Narcisi, ospedale unico nel Piceno se ci fosse ancora Ruta

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di Mario Narcisi (*)

Il giorno 28 luglio 2014 il Tribunale di Ancona ha reintegrato al suo posto di lavoro il non più ex Direttore del Dipartimento Salute e Servizi Sociali della Regione Marche , dott. Carmine Ruta.

E’ stato infatti dichiarato “illegittimo” il recesso anticipato dal contratto a tempo determinato che la Giunta Regionale marchigiana gli stipulò il 14 gennaio 2011 e la Regione Marche, ora, è stata condannata a risarcirgli il danno subito dal giorno del recesso  fino alla fine della IX legislatura.

Si ricorda con quanta enfasi il Presidente Spacca annunciò il 23 marzo 2011 la nascita della nuova organizzazione del Dipartimento Salute e Servizi Sociali con la fusione alla Agenzia regionale sanitaria (ARS), tutte strutture riunite sotto la direzione del dott. Ruta,  in quanto doveva servire per “…una maggiore valorizzazione della programmazione , rafforzamento delle funzioni di indirizzo della Regione , semplificazione e razionalizzazione dell’attività amministrativa e  una più efficace  gestione delle risorse disponibili…” e l’Assessore Mezzolani dichiarava che la “..Giunta regionale aveva fatto un altro passo per riqualificare il sistema sanitario e rispondere alle esigenze dei territori.”

Ebbene, il dott. Ruta  si dimostrò  subito un valentissimo tecnico  e con lui la Regione raggiunse il tanto vantato pareggio di bilancio e , per perseguire l’equilibrio dell’offerta sanitaria  nel territorio, propose l’allineamento dei costi alle strutture più efficienti nazionali e la ridefinizione  strutturale dell’attuale Rete dei Presidi Ospedalieri riducendone la frammentazione, adeguando il n. posti letto alla media nazionale e riconvertendo le piccole strutture . Con questo Progetto di Riordino della sanità regionale il Dott. Ruta raggiunse un Accordo di Programma con il Ministero della Salute ( Ministro Fazio) che prevedeva in 3 stralci il finanziamento in totale di 388 milioni di euro ca. che dovevano servire per la messa a norma di tutti gli Ospedali di rete (112 milioni), per la costruzione dei nuovi Ospedali INRCA-Osimo, “Salesi”, Fermo (211 milioni) e Ospedale Unico del Piceno (65 milioni). Successivamente, nell’opera di riordino del Sistema sanitario regionale (SSR) e  in adeguamento alle disposizioni contenute nel D.L. n. 95 del 6-7-2012, convertito in Legge n.135 il 7-8-2012,  il dott. Ruta fissò i criteri da adottare per gli standard qualitativi, strutturali,tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera individuando 3 aree specifiche di intensità di cure (  alta, media e bassa complessità)  ridisegnando la Rete ospedaliera della Regione Marche in modo che ogni Area Vasta potesse avere la stessa offerta di cure complete con Ospedali ridistribuiti in reti omogenee territoriali.

Questo significava che tutti gli Ospedali di Rete dovevano essere dotati dei Reparti minimi di Base per potere dare, tutti, la stessa risposta alle acuzie. Visto che il finanziamento del 3° stralcio dell’Accordo di programma, che interessava l’Ospedale dell’AV 5, del Piceno, venne sospeso per la “spending review nazionale”,  in ASUR ci si cominciò ad orientare verso “ l’Ospedale Unico su due sedi” in netto contrasto con le disposizioni regionali e nazionali che Ruta  invece stava perseguendo. Mentre la Regione con l’ASUR  perseguiva la politica dei tagli lineari nella sanità pubblica innescando il rischio di  conflitti di interesse con la sanità privata, il Dipartimento della Salute con il dott. Ruta propendeva per il mantenimento equilibrato della offerta sanitaria pubblica in tutto il territorio puntando sulla qualità e sulla sicurezza delle prestazioni sanitarie, da perseguire nel pubblico.

Di fronte a queste impostazioni e ad altre problematiche derivanti dalla applicazione del Riordino della sanità regionale,  i contrasti in Regione si acuirono con l’ASUR del dott. Ciccarelli, scaturendone una aspra polemica  fino alla rottura dei rapporti tra l’Assessore alla sanità Mezzolani, il Presidente Spacca e lo stesso Dott. Ruta.

Il Dott. Ruta è stato fatto fuori sfruttando una clausola del contratto che lo legava alla possibilità di modifiche delle competenze e dell’ assetto organizzativo delle Strutture assegnategli.

Infatti con una mozione presentata dall’Assessore Mezzolani  nella Legge Regionale di bilancio annuale 2013,  n. 45 del 27 dicembre 2012 ( Legge finanziaria 2013), veniva modificata  la disciplina della Agenzia regionale sanitaria (ARS) attribuendo ad essa funzioni di supporto alla programmazione sanitaria. Con questa mossa si separavano, nel Dipartimento Salute, le funzioni di programmazione da quelle di gestione.

Il dott. Ruta , non  volendo accettare questa proposta-pretesto, lasciò il Dipartimento Salute della Regione Marche il 17-1-2014. Al suo posto, nel frattempo, è stato nominato il dott. Piero Ciccarelli e ora, in Regione, in ragione della sentenza di reintegro del dott.Ruta, si è aperto un  nuovo scenario con due Direttori del Dipartimento salute o Servizio Sanitario,che dir si voglia, con due stipendi da più di 150.000 euro l’anno che escono dalle casse della Regione ovvero dalle tasche dei Cittadini.

Il risultato di tutta questa situazione si rispecchia ora chiaramente nel declino della nostra sanità pubblica con due Ospedali “monchi ” meno sicuri e più costosi (trasporti, mobilità passiva, convenzioni…) e Primari “a cavaliere” che,  impoveriti della loro effettiva forza professionale di lavoro,  si troveranno a gestire Reparti operativi della stessa disciplina ma impostati con metodiche diverse e dotati di apparecchiature che non riscuotono la loro fiducia.

Sarà una baraonda con disagi per i pazienti sballottati  di qua e di là e cittadini-utenti che scapperanno altrove, in altre Strutture sanitarie, dove troveranno la certezza della continuità della cure.  Il fenomeno , nella AV 5, è già eclatante.

Non si poteva evitare tutto questo invece di fare proclami, sulla stampa, come : “Per i due Ospedali il dato è tratto” e dovere subito rimangiarsi una decisione, presa troppo superficialmente, come quella della soppressione  del Primariato di Ortopedia a SBT  e doverlo ripristinare in tutta fretta  per evidente necessità, come più volte avevamo suggerito?

Lo stesso passo indietro, ce lo auguriamo, possa accadere anche per il Reparto di Cardiologia-Utic di SBT , per i motivi che più volte abbiamo elencato.

In questi ultimi giorni abbiamo assistito, sulle cronache locali, a battibecchi ed accuse vicendevoli di responsabilità tra i nostri rappresentanti politici regionali e provinciali sulle scadenti condizioni assistenziali in cui versa la sanità nel Piceno dovuta allo smantellamento della rete ospedaliera.

Ora tutti convengono (Spacca, Canzian ecc…) che la soluzione ottimale sia la realizzazione di uno Ospedale unico nell’A.V.n.5

E’ la soluzione più logica , sempre da noi sostenuta, ma vista l’aria che tira nel Paese e sentiti i proclami di questa Dirigenza politica regionale, la stessa  che allontanò il dott. Ruta fautore dell’Ospedale unico, essa appare più una proposta propagandistica pre-elettorale. Essa non è credibile perché fatta da chi l’aveva sempre avversata. Aspettiamo i fatti !!!!

Comunque sia, in attesa che ciò si realizzi, attualmente, l’unica cosa sensata per garantire a tutti una sanità corretta è che i due Ospedali, di Ascoli e di SBT, finchè non sarà costruito un “Ospedale unico su una unica sede”, debbano mantenere entrambi i Reparti di Base e accorpare solo le superspecialità che necessitano di un bacino di utenza più ampio.

E’ stata avanzata una proposta per recuperare i fondi sospesi destinati all’Ospedale del Piceno.

Perché non adoperare i fondi destinati al “Salesi”, che ha trovato la sua logica sistemazione nell’ Ospedale Regionale di Torrette, e dirottarli al Sud delle Marche sprovvisto di un Presidio ospedaliero importante che offra ai nostri cittadini le stesse opportunità e dia le stesse prerogative del Centro e del Nord delle Marche?  L’Area Vasta n.5 non può continuare ad essere l’Area delle sperimentazioni organizzative sanitarie ( sulla pelle del Personale sanitario e dei Cittadini ).

(*) Dott. Mario Narcisi – Ex Direttore del DEA dell’Ospedale di S.B.T. e rappresentante territoriale dell’AAROI-EMAC.

Vulcanelli, Offida nella mappa dei rischi

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La morte di Laura e Carmelo, i due fratellini rimasti vittima dell’esplosione di vulcanelli nella riserva naturale di Maccalube, in provincia di Agrigento, ha riacceso i riflettori sui rischi legati ai fenomeni naturali che ogni giorno corriamo. L’emissione di radon, l’esplosione di vulcanelli, le eruzioni vulcaniche, frane, alluvioni e terremoti tengono alta l’attenzione su tutto il territorio nazionale.

TERREMOTI POSSIBILI IN OGNI REGIONE – Lo spiega bene un articolo de La Stampa a firma di Antonio Pitoni. Il radon, gas di provenienza vulcanica, non provoca effetti immediati, ma la prolungata esposizione è considerata una delle principali cause di tumore al polmone dopo il fumo di sigarette. Le emissioni si verificano soprattutto in Veneto, nel Lazio e in Campania. Ilrischio frane è invece maggiore in zone del Trentino Alto Adige, in Emilia Romagna, inCampania, con particolare riferimento alla zona di Sarno e alla penisola sorrentina, in Calabria, dove il rischio riguarda tutti i comuni, e in Sicilia, limitatamente però alla provincia di Messina. Per quanto riguarda invece i vulcanelli di fango, fenomeni come quello di Macalube possono verificarsi pure in Emilia Romagna, dove prendono il nome di salse, distribuite nella Riserva Naturale di Nirano, nelle Marche, nei Comuni di Montegiorgio, Falerone, Montappone, Monteleone di Fermo, Rotella e Offida, e in Abruzzo, nell’area di Pineto. Sul fronte delle alluvioni, i sorvegliati speciali sono invece i grandi fiumi come il Po, l’Adige e l’Arno, perché i cambiamenti climatici li costringono in questi anni ad assorbire in poco tempo grandi quantitativi d’acqua. Ma rientrano nella zona d’allerta anche i 170 km tra Campania, Basilicata e Puglia attraversati dal fiume Ofanto. Poi ci sono il versante adriatico, delle Marche dell’Abruzzo e del Molise, la Maremma, la Versilia e, in Sardegna, l’area di Olbia. Va segnalato, inoltre, il rischio vulcanologicodiretto, che riguarda il Vesuvio, i Campi Flegrei, Etna e Stromboli. Mentre ilrischio sismico attraversa un po’ tutta la penisola, dal Nord Est fino al profondo Sud, passando per la dorsale appenninica. A parte l’Irpinia e l’Abruzzo, colpiti dai sismi violenti del 1980 e del 2009, vanno ricordate zone dimenticate come quella del Gargano in Puglia e del catanese in Sicilia.

AREE IMMUNI – Tutte le regioni sembrano essere dunque esposte ai pericoli. Tuttavia ci sono zone immuni. La Puglia meridionale (Bari, Brindisi eLecce) e la Sardegna (ma limitatamente ai terremoti e alle attività vulcaniche).

(Fonte – Immagine: La Stampa – Articolo)

Istituto Sieber, al via i corsi di propedeutica

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OFFIDA – Avvicinare i più piccoli alla musica attraverso un viaggio fantastico dal rumore ai suoni; è questo lo scopo del corso di propedeutica musicale che  l’Istituto Musicale “Giuseppe Sieber” di Offida, ha attivato per l’anno in corso.

Giochi sonori con piccoli strumenti musicali, giochi vocali individuali e di gruppo, favole e rappresentazioni con l’utilizzo del linguaggio musicale e lingua inglese, sono le attività di base che la docente Su Hyun Han, in collaborazione con Donatella Cantagallo, proporranno ai piccoli che vorranno avvicinarsi allo straordinario mondo della musica. E’ un primo contatto con il linguaggio musicale che stimolerà il bambino a relazionarsi con suoni e voce, elementi familiari fin dalla gestazione.

Il corso è rivolto a bambini e bambine dai 3 ai 6 anni. I genitori che fossero interessati potranno intervenire con i propri piccoli all’incontro preliminare che si terrà giovedì 2 ottobre 2014, con inizio alle ore 18,00 presso la scuola di musica dell’Istituto Sieber.

Per informazioni è possibile rivolgersi, a partire da lunedì 29 Settembre, alla segreteria in Vicolo Rota 28, dal lunedì al venerdì, dalle ore 17,00 alle ore 19,00 – tel. 0736.889093 oppure all’ U­fficio Cultura del Comune di O­ffida in Via Roma n. 15 – tel. 0736.888706.

Oltre al corso di propedeutica musicale, l’offerta formativa dell’Istituto copre ogni altra esigenza di bambini e adulti: corsi di musica d’insieme, batteria, canto lirico e moderno, basso elettrico, chitarra (classica, elettrica e jazz), tastiere, pianoforte, clarinetto, corno, fisarmonica, flauto, percussioni, tromba, trombone, violino e violoncello.

Notizie ed informazioni più dettagliate potranno essere reperite su www.istmusicalesieber.com o inviando una email all’indirizzo: infosieber@comune.offida.ap.it

(ap)

Associazioni offidane insieme per lo IOM

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OFFIDA – L’unione fa la forza, si suole dire, e in questo caso anche il bene. Molte associazioni locali infatti, ospitate nella Casa del Volontariato “Mattia Peroni” di Offida, in concomitanza con il Mese della Prevenzione dello IOM, si sono unite per organizzare un calendario di eventi di sicuro interesse.

Il 28 Settembre con partenza da Piazza del Popolo di Offida alle ore 8:00 si terrà una passeggiata alla ricerca di Erbe Spontanee, organizzata con la collaborazione delle Associazioni Offida Nova e Chi Mangia La Foglia (Guarda il percorso: http://www.iomascoli.it/images/PERCORSO%20PASSEGGIATA%20640×436.jpg) per la quale si prevede una quota di partecipazione di € 10,00. INFO Dino Recchi 328 7180755 G. Ercoli 347 4188714

Il 4 Ottobre in Piazza del Popolo di Offida dalle ore 9:00 per tutta la giornata fino alle 18:30 (con pausa fra le 12:30 e le 15:00) verranno effettuati ESAMI MAMMOGRAFICI GRATUITI in unità mobile appositamente attrezzata, presieduta da medici e oncologi dell’ASUR area Vasta 5 e munita di mammografo (grazie alla generosità di uno sponsor) per tutte le donne di età compresa fra i 40 e i 50 anni (fascia di età non compresa nello screening gratuito offerto dalla Sanità) che avranno la pazienza di attendere il proprio turno. INFO Segreteria IOM 0736358406 IOM Offida R. Massicci 34 09427316

L’ 11 Ottobre presso il Circolo Ricreativo Culturale di Offida si terrà l’iniziativa “knitta la lana, scalda la vita” durante la quale le donne potranno cimentarsi nel lavoro a maglia con un gran gomitolo rosa a scopo di beneficenza. INFO Segreteria IOM 0736358406 Circolo Ricreativo Gino 347 6240840

Associazione “IOM ASCOLI PICENO ONLUS” ( “già Amici dello IOM onlus) di Ascoli Piceno è nata nel marzo 1996 con lo scopo principale di svolgere assistenza domiciliare gratuita dei malati oncologici, iniziata nel novembre dello stesso anno. E’ stata iscritta all’Albo Regionale Volontariato al n. 547 l’11 ottobre 1996. Il suo codice fiscale è 92022880414. La sede legale è posta in Ascoli Piceno, presso il Centro Servizi per il Volontariato C.so di Sotto, 16; la sede operativa è nell’Ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno, presso gli ambulatori di Oncologia (casella postale 9 Monticelli 63100 Ascoli Piceno). Fa parte della Federazione Oncologica Marchigiana (F.O.M.), costituitasi nel gennaio 2004.

info: Avis Comunale Offida – Sez. Cesare Gabrielli – C.so Serpente Aureo, 62 – 63073 – Offida (AP) – tel/fax: 0736 880751 – cell: 333 8564360 (Giuliano) / 338 5636266 (Mauro) – mail: offida.comunale@avis.it – facebook: Avis Comunale Offida.

(Alberto Premici)

Concluso il 3° Seminario Interdisciplinare sull’Accoglienza

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OFFIDA – Sabato 20 settembre si è concluso a Offida il 3^ Seminario Interdisciplinare sull’Accoglienza, dal titolo Di generazione in generazione: teorie e pratiche dell’accoglienza, organizzato dalla Fondazione Lavoroperlapersona (www.lavoroperlapersona.it), con il patrocinio e il sostegno del Comune di Offida e il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Alla sua terza edizione, il Seminario di quest’anno è stato incentrato sull’idea che – di generazione in generazione – si formano, si tramandano, si aggiustano teorie e pratiche dell’accoglienza. Dove le prime (le teorie) sono capaci di proporre un quadro concettuale utile a comprendere e interpretare le seconde (le pratiche), ossia le risposte concrete e le progettualità che si sviluppano nel tempo per consentire il vivere sociale e il progresso dell’umanità. Durante le tre giornate del Seminario si sono trovate risorse culturali, esperienziali, relazionali per approfondire le teorie, ma anche per “toccare” e “visualizzare” le pratiche, quello che sta accadendo nella realtà e che può essere illuminato dalla luce della teoria. La Fondazione Lavoroperlapersona crede infatti che idee e realtà, riflessione e pratica devono dialogare insieme, continuamente, e alimentarsi reciprocamente. Soddisfazione da parte del presidente della Fondazione Lavoroperlapersona Gabriele Gabrielli: “Ci piace pensare che in questi seminari si possano trovare buoni materiali, fertili conversazioni, storie interessanti per far crescere quella consapevolezza senza la quale non c’è libertà. Non bisogna rimanere ingabbiati nella rassegnazione: in queste tre giornate abbiamo cercato di proporre motivi per destare la coscienza critica e restar svegli”.

Con il consueto approccio interdisciplinare che caratterizza le molteplici iniziative della Fondazione Lavoroperlapersona, sono state cinque le sessioni nelle quali è stato affrontato il tema. Cinque prospettive differenti (sapienza e religioni, cittadinanza e diritti, tempo ed economia, apprendimento e tecnologia, città e territori) approfondite da relatori provenienti come sempre da diverse realtà: Federico Amicucci, Reversecoaching, Marco Amicucci, Amicucci formazione, Luigino Bruni, Università LUMSA di Roma, Tiziana Ciampolini, S-NODI, Carla Danani, Università di Macerata , Enrico Loccioni, Gruppo Loccioni, Roberto Mancini , Università di Macerata, Luciano Manicardi, Monastero di Bose, Filippo Pizzolato, Università Milano Bicocca , Silvia Ravazzani, Aarhus University , FrancoVaccari , Rondine.

Tante le novità di questa terza edizione a partire dal momento musicale con i bambini di El sistema, un modello di educazione musicale pubblica, diffusa e capillare, con accesso gratuito e libero per bambini e fanciulli di tutti i ceti sociali, ideato e promosso in Venezuela da José Antonio Abreu. E ancora, lo spazio visuale Poster Café, una galleria di esperienze, pratiche e proposte di accoglienza promosse dalla Summer School sui Beni Relazionali della Fondazione Lavoroperlapersona e ALLAb Luiss, raccontate da importanti organizzazioni locali e nazionali: Amicucci Formazione (Nutrire di Conoscenza), IMA Industries (Take Away. Una storia di welfare aziendale), Gruppo Loccioni (L’impresa di generare bellezza), MAC (aggiungere vita agli anni per generare futuro), Cooperativa Occhi Aperti (Io sono, io valgo, io posso), Associazione Rondine Cittadella della Pace (Capire i conflitti, praticare la pace), Telecom Italia (Generazioni a confronto), Venezia Non Tratta (Progetto di inclusione socio lacorativa)… e il poster fisico dell’Accoglienza: la Fondazione Lavoroperlapersona, sede tra l’altro del Museo Aldo Sergiacomi. Tutti i dettagli sul 3^ Seminario Interdisciplinare sull’Accoglienza su http://www.lavoroperlapersona.it/seminario-2014/

(red)

Offida, convocato il consiglio comunale

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OFFIDA – Giovedì 25 settembre 2014, con inizio alle ore 18,00, è stato convocato il consiglio comunale per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Approvazione verbali precedenti sedute consiliari;
2. Risposta interpellanza Officina Offida – prot. 4211/2014;
3. Risposta interpellanza Movimento 5 Stelle – prot. 4931/2014;
4. Risposta interpellanza Movimento 5 Stelle – prot. 4932/2014;
5. Mozione Movimento 5 Stelle – prot. 4700/2014: accesso a “Otto per mille” da destinare
all’edilizia scolastica. Provvedimenti;
6. Mozione Movimento 5 Stelle – prot. 4701/2014: ripresa audio- video e diffusione in
streaming delle sedute del Consiglio Comunale sul sito web del Comune di Offida;
7. Mozione prot. 4226/2014;
8. Legislatura 2014-2019: linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale;
9. Ricognizione stato attuazione dei programmi e riequilibrio di gestione per l’anno
finanziario 2014;
10.Ampliamento convenzione gestione congiunta servizio di segreteria comunale;
11.Istituzione Musicale Sieber: approvazione piano programma annuale delle attività –
annualità 2014;
12. Procedimento di Vas-Via-Aia per la realizzazione di una nuova vasca da 1.100.000 M3
per rifiuti non pericolosi in località Relluce di Ascoli Piceno – Approvazione
deliberazione GC. N° 69/2014.

La “Borsa locale del turismo” farà tappa in Offida

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Dal 30 settembre al 3 ottobre in programma su tutto il territorio marchigiano quattro workshop organizzati dalla Regione per gli operatori del comparto turistico marchigiano, per incontrare i gestori di strutture turistiche e condividere e promuovere i disciplinari di qualità in sinergia con lo staff del DMS e il Marche Social Media Team. Gli eventi avranno un taglio estremamente pratico ed operativo, con incontri individuali su appuntamento prefissato.

Terminata la settimana di workshop sarà possibile, per i gestori, aderire ai Network di specializzazione dei servizi turistici attivati dalla Regione, attraverso la sottoscrizione di un disciplinare di qualità che prevede requisiti obbligatori ed opzionali, in cambio di una adeguata visibilità sugli strumenti promozionali regionali e di una migliore risposta dal mercato in termini di acquisti.

Sette i Network che saranno attivati per le strutture turistiche che si vogliono rivolgere in maniera più efficace ad altrettanti target strategici per il turismo marchigiano: Trekking, Bike, Business, Cultura (tutti rivolti a strutture ricettive), Family (rivolto a strutture ricettive, ristorative e stabilimenti balneari), Meeting (rivolto a centri convegni, a strutture ricettive dotate di sale convegni, a teatri) e Benessere (rivolto a terme/spa che utilizzano acque termali secondo la legge 323/2000, a strutture ricettive con terme/spa, a centri benessere, a strutture ricettive con centro benessere).

“Dopo avere definito i sei prodotti turistici su cui concentrare e rafforzare le attività di promozione, Mare. Le Marche in blu, Dolci colline e antichi borghi, Parchi e natura attiva, Cultura. The genius of Marche, Spiritualità e meditazione, Made in Marche. Gusto a km.0 e shopping di qualità – dice il presidente della Regione Marche e assessore al Turismo, Gian Mario Spacca – per il 2015 la Regione intende compiere un passo ulteriore. Vuole cioè proporsi come il motore per un processo di qualità ed innovazione dei servizi turistici, coinvolgendo i gestori di strutture ricettive, ristorative, stabilimenti balneari, terme/spa, centri benessere, centri convegni e teatri. L’obiettivo è quello di incrementare i flussi turistici grazie ad un’offerta di servizi più specializzata e più rispondente ai bisogni del mercato. La risposta degli operatori è stata più che positiva e il numero delle adesioni alla Borsa del turismo lo dimostra”.

Ad oggi hanno già aderito alla Borsa più di 160 strutture turistiche. E’ possibile iscriversi ancora fino a giovedì 18 settembre, esclusivamente online attraverso il sito http://www.turismo.marche.it area Operatori (voce del menù in alto), dove sarà possibile trovare tutte le informazioni e visionare preventivamente i disciplinari di qualità ai quali si ha interesse ad aderire.

La partecipazione sarà riservata ad un massimo di 100 gestori per ciascuno dei quattro workshop, secondo l’ordine di arrivo delle iscrizioni. Durante gli incontri – si tratta di colloqui individuali su appuntamento prefissato – i gestori avranno l’occasione di confrontarsi non solo con la Regione per verificare i requisiti e valutare insieme l’adesione a uno o più disciplinari, ma anche, se lo desiderano, con i tour operator incoming marchigiani invitati ed interessati ad avviare i contatti per un’eventuale futura collaborazione commerciale.

Si tratta quindi di una concreta occasione d’incontro per la promo-commercializzazione dell’offerta turistica marchigiana proiettata alla stagione 2015. L’adesione formale ai Network – da perfezionarsi comunque dopo la Borsa – comporterà la visibilità sul sito turistico regionale e quindi la partecipazione al DMS (il sistema regionale di promozione on-line delle strutture turistiche).

Agli incontri sarà presente anche la struttura tecnica dedicata al DMS per raccogliere e individuare le esigenze formative sull’uso del sistema sia da parte degli enti che da parte degli operatori e per pianificare incontri sul territorio per migliorare l’utilizzo dello strumento di promozione e prenotazione gratuito a disposizione degli operatori.

Sarà inoltre presente il Social Media Team della Regione Marche a disposizione di coloro che volessero conoscere ed approfondire gli strumenti di comunicazione social (Facebook, Twitter etc.) adottati dalla Regione Marche e finalizzati a promuovere la destinazione in Italia e all’estero.

Calendario dei workshop Martedì 30/9/2014: Macerata – Teatro Lauro Rossi – Piazza Della Libertà 21 Mercoledì 1/10/2014: Fabriano (AN) – Teatro Gentile – Via Gentile da Fabriano 1 Giovedì 2/10/2014: Offida (AP) – Teatro Serpente Aureo – Piazza del Popolo 3 Venerdì 3/10/2014: San Costanzo (PU) – Teatro “La Concordia” – Via Montegrappa 4.

(red)

Seminario EllePì: eventi ad ingresso libero da non perdere

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OFFIDA – Da giovedì 18 a sabato 20 settembre, Offida ospiterà il 3^ Seminario Interdisciplinare sull’Accoglienza, dal titolo Di generazione in generazione: teorie e pratiche dell’accoglienza, organizzato dalla Fondazione Lavoroperlapersona (http://www.lavoroperlapersona.it), con il patrocinio e il sostegno del Comune di Offida e il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Alla sua terza edizione, il Seminario di quest’anno è incentrato sul tema del flusso dei cambiamenti che coinvolgono ogni generazione. Cosa significa oggi sviluppare una società politica e civile, un’economia, ambienti di apprendimento e imprese accoglienti? Come si sono consolidate o come sono cambiate teorie e pratiche dell’accoglienza nel passaggio da una generazione all’altra? Accogliere quindi anche per apprendere, conoscere e capire le generazioni che si succedono.

Moltissimi i relatori che approfondiranno le varie prospettive, relatori provenienti come sempre da diverse realtà: Federico Amicucci, Reversecoaching, Marco Amicucci, Amicucci formazione, Luigino Bruni, Università LUMSA di Roma, Tiziana Ciampolini, S-NODI, Carla Danani, Università di Macerata , Enrico Loccioni, Gruppo Loccioni, Roberto Mancini , Università di Macerata, Luciano Manicardi, Monastero di Bose, Filippo Pizzolato, Università Milano Bicocca , Silvia Ravazzani, Aarhus University , Franco Vaccari , Rondine.

Nell’ambito del nutrito programma ( http://www.lavoroperlapersona.it/seminario-2014/ ) si terranno alcuni eventi ad ingresso libero per giovani e famiglie:

giovedì 18 settembre – ore 19,30 – Chiesa di Santa Maria della Rocca – CONCERTO Ellepì Band.

venerdì 19 settembre – ore 15,00 – Ex Convento di San Francesco – POSTER CAFE’  – Galleria di esperienze, pratiche e proposte di accoglienza raccontate dai protagonisti. Amicucci Formazione, IMA Industries, Gruppo Loccioni, MAC, Cooperativa Occhi Aperti, Associazione Rondine Cittadella della Pace, Telecom Italia, Venezia Non Tratta.

venerdì 19 settembre – ore 18,00 – Teatro Serpente Aureo – Spazio musicale El Sistema, diretto dal maestro Sara D’Angelo. Concerto dei bambini di El Sistema, modello didattico musicale nato in Venezuela grazie a Josè Antonio Abreu.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

(ap)