Rugby: arrivano gli All Black. Attesa per le Samoa in Ascoli.

10 Novembre 2009 Commenti disabilitati

C’è chi l’ha già definita la settimana più importante nella storia del rugby italiano e forse ha ragione, ma sabato, qualunque sia il risultato, ahinoi abbastanza scontato, sarà un momento storico per tutto il movimento rugbystico italiano. Primo test match infatti nel tempio del calcio: lo Stadio San Siro di Milano. La nostra nazionale aspetterà quella neozelandese, gli All Black, reduci dall’ennesima vittoria, anche se sudata, con il Galles per 19 a 12 (il Galles non vince con Carter e compagni dal 1953).

Proprio Carter è in forse nella partita con l’Italia in quanto sotto commissione disciplinare, che dovrà decidere se squalificarlo o meno a seguito di un placcaggio alto al 71’ ai danni del gallese Roberts. Qualche critica ultimamente vuole i neri in calo di prestazioni, secondi nel ranking mondiale, dietro il Sudafrica, ma chi li conosce sa che nei 10-15 minuti in cui tornano All Black si può stare solo a guardare sia sugli spalti che in campo.

Aspettando che la Akha dei neri dia il via a questo storico incontro alle 14,30, pregustiamo già quella che sarà la cornice dell’evento: uno degli stadi più famosi al mondo con 78000 spettatori sugli spalti (biglietti introvabili da mesi, incasso record di 2,5 milioni di euro) a sostenere le speranze azzurre, senza cordoni di polizia ma finalmente con tanti bambini e famiglie per un momento di sano sport. 

Dopo Milano e gli All Black, la nostra nazionale incontrerà allo stadio Friuli di Udine il Sudafrica e poi, proprio ad Ascoli Piceno, i polinesiani delle Samoa, il 28 novembre allo stadio Del Duca. Anche loro propizieranno l’incontro con la danza Siva Tau. Certo noi non possiamo rispondere con il nostro saltarello alla Akha ed alla Siva Tau, ma sicuramente con il bel gioco ed è quello che tutti gli appassionati si aspettano, indipendentemente dal risultato dei due incontri. (Alberto Premici)

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20 anni fa crollava un’utopia

9 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Ricorrono oggi 20 anni dal crollo del muro che divideva Berlino in due. Alto oltre tre metri, fu eretto dal governo comunista della Germania Est nel 1961 ed ha resistito 28 anni, simbolo della cortina di ferro e della contrapposizione ideologica. Nel corso degli anni, in molti tentativi di fuga da est ad ovest, hanno perso la vita oltre 200 persone, uccise dalle guardie del regime comunista, i Vopos. La caduta del muro, il 9 novembre 1989, aprì la strada all’unificazione delle due germanie. La celebrazione di questo straordinario evento non deve far dimenticare gli altri muri che dividono idee e popoli, come quello tra le due Coree, retaggio della Guerra Fredda.

Il programma odierno prevede un’installazione teatrale dal titolo Angeli sopra Berlino tra Potsdamer Platz e la Porta di Brandeburgo. A seguire una passeggiata simbolica della cancelliera Angela Merkel, l’ex presidente sovietico Mikhail Gorbaciov e l’ex presidente della Polonia, Lech Walesa, sul ponte Boesebruecke. Nel pomeriggio inizio della Festa della Libertà alla Porta di Brandeburgo e l’incontro tra i capi di stato e di governo presso il Castello di Bellevue. In serata gran concerto sempre nei pressi della Porta di Brandeburgo, diretto dal maestro Daniel Barenboim con gli interventi di Angela Merkel, Hillary Clinton, Nicolas Sarkozy, Gordon Brown, Dmitri Medvedev e del sindaco di Berlino, Klaus Wowereit. Attesa poi per la rappresentazione simbolica della caduta del muro con l’effetto domino di centinaia di pannelli. (Alberto Premici)

lo speciale dell’ANSA

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Crisi nel Piceno, la ricetta del ministro Scajola

8 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha chiesto al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi un pacchetto di misure anticrisi. Tra i molti interventi, come consistenti investimenti per la banda larga, vengono indicati anche i progetti di riconversione di aree industriali come la Sgl Carbon di Ascoli Piceno. Il piano prevede la realizzazione di un grande polo logistico, scientifico e tecnologico con la conseguente creazione di 430 nuovi posti di lavoro. Ciò potrebbe compensare la riduzione del personale prevista presso la Manuli e l’Ahlstrom per complessivi 480 dipendenti. Il pressing messo in atto dalle isitituzioni locali, primo fra tutti il presidente della Provincia di Ascoli, Piceno Celani, ha sortito gli effetti sperati; segnali positivi si erano già visti tre giorni or sono quando il Senato, in sede di esame del disegno di Legge n.1784, aveva approvato raccomandazioni ed interessamenti sulle richieste d’intervento in favore della provincia di Ascoli Piceno, stretta nella morsa della crisi economica ed occupazionale. (Alberto Premici)

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interruzione servizio idrico

8 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Rottura sulla linea acquedotto del Pescara – località Polesio – Possibile interruzione del servizio idrico dalle ore 6.00 alle 18.00 di domenica 8 novembre. La CIIP spa comunica che nella giornata odierna è stata rilevata una rottura sulla linea dell’acquedotto del Pescara, località Polesio. A causa di questo danno, provocato da una fessurazione di una saldatura sull’adduttrice, a partire dalle ore 6 del mattino fino alle ore 18 di domani, domenica 8 novembre, potrà verificarsi l’interruzione del servizio idrico nelle seguenti località: • Ascoli Piceno : Via Oberdan , V.le Treviri , Via Mameli , Via Gioberti , F.ne Porchiano , F.ne Colonnata , parte alta Valle Fiorana , parte alta Valle Senzana , parte alta San Gaetano , parte alta Valle Venere , F.ne Cignano , periferia Polesio , Zona Ind.le Campolungo , Villa Sant’Antonio; • Appignano : zona Santa Lucia; • Castel di Lama: Villa Sant’Antonio; • Venarotta : Olibra, Gimigliano, Pozze, Poggio Ansu’, Galleggiano; • Castignano : C.da Pachierno , San Bernardino , Colle Acuto; • Offida : Colle Tafone, San Barnaba , C.da Lava , C.da Ponticelli , C.da San Giovanni; • Ripatransone : San Savino , C.da Messieri; • Monteprandone : Paese alto , Colle Appeso; • San Benedetto del Tronto : Bora Ragnola , M.te Cretaccio , Via Moncalieri; Sporadiche utenze collegate alla linea di adduzione per quanto riguarda i comuni di Colli del Tronto , Castel di Lama , Spinetoli e Castorano. La CIIP spa fa sapere che, accertata immediatamente l’entità della rottura, i tecnici dell’Azienda hanno iniziato l’intervento operativo già nel pomeriggio, per riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile. I lavori di ripristino proseguiranno senza sosta anche questa notte e nella giornata di domani. La CIIP spa provvederà a comunicare tempestivamente eventuali sviluppi della situazione, se diversi da quelli ora annunciati. (fonte: www.ciip.it)

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Mondiali Offida, ecco i percorsi

7 Novembre 2009 Commenti disabilitati

OFFIDA, 7 novembre – In vista dei prossimi Campionati del Mondo Junior Strada, in programma dal 5 all’8 agosto a Offida (Ascoli Piceno), il Commissario Tecnico della Nazionale Uomini Junior, Rino De Candido ha effettuato un sopralluogo lungo i percorsi che assegneranno i titoli mondiali 2010. «Il circuito della prova a cronometro uomini è del tutto anomalo con partenza e arrivo in salita lunghi poco più di due chilometri. Impegnativa è la discesa a tornanti, subito dopo l’inizio, di circa tre chilometri. Il rettilineo, di quasi cinque chilometri, precede, quindi, il difficile finale. L’arrivo in salita e la discesa a tornanti rendono questo percorso molto duro e impegnativo adatto a buoni discesisti in grado di impostare ed affrontare molto bene le curve e capaci anche di strappi in salita». De Candido è passato poi sulle strade della prova in linea: «Il circuito è molto affascinante. Considerata la lunghezza, diventa particolarmente difficoltoso: saranno necessari atleti fondisti e in grado di gestire al meglio le proprie energie in salita». L’arrivo delle prove in linea è, infatti, lo stesso delle prove a cronometro, caratterizzato cioè dalla salita finale: «Questa tipologia di percorso, soprattutto il tratto conclusivo, presuppone una selezione naturale. Chi riuscirà a “scollinare” bene potrà fare la differenza all’arrivo». Il percorso della prova a cronometro uomini è di km 27,7 con partenza e arrivo da Offida; quello della prova a cronometro donne, con partenza da Acquaviva Picena e arrivo a Offida, misura 15 chilometri. Il circuito della prova in linea uomini, da Offida a Offida, misura km 15,8 e sarà ripetuto nove volte per un totale di km 142,2. Per le donne junior, il percorso della prova in linea sarà ripetuto 5 volte per un totale di 79 chilometri. (Fonte: www.corrieredellosport.it – autore: Nando Aruffo)

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“Il Crocifisso resta dov’è”

7 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Un coro di no quello che nelle ultime ore arriva dalle dichiarazioni dei politici di governo e non solo, contro la sentenza pro­nunciata ieri dalla Corte euro­pea per i diritti dell’uomo, se­condo cui “la presenza dei croci­fissi nelle aule scolastiche costi­tuisce una violazione della liber­tà di religione degli alunni”.

«Per noi è una sentenza assolutamente inaccettabile. Che l’Italia sia un paese in cui il cristianesimo è la sua stessa storia, lo sappiamo da sempre» afferma il premier Berlusconi. Il Governo Italiano ha già annun­ciato ricorso contro la sentenza e se n’è fatta portavoce proprio il ministro dell’Istruzione, Ma­ria Stella Gelmini; fanno quadrato i ministri Sacconi: ”un duro col­po alla coabitazione europea” e Frattini: “attacco mortale all’Europa dei valori e dei diritti”. Più duro il ministro Zaia: “Non posso che schie­rarmi con tutti coloro, credenti e non, religiosi e non, cristiani e non, che si sentono offesi da una sentenza astratta e finta­mente democratica. Chi offende i sentimenti dei popoli europei nati dal cristianesimo è senza dubbio la Corte di Strasburgo. Si vergognino”. Parole di condanna da Pierferdinando Casini, leader UDC: “la scelta della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è la prima conseguenza della pavidità dei governanti europei, che si sono rifiutati di menzionare le radici cristiane nella Costituzione Europea. Comunque, nessun crocifisso nelle aule scolastiche ha mai violato la nostra libertà religiosa, né la crescita e la libera professione delle fedi religiose”.

Il Presidente della Provincia di Venezia affila le armi: “Ci denunci chi vuole, que­sta vergognosa sentenza non troverà mai applicazione nelle nostre aule”. Singolare la protesta del sovrintendente del teatro Vincenzo Bellini di Catania, Antonio Fiumefreddo, che ha fatto affiggere un enorme crocifisso sulla facciata principale del teatro.

Dalla Santa Sede il segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, apprezzando il tempestivo ricorso del Governo Italiano contro la sentenza della Corte Europea, dichiara: “Questa Europa del terzo millennio ci lascia solo le zucche delle feste recentemente ripetute e ci toglie i simboli più cari”. La partita resta comunque aperta e molti sindaci stanno pensando di ricorrere ad apposite ordinanze per il mantenimento del crocifisso nelle scuole e negli edifici istituzionali, come quello di Loreto, Moreno Pieroni, che ne ha già emanata una “volta al rispetto della fede di cui Loreto è l’emblema”.

Meno morbida la decisione del sindaco di Ostra Vetere (AN), Massimo Bello che, con apposita ordinanza, sanzionerà con 500 euro chi toglierà il crocifisso dalle aule scolastiche, mentre Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno auspica: “che il crocifisso rimanga negli uffici pubblici e nelle scuole, a insegnamento per le giovani generazioni dei veri valori che sono alla base della vita sociale di ogni uomo e di ogni donna. Se dovesse rendersi necessario acquistare altri crocifissi per le aule scolastiche o edifici pubblici, li acquisteremo".

Apprezzata anche la decisione del sindaco di Offida, Valerio Lucciarini, il quale, nel suo studio presso il palazzo municipale, ha affisso un crocifisso dono dalle suore benedettine del Monastero di S.Marco.

(Alberto Premici)

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Due casi di influenza A al Mazzoni

7 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Sono stati registrati due nuovi casi di contagio del virus A all’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno. Si tratta di due giovani ora in cura presso il reparto di malattie infettive, le cui condizioni di salute non destano al momento alcuna preoccupazione. La paura del contagio ha fatto sì che nel Piceno ed in particolare ad Ascoli, molti alunni delle scuole non frequentino le lezioni; si stima che le assenze abbiano già superato il 30%. (ap)

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Oggi ad Offida la FCI cerca Casa Italia

6 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Si va completando in queste ore il primo sopralluogo della Federazione Ciclistica Italiana ad Offida che ad agosto del prossimo anno ospiterà i campionati del mondo juniores: "Oggi la commissione nominata dalla FCI visita le strutture alberghiere della zona – spiega Gianni Spaccasassi, presidente del Comitato Organizzatore – per individuare la sede di Casa Italia per i mondiali che stiamo organizzando. E’ il primo passo di un lungo percorso che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi per predisporre al meglio l’arrivo e la permanenza degli atleti, dello staff, del pubblico che ci aspettiamo numeroso specialmente dal 5 all’8 agosto. Oggi il CT ino De Candido prende visione anche del percorso che abbiamo scelto e sul quale si assegneranno le maglie di campione del mondo. La macchina organizzativa comincia a funzionare a pieno regime; d’ora in avanti tutte le nazionali più importanti visiteranno il nostro territorio per preparare bene l’appuntamento iridato". Della delegazione FCI che visita oggi la cittadina di Offida, oltre al CT Rino De Candido, fanno parte il segretario del Settore Strada Giorgio Elli e il funzionario del settore internazionale Elisabetta Tufi. (Fonte: www.liguriasport.com)

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Progetti e iniziative nel centro per anziani

6 Novembre 2009 Commenti disabilitati

Offida – Parlare del Centro diurno per anziani “Beniamino Forlini”, non è solo parlare di una qualsiasi struttura semi-residenziale che garantisce assistenza alle persone con età pari o superiore ai 65 anni di età, ma è anche, e soprattutto, luogo dove si fa amicizia, dove si dialoga, dove l’anziano non si sente solo, si sente protagonista. Ubicato al terzo piano di un antico palazzo posto nel centralissimo corso “Serpente Aureo”, il Centro consente all’anziano, specie per chi è solo, di trascorrere le ore diurne in un ambiente capace di offrire risposte adeguate alle sue concrete esigenze. Tra i tanti obiettivi, il Centro si propone di mantenere e promuovere il benessere fisico, psichico e sociale attraverso il pieno utilizzo ricreativo e culturale del tempo libero. Altro aspetto importante è quello di stimolare la memoria per il mantenimento di un corretto rapporto con l’ambiente spazio-temporale tramite la lettura di quotidiani e riviste, discussioni tematiche ed altro. E proprio nell’ambito delle attività complementari rivolte sia ai fruitori del Centro sia agli esterni, la direzione organizza anche incontri su tematiche diverse come la tutela della salute, promozione del territorio, valorizzazione della risorsa anziani, incontri con gli autori, ecc. In tale contesto, è in programma per domani un incontro nel quale verrà proiettato il documentario “La terra e la memoria – Il paesaggio rurale piceno tra storia e trasformazione” relativo alle testimonianze di coloro che hanno vissuto nelle nostre campagne nel dopoguerra, sulle loro condizioni di vita, sulla mezzadria, ecc. “Un inno – dice il regista Gianluca Paliotti che sarà presente alla proiezione – a quanti hanno vissuto il passaggio da una società agricola ad una irrimediabilmente industriale”. (Fonte: Corriere Adriatico)

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San Leonardo, un patrono dimenticato

6 Novembre 2009 Commenti disabilitati

XV century painting of St Sebastian, St Linhart and St Catherine.jpg

Oggi è la ricorrenza di San Leonardo di Nobalc, Patrono di Offida, anche se in paese questa festa non è molto sentita, anzi dimenticata. Leonardo nacque in Gallia sotto Atanasio, l’Imperatore d’Oriente che regnò dal 491 al 518. Apparteneva ad una famiglia di nobili Franchi amici del re Clodoveo (465-511), il quale, da poco convertito al Cattolicesimo, volle fargli da padrino al Battesimo. Egli non seguì il desiderio paterno di arruolarsi nell’esercito ma si mise al seguito di San Remigio. La sua fama di uomo pio e santo cominciò a diffondersi così in fretta che il re volle offrirgli gli onori vescovili che però rifiutò. In seguito si ritirò nel monastero di Micy, vicino a Orlèans, dove si trovava San Massimino. Dopo la morte di quest’ultimo Leonardo abbandonò Micy e si diresse verso Limoges. Attraversando la foresta di Pavun soccorse nel bosco la regina Clotilde, sorpresa dai dolori del parto. L’aiuto e le preghiere del Santo le permisero di dare alla luce un bel bambino e Clodoveo, per riconoscenza, gli concesse una parte di quel bosco per edificare un monastero. Secondo il Martirologio Romano, Leonardo sarebbe morto il 6 novembre di un anno imprecisato, probabilmente nel 599. San Leonardo è patrono dei carcerati, delle partorienti e degli agricoltori. Oltre ad Offida si festeggia a Malgrate, Conegliano Veneto, Bevadoro, Tazzo, Mascali, Monte Rinaldo, Panza, Partinico, Trebisacce, Serradifalco, Vernio, Villadose e Villanova Monteleone.

(Alberto Premici)

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