, si prescrive a tutti i veicoli la direzione obbligatoria diritta con provenienza Ascoli Piceno dalla S.P. n.173 e provenienza Offida dalla S.P. n.1 “Rosso Piceno Superiore”con semaforo funzionate. (red)

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Offida: la banda in festa per i 30 anni di attività

21 Novembre 2009 Commenti disabilitati

banda 2009 Domenica 22 novembre il Corpo Bandistico Città di Offida  ha organizzato la tradizionale manifestazione in onore di S. Cecilia,  patrona  dei musicisti, predisponendo il seguente programma: ore 10  – tempio di S. Agostino – S. Messa con la partecipazione della Banda. Ore 11,45 – Teatro Serpente Aureo di Offida – concerto  diretto dal M.°Ciro Ciabattoni. Ore 13 – Ristorante “Il Ponte” – pranzo. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al M.° Ciro Ciabattoni tel. 0736/880117 o al Presidente Giancarlo Premici tel. 0736/880009 – 0736/880993.

La Banda torna ad esibirsi nella propria  cittadina  proponendo, per l’occasione, musiche  di Ennio Morricone  tratte dal film “C’era una volta in America”, Oblivion di Astor Piazzola ed un originale arrangiamento di Amapola, oltre alle immancabili marce. Durante il concerto verranno proiettate delle immagini riferite alle musiche eseguite e celebrative ricorrendo, quest’anno, il trentesimo anniversario della ricostituzione della banda. Il Presidente Giancarlo Premici ricorda che sono aperte le iscrizioni ai corsi di orientamento musicale ad indirizzo bandistico, organizzati dall’ Associazione e promossi da Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno e Comune di Offida. Coloro i quali fossero interessati a iscriversi ai corsi, per suonare in banda, possono contattare la segreteria al numero 0736 880009 / 880993 o inviare una e-mail a: bandaoffida@gmail.com. “Ringrazio gli enti ed i privati  sostenitori, il maestro, i musicisti e gli associati – conclude Premici – per la disponibilità e l’amore che hanno dimostrato nei confronti  della antica istituzione musicale cittadina,  invitando tutti a partecipare alla festa di S. Cecilia”. (ap)

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Più di diecimila posti letto nel mondo: solidarietà e servizio ricorda l’opera di San Benedetto Menni

21 Novembre 2009 Commenti disabilitati

I volontari di Solidarietà e servizio e le suore della Casa di cura San Giuseppe di Ascoli invitano la cittadinanza una celebrazione, domenica 22 alle ore 10, per ricordare la figura di San Benedetto Menni, fondatore di un ordine che si occupa di malati psichiatrici.

L’associazione Solidarietà e servizio, che opera all’interno della Casa di cura San Giuseppe di Ascoli Piceno, ricorda, il 22 novembre, i dieci anni dalla canonizzazione di San Benedetto Menni, appartenente all’ordine dei Fatebenefratelli. L’anniversario sarà celebrato con una messa alle ore 10, presso la chiesa della Casa di Cura: Menni è il padre fondatore della Congregazione delle Suore ospitaliere del Sacro Cuore di Gesù, che gestiscono la struttura che si occupa di psichiatria, riabilitazione alcologica e lungodegenza post-acuzie.

L’Ordine, fondato da San Benedetto Menni nel 1881, è nato come istituto religioso femminile specializzato nell’assistenza psichiatrica, è presente per mezzo di diverse province canoniche in tutto il mondo, in particolare Europa, Sud America ed Africa, con oltre 10.000 posti letto.

La Provincia Italiana, che gestisce la Casa di Cura San Giuseppe, che ha oltre settanta posti letto, si occupa in particolare di alcune missioni nelle Filippine. I volontari, le suore, il personale e gli ammalati invitano tutta la cittadinanza a uno partecipazione calorosa. (Fonte: Centro di Servizio per il Volontariato – A.V.M. – Sede Territoriale di Ascoli Piceno)

Categories: dal Piceno

Oggi e domani l’Unione Ciclistica Internazionale visita i mondiali juniores Offida 2010

20 Novembre 2009 Commenti disabilitati

A Offida si vive con sempre maggiore intensità l’emozione iridata 2010. Dopo la veloce ispezione del Commissario Tecnico della nazionale inglese, la settimana scorsa, oggi e domani è l’Unione Ciclistica Internazionale a far visita ai mondiali juniores 2010. I funzionari Marc Chovelon e Philippe Colliou incontrano il presidente del Comitato Organizzatore Gianni Spaccasassi per una serie di sopralluoghi e predisporre così ogni aspetto relativo l’accoglienza e la permanenza delle squadre nazionali che dal 5 all’8 agosto parteciperanno al campionato mondiale. Intanto è nato il sito internet dedicato alla rassegna iridata juniores di Offida, i primi campionati mondiali ospitati dalla Regione Marche. Il sito è raggiungibile dall’indirizzo www.offida2010.it e contiene già molte informazioni relative l’evento che la Società Ciclistica Amatori Offida sta organizzando con forte entusiasmo e che sta coinvolgendo sempre più l’intero territorio provinciale e regionale. (red)

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Rugby: è la volta del Sudafrica. Mission impossible?

20 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Nella partita di sabato a San Siro, contro gli All Blacks, la nostra nazionale di rugby ha ben figurato; bel gioco, tanta determinazione ed un pacchetto di mischia certamente superiore a quello degli avversari. Forse una meta tecnica, meritatissima, nell’assedio finale azzurro, avrebbe reso il risultato numerico dell’incontro prossimo a quello in campo. Riguardo a questo episodio apprezziamo i commenti degli inglesi Telegraph, Sunday Herald, Observer e Independent, tutti concordi nel criticare il comportamento dell’ arbitro Dickinson.

Ma acqua passata non macina più e nel rugby le decisioni arbitrali non si discutono. Tutto bello comunque: gioco, tifosi (apprezzato il silenzio durante inni ed Akha), organizzazione e commento tecnico (Munari e Raimondi di Sky insuperabili). Ora il calendario dei test mach novembrini, decisamente crudele, ci mette in corsa con le gazzelle, regine del mondo. Ad Udine domani (inizio ore 15,00) affronteremo i campioni del mondo in carica del Sudafrica, dati vincenti 1 a 9 contro Castrogiovanni e compagni. «Sarà durissima, ancora più che contro la Nuova Zelanda» avverte Alessandro Zanni ed ha ragione perchè i nostri avversari sono un pò arrabbiati per le due ultime sconfitte.

Campioni si ma non più al primo posto nel ranking mondiale, superati dalla Nuova Zelanda forte del risultato di Milano, mentre gli Springboks escono sconfitti dalla Francia a Tolosa per 20-13. Noi siamo a quota 12 dopo le Samoa che affronteremo sabato al Del Duca di Ascoli.

L’offerta rugbystica nel fine settimana è ricchissima e propone Lions contro All Blacks, Galles – Argentina, Francia – Samoa, Irlanda – Fiji e Scozia – Australia. Poltrona e sigari allora, per un tranquillo week end senza paura, perchè conta il bel gioco, anche se una vittoria azzurra …… (Alberto Premici)

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