Narcisi, luci ed ombre sul restyling delle reti cliniche

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di Mario Narcisi *

A seguito dello Sciopero generale della Dirigenza Medica effettuato il 20 Dicembre 2013  contro gli squilibri  provocati da una irrazionale Riforma Sanitaria Regionale, fu raggiunto un importante Accordo tra la Regione Marche e le OO.SS. mediche, siglato il 4 Aprile 2014, con il quale, tra l’altro, oltre a rimodulare  l’assetto delle Strutture Semplici e Complesse in base alla omogeneizzazione della configurazione dei Dipartimenti ospedalieri, si prevedeva la costituzione di un Tavolo Aperto che doveva rivedere , entro il 31 maggio 2014,  il modello organizzativo delle Reti Cliniche territoriali in ambito regionale e di ciascuna Area Vasta, in quanto il Piano Sanitario Regionale, presentato dalla precedente Direzione ASUR del dott. Ciccarelli, evidenziava: evidenti lacune organizzative, capacità assistenziali diseguali nei confronti dei cittadini tra Aree Vaste della stessa Regione, la perfetta sintonia tra i piccoli ospedali svuotati ad arte  e il riordino proposto delle Reti cliniche, l’aumento conseguente del rischio di conflitti di interesse con le strutture convenzionate e ancor di più con le associazioni pubblico private all’interno degli ospedali pubblici del Nord delle Marche, il mantenimento del traffico trans-regionale della sanità convenzionata di confine e spacciato per mobilità attiva, l’ingiustificato addebito della Regione all’ASUR di 82 milioni che non risultavano dalle spese sanitarie fatte nel 2012, la chiusura di centinaia di reparti ospedalieri con l’allungamento delle “liste di attesa” e l’aumento del costo dei servizi a carico dei cittadini, l’obiettivo chiaro di mettere in crisi il servizio sanitario pubblico perché ci si rivolgesse al privato.

Noi crediamo che la attuale Direzione dell’ASUR del dott. Genga si sia resa conto di tutto ciò sia per quanto è emerso dai numerosi  incontri tenuti con gli Operatori sanitari in ogni parte della Regione e sia per le osservazioni raccolte dalla gente nei comuni dibattiti pubblici.

La revisione delle Reti Cliniche e delle funzioni è quasi al termine. L’ASUR ha cercato di rimediare alle disomogeneità dei quadri organizzativi giunti dalle singole Aree Vaste al termine del 2013 e siamo certi che proporrà un assetto più logico che andrà a modificare quello deliberato dalla DGR n.1345/13.

Del resto il periodo sperimentale di attuazione dei “pittoreschi” Progetti dell’AV.n.5 all’Ospedale di San Benedetto del Tronto sull’accorpamento dei Reparti di Cardiologia-Utic al PS-Murg. e della Ortopedia alla Geriatria, è, da tempo, terminato con risultati fallimentari che hanno portato da una parte allo smantellamento di un intero Reparto e alle dimissioni di un Primario e di un Dirigente medico della Cardiologia dell’Ospedale “Madonna del Soccorso” indicata dal Ministero e dall’AGE.NA.S (Agenzia Nazionale per la Salute) tra i Reparti top-ten d’Italia e dall’altra al ridimensionamento di una Ortopedia e Traumatologia che doveva essere il fulcro di un “Trauma Center” come le Linee guida Regionali avevano indicato.

Ci fa piacere riconoscere che i nostri sforzi , le nostre critiche e le nostre osservazioni, congiunte all’azione delle OO-SS. Mediche regionali, tra cui grande merito va dato alla AAROI-EMAC, hanno portato a un grosso e giusto risultato. Determinante è stato l’intervento effettuato al Convegno sulla Sanità presso il Teatro S.Filippo Neri di S.B.T. al cospetto della intera  Direzione ASUR.

Ci giunge notizia che è ormai ufficiale il ripristino della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia all’Ospedale di San Benedetto del Tronto e un ulteriore risultato positivo sembra sia rappresentato dalla volontà dell’ASUR di omogeneizzare tutti i  DEA della Regione Marche con il reinserimento dei Reparti di Cardiologia-Utic.

Queste decisioni ci riportano a quel logico concetto di Rete Clinica, che avevamo da sempre sbandierato, il cui presupposto principale era, ed è, quello di avere degli Ospedali che siano in Rete con tutti gli altri Ospedali delle Marche per dare sempre una risposta uguale alle Acuzie.

Ora vorremmo scongiurare l’ennesimo disastroso Progetto, che da più parti viene ventilato, del ridimensionamento della S.C. di Radiologia all’Ospedale di San Benedetto del Tronto con la soppressione del Primariato di Radiologia .

Non ci si può credere solamente al pensiero della grandissima tradizione radiologica impressa a questa Struttura dell’Ospedale sambenedettese dall’indimenticabile Prof. Mirko Dardari e che ancora oggi continua nel tempo con la professionalità dei propri collaboratori che sono stati suoi allievi. Si toglierebbe il Primariato a un Reparto che detiene il primato per numero di esami effettuati in AV 5 con oltre 100.000 prestazioni /anno e che ancora oggi conta il più grosso organico dell’Ospedale con le sue 54 unità tra medici, tecnici e infermieri. Un Reparto ad elevata complessità tecnologica che annovera, tra le tradizionali apparecchiature, n.2 TAC, n.2 RMN, n.3 Diagnostiche in funzione al PS (unico esempio tra gli Ospedali di rete della Regione) e l’acquisto in itinere di 1 RMN aperta e di 1 Telecomandato tradizionale polifunzionale.

Che senso ha ripristinare il Primariato di Ortopedia e cancellare quello di Radiologia? E’ un grosso controsenso visto che ci si è resi conto dell’alta incidenza traumatologica , dell’alta densità della popolazione, della rete viaria e del turismo, sulla costa. Un conto è seguire il paziente radiologico con un esame obiettivo “de visu” , un conto è seguirlo attraverso lo schermo televisivo con una guardia radiologica ad esempio solo da Ascoli o solo, viceversa, da S.Benedetto.

E tutto questo accade in una AV. n. 5 dove si tollerano n.2 Direttori Sanitari e si prevede n.1 Direttore per la Sicurezza. Cari Signori dell’ASUR, occorre buon senso. Non ci stancheremo mai di dire che finchè i due Ospedali di Ascoli e S.Benedetto dovranno rimanere aperti , entrambi dovranno avere lo stesso zoccolo di Reparti di Base per dare una risposta adeguata e completa ai bisogni minimi della popolazione.

Per risparmiare occorre un Ospedale Unico in un unico edificio e trasportare costa più che curare oltre che essere più pericoloso. Ai nostri Amministratori Regionali e alla Direzione dell’ASUR chiediamo, prima di deliberare il Restyling delle Reti Cliniche , di riflettere, poiché la Città di San Benedetto non accetterà mai una soluzione che non tenga principalmente presente gli interessi di tutta la comunità.

*  Dott. Mario Narcisi

Ex Direttore del DEA dell’Ospedale di S.B.T. e rappresentante territoriale dell’AAROI-EMAC

Offida, tributo a Morricone 2014

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OFFIDA – Venerdì 25 luglio, con inizio alle ore 21,30, nella splendida cornice di Piazza del Popolo, il corpo bandistico “Città di Offida”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Offida, terrà il concerto “Tributo a Morricone 2014”.

L’ensemble strumentale, 45 esecutori con l’aggiunta per l’occasione di chitarra, armonica, pianoforte e tastiere, propone, con la partecipazione dei cantanti Valentina Cinquino, Valeria Svizzeri e Carlo Fanini, un concerto in omaggio al maestro Ennio Morricone, sotto la direzione del M.° Ciro Ciabattoni, che ha curato l’orchestrazione dei brani eseguiti.

La banda, come già nel Tributo a Morricone 2013 che ha riscosso enorme successo, attraverserà le tappe più significative dell’opera del grande compositore, che ha fatto della musica da film un’arte per ogni sensibilità e per tutte le età. Il nutrito repertorio, arricchito da filmati, immagini e ricordi, prevede l’esecuzione “Deborah’s theme” “Da uomo a uomo”, “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più”, “Chi mai”, “Sacco e Vanzetti”, “Giù la testa”, “Il mio nome è nessuno”, “Gli Scassinatori”, “Saharan dream”, “Un genio, due compari, un pollo”, “Cockeye’s song”, “C’era una volta il West”, “La califfa” e “Angel face”.

All’ideazione, produzione e realizzazione dell’evento hanno collaborato il presidente della banda Giancarlo Premici, il maestro Ciro Ciabattoni e Alberto Premici, che ne ha curato regia e marketing, oltre allo sponsor, l’azienda vitivinicola Ciù Ciù ed al sindaco di Offida Valerio Lucciarini De Vincenzi, appassionato di film e colonne sonore.

Lo spettacolo sarà presentato dal giornalista Filippo Ferretti. L’ingresso è gratuito con posti a sedere. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro Serpente Aureo di Offida.

(Alberto Premici)

Fondazione Ellepì, Summer School sui Beni Relazionali

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Offida - Dal 21 al 25 luglio a Offida, presso gli spazi dei ‘Laboratori Didattici Museo Aldo Sergiacomi’, sede della Fondazione Lavoroperlapersona (www.lavoroperlapersona.it), si svolgerà la seconda edizione della Summer School, quarta iniziativa del Campus Estivo 2014, organizzato dalla Fondazione Lavoroperlapersona con il patrocinio e il sostegno del Comune di Offida e il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno. La Summer School sui Beni Relazionali è diretta dal prof. Luigi Alici dell’Università di Macerata, una settimana in cui protagonisti saranno 16 giovani ricercatori provenienti da diversi atenei italiani (Campus Bio-medico, Cattolica del Sacro Cuore, Gabriele D’Annunzio, Luiss, Macerata, Perugia, Politecnica delle Marche, Istituto Sophia, Tor Vergata), per approfondire il nesso tra i beni relazionali e la sfera economica, sociale, politica e filosofica. In continuità con l’edizione precedente, dopo la “fiducia”, nel 2014 si metterà a tema la figura della reciprocità come forma elettiva e valore aggiunto della relazione interpersonale.

La Summer School si concluderà venerdì 25 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Offida alla presenza del Sindaco del Comune di Offida e Presidente dell’Unione dei Comuni Vallata del Tronto Valerio Lucciarini de Vincenzi. Tutte le iniziative rispecchiano il carattere profondamente multidisciplinare della Fondazione Lavoroperlapersona, organizzazione no profit attiva nei campi dell’educazione, ricerca e promozione culturale. L’Estate EllePì continuerà con altre sorprese. Tutti i dettagli sulle iniziative della Fondazione Lavoroperlapersona sono disponibili all’indirizzo: http://www.lavoroperlapersona.it/appuntamenti-ellepi/

IL PROGRAMMA

(red)

 

Fondazione Ellepì, concluso con successo Ensamble 2014

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Offida – Da lunedì 14 a mercoledì 16 luglio si è svolta a Offida Ensamble, la terza iniziativa del Campus Estivo 2014, organizzato dalla Fondazione Lavoroperlapersona con il patrocinio e il sostegno del Comune di Offida e il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno. L’iniziativa formativa è stata incentrata su laboratori per educare gli adolescenti all’ascolto e alla coralità. L’obiettivo è stato quindi non solo valorizzare i differenti linguaggi dell’arte (musica, pittura, scultura, letteratura, teatro, ecc.), considerandoli strumenti per approfondire la conoscenza dell’uomo, ma anche educare gli allievi alla relazione con l’altro, allenare i partecipanti alla pratica del rispetto dei diversi punti di vista, valorizzando “l’equilibrio tra le parti”, il lavoro condiviso e la coralità delle azioni, incentivando così i più giovani a fare dell’ascolto una pratica personale e un sistema di vita.

L’educatrice della Fondazione Lavoroperlapersona Sara D’Angelo esprime soddisfazione per questa tre giorni nella quale “i giovani allievi hanno mostrato interesse e motivazione, nonostante le tante ore di laboratorio e la non semplicità di alcuni argomenti trattati. L’entusiasmo dei ragazzi è contagioso. Il successo, non solo della seconda edizione di Ensamble, ma di tutte le iniziative del Campus Estivo, mostra il sempre maggiore interesse nei confronti della Fondazione Lavoroperlapersona e degli eventi organizzati”.

Ora l’Estate EllePì continua con la Summer School sui Beni Relazionali, che si svolgerà da lunedì 21 a venerdì 25 luglio. Diretta dal prof. Luigi Alici dell’Università di Macerata, una settimana in cui protagonisti saranno giovani ricercatori provenienti da diversi atenei italiani, per approfondire il nesso tra i beni relazionali e la sfera economica, sociale, politica e filosofica. In continuità con l’edizione precedente, dopo la “fiducia”, nel 2014 si metterà a tema la figura della reciprocità come forma elettiva e valore aggiunto della relazione interpersonale.

Tutte le iniziative rispecchiano il carattere profondamente multidisciplinare della Fondazione Lavoroperlapersona, organizzazione no profit attiva nei campi dell’educazione, ricerca e promozione culturale. Tutti i dettagli sulle iniziative della Fondazione Lavoroperlapersona sono disponibili all’indirizzo: http://www.lavoroperlapersona.it/appuntamenti-ellepi/ o seguendo i social network della Fondazione stessa.

(red)

Fondazione Ellepì, laboratori musicali per educare all’ascolto

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OFFIDA – Dal 14 al 16 luglio a Offida, presso gli spazi dei ‘Laboratori Didattici Museo Aldo Sergiacomi’, sede della Fondazione Lavoroperlapersona (www.lavoroperlapersona.it), si svolgerà la seconda edizione di Ensamble, terza iniziativa del Campus Estivo 2014, organizzato dalla Fondazione Lavoroperlapersona con il patrocinio e il sostegno del Comune di Offida e il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno. Dopo il successo di ‘ArtLaB’, laboratori d’arte per bambini, e di ‘Crescere Insieme’, laboratori per accrescere sensibilità e competenze dei giovani verso la collaborazione, il lavoro in team e il rispetto per l’altro, sarà la volta di Ensamble, laboratori musicali tenuti dall’educatrice della Fondazione Lavoroperlapersona Sara D’Angelo, per educare gli adolescenti all’ascolto e alla relazione, al lavoro condiviso e alla coralità. L’ultimo appuntamento del Campus Estivo 2014 sarà quello della ‘Summer School sui Beni Relazionali’, che si svolgerà dal 21 al 25 luglio e vedrà protagonisti giovani ricercatori provenienti da tutta Italia. Tutte le iniziative rispecchiano il carattere profondamente multidisciplinare della Fondazione Lavoroperlapersona, organizzazione no profit attiva nei campi dell’educazione, ricerca e promozione culturale.

“I numeri del Campus Estivo sono importanti e mostrano – sottolinea il Presidente Gabriele Gabrielli – come la Fondazione Lavoroperlapersona stia crescendo di anno in anno sostenuta dall’interesse delle Istituzioni, delle Scuole e delle famiglie e a cui stanno partecipando oltre 90 allievi”.

Ma l’Estate EllePì continuerà con altre sorprese. Tutti i dettagli sulle iniziative della Fondazione Lavoroperlapersona sono disponibili all’indirizzo: http://www.lavoroperlapersona.it/appuntamenti-ellepi/

(red)

 

Il piacere di un lavoro ben fatto, occasione quotidiana di realizzazione

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Una bella immagine che segna il passaggio del mestiere di generazione in generazione. Una bimba che impara i rudimenti provando le “attrezzature”. Una mamma che raffina l’arte. E la nonna che insegna e controlla, con il guizzo di uno sguardo vigile e sapiente, che tutto sia fatto nel rispetto della tradizione. È la scultura delle Merlettaie che fanno il tombolo, opera di Aldo Sergiacomi, scultore di Offida scomparso venti anni fa in provincia di Ascoli Piceno, simbolo di un’intera città.

Persone e relazioni, sguardi attenti e mani veloci, strumenti e postura, ascolto e responsabilità, presente, passato e futuro. Una scultura che evoca tutto questo, un modello di apprendimento che risale alle botteghe del Rinascimento e che andrebbe valorizzato nelle scuole, nelle imprese e negli altri luoghi di lavoro. Sarebbe sensato.

Questa scultura disegna uno spazio civile dove il tempo di vita e quello del lavoro si riconciliano secondo la regola benedettina dell’ora et labora. Un’immagine che supera questo dualismo attraverso un equilibrio diverso tra spazio pubblico e privato, tra sofferenza e piacere. È in questa cornice di legami e di saper fare che si esalta il senso del lavoro come occasione quotidiana di realizzazione. Un’operosità che – assecondando tecniche e sapienze – cerca il lavoro ben fatto e a regola d’arte, guardandolo come una fonte di soddisfazione e pienezza.

Una scultura che ci invita a liberarci dalla gabbia con cui imprigioniamo quotidianamente il lavoro nello spazio che lo costringe al solo scambio economico. Possiamo lavorare anche per il gusto di fare bene, contenti di poter condividere questo piacere. Sarebbe sensato per noi e per gli altri.

Gabriele Gabrielli
Presidente Fondazione Lavoroperlapersona

Offida Atletica, 13a Maratonina del Serpente Aureo

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OFFIDA – La S.P. Offida Atletica ha organizzato per sabato 12 luglio 2014, la 13ma “MARATONINA DEL SERPENTE AUREO, comprendente una gara competitiva e una passeggiata ludico motoria di 4k e 10K. La partenza è fissata alle ore 19:00. Il percorso della gara si svilupperà lungo 9.910 metri con partenza da Via Roma. La gara è inserita nel calendario della FIDAL Regionale, nel circuito Criterium e Petruzi e nel circuito CRM (criterium podistico marchigiano). La gestione delle classifiche sarà affidata al sistema elettronico della SDAM, rendendo il tutto più accurato e rapido. Al termine della gara sarà possibile cenare all’interno della kermesse culinaria Ciborghi, manifestazione sponsorizzata dal Club dei Borghi più belli d’Italia di cui Offida fa parte. Per i gruppi che ne faranno richiesta, sarà possibile visitare la Chiesa di Santa Maria della Rocca, il Museo del Merletto e delle tradizioni popolari ed il Teatro Serpente Aureo, ad un prezzo scontato. Quota iscrizione € 7,00 gara competitiva e € 5,00 non competitiva.  Info: Mauro 3285718675 e Marcello 3355475770. (red)

Offida, 1a Mangialongapicena

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OFFIDA – L’associazione culturale Offida Nova ha avviato una collaborazione con l’Associazione PICENVM TOUR per l’organizzazione della “Mangialongapicena“, domenica 27 luglio 2014, una passeggiata per ammirare i nostri splendidi paesaggi e degustare eccellenze enogastronomiche. La passeggiata si svolgerà nella zona di Borgo Miriam (Contrada Ciafone e Contrada Santa Maria in Carro) di Offida e Ripatransone e avrà una percorrenza di circa 7 km durante la quale saranno effettuate 5 soste in corrispondenza di altrettante aziende agricole ad ognuna delle quali sarà abbinato uno chef locale. In ogni sosta il partecipante potrà degustare un piatto tipico locale in abbinamento ad un calice di vino; in sostanza una cena completa itinerante tra i vigneti.

INFO: www.mangialongapicena.it

(red)

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OFFIDA – A due anni e mezzo dalla sua costituzione, Fabbrica Cultura – consorzio di 21 aziende fra le più attive e innovative nei settori della cultura, dello spettacolo, del turismo, dell’ambiente e della creatività con trasversalità nel settore dei servizi, sociale, ICT, artigianato, etc.– fa un bilancio del percorso compiuto verso l’attuazione del Distretto Culturale del Piceno.

FABBRICA CULTURA sintetizza il binomio “fare cultura” ponendosi al servizio della “domanda di cultura” ed ilDISTRETTO CULTURALE, diviene un’opportunità per proseguire un processo di «cultura di aggregazione» delle singole istituzioni, associazioni, attività imprenditoriali. Un processo fino ad oggi, in Italia, gestito da Enti locali o Banche e che per la prima volta parte da piccole medie imprese consorziate secondo principi di mutualità, la solidarietà, la democraticità, che si sono impegnate con spirito comunitario a perseguire il legame con il territorio e a creare un equilibrato rapporto con lo stato e le istituzioni pubbliche Il convegno organizzato dal Consorzio Fabbrica Cultura, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Offida e il GAL Piceno, nell’ambito delle iniziative di promozione Piceno Senso Creativo, si pone comequarto forum organizzato da Fabbrica Cultura sul tema del Distretto Culturale Evoluto e rinnova l’occasione di confronto tra diverse esperienze di gestione e valorizzazione integrata del patrimonio culturale locale da parte dei diversi attori del territorio piceno. L’incontro, coordinato da Tiziana Maffei, Direttore della rete Museipiceni.it, verterà su tre principali ambiti tematici: Reti territoriali e consorzi di imprese; Musei e sistemi territoriali; Cultura: fare impresa. Dopo i saluti delle autorità, il Sindaco Valerio Lucciarini De Vincenzi, il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Isabella Bosano e il Presidente del GAL Piceno Domenico Gentili, il convegno si aprirà con due esempi concreti di organizzazioni territoriali di imprese nate nelle Marche e in Abruzzo, la cui identica esigenza di costruire nuovi modelli di rete imprenditoriali culturali si esplicita nell’utilizzo dello stesso nome. Antonella Nonnis, presidente del Consorzio Fabbrica Cultura, illustrerà le strategie e le azioni intraprese dal consorzio per l’attuazione del Distretto Culturale Evoluto del Piceno. A seguire, Anna Berghella, presidente dell’Associazione Culturale Fabbrica Cultura di Sulmona farà luce sulle possibilità per l’obiettivo di un’efficace integrazione tra cultura, turismo ed economia. La parte centrale del convegno, dedicata ai musei e ai sistemi territoriali, rifletterà sul ruolo e le potenzialità che possono avere gli istituti culturali nell’avviare forme di partenariato pubblico privato anche nelle realtà locali, Concetta Ferrara illustrerà le attività condotte e i risultati raggiunti dalla rete Museipiceni.it nell’ambito del progetto “Museo e Territorio”; Paola Di Girolami, direttrice della Rete dei Musei Sistini del Piceno racconterà l’esperienza di una gestione in rete di musei ecclesiastici; Daniela Tisi, direttrice della rete museale dei Sibillini, focalizzerà l’attenzione sul modo in cui un’esperienza di rete è in grado di riflettere l’identità di un territorio. Un ulteriore occasione di approfondimento sarà apportata da Paola De Felice, l’esperienza di gestione del polo museale “Città di Teramo” di cui è direttrice.

Nella terza parte dedicata alle imprese culturali, Alessio Losanno, docente di Brand Management e Web Innovation presso l’Università di Teramo rifletterà sul tema della comunicazione culturale, riportando l’esperienza di coordinatore del network turistico “Piceno Pass”. A seguire Stefano Greco, project manager di Tuber Communications, analizzerà le potenzialità del trinomio enogastronomia – cultura – musei, attraverso le esperienze di “Fritto Misto”, “Anghiò” “Piceno Senso Creativo”, “La Cucina a Regola d’Arte nell’Ecomuseo della Valle dell’Aso” e “Ci borghi”. Gianluca Gregori, Pro Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, affronterà infine il tema della misurazione dell’impatto degli eventi culturali, metodologia di approccio per il monitoraggio degli eventi e la ricaduta in termini economici.

Attraverso le relazioni di ciascun relatore, il convegno, che sarà concluso dall’Assessore Regionale dei Beni e a Attività Culturali, Pietro Marcolini, intende definire il livello di attuazione del progetto di distretto culturale del Piceno da parte del consorzio Fabbrica Cultura, nato con l’intento di rileggere il patrimonio culturale mediante nuovi strumenti e sviluppare un nuovo approccio al concetto di attività culturale, intesa quale elemento di sviluppo economico e sociale delle comunità locali del Piceno.

Info: http://www.fabbricacultura.com

(red)

Amandola, 3a edizione di Filofest

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AMANDOLA – Nell’ultimo weekend di agosto si svolgerà ad Amandola, Fermo e Montefortino, nelle Marche la 3a edizione di FILOFEST 2014, organizzata dall’Associazione Wega di Amandola. L’obiettivo generale della manifestazione è quello di realizzare, In luoghi privilegiati per la loro storia e posizione geografica, dibattiti, convegni, incontri, serate a tema al fine di sensibilizzare la comunità locale sui temi della filosofia. Esiste un modo di intendere la filosofia che è tipico di alcuni luoghi accademici in cui contenuti complessi e di difficile comprensione sono appannaggio del Docente e sono percepiti dalla gente comune come lontani dal quotidiano. Esiste invece una filosofia che è insita nella capacità naturale di ogni uomo: porsi problemi sul senso della vita e sul senso di ogni cosa; utilizzare un linguaggio comprensibile  e alla portata di tutti ed aiutare ogni uomo e ogni donna a capire se stesso. L’iniziativa è l’occasione per offrire al grande pubblico il gusto dei temi proposti della filosofia per tutti e dialogare alla pari con i relatori che hanno la capacità di “far partorire” la verità o la sapienza a poco a poco attraverso domande per invitare a riflettere. La riflessione e l’attenzione su specifici argomenti scelti ad hoc con gli esperti consentirà alla comunità partecipante di arricchire la propria cultura, riflettere su temi ed attività che lo scorrere frenetico della vita quotidiana non consente. Saranno momenti privilegiati in cui ciascuno potrà portare la propria esperienza allo scopo di accrescere culturalmente il livello dell’intera comunità.

Su questa scommessa si fonda FILOFEST. La possibilità di praticare una sorta di filosofia di strada, uscendo dai ristretti recinti accademici. La filosofia è nata, del resto, nelle piazze dell’antichità greca. Li si dialogava su come vivere in modo saggio e virtuoso, in relazione con la natura, con se stessi, con la comunità. Il senso di disorientamento e di malessere che attraversa, nellattuale fase storica, il quotidiano vivere sia nella dimensione personale che sociale, stimola, come non mai, interrogativi, domande, riflessioni. Pone questioni e problematiche, alcune delle quali mai conosciute prima. Sollecita tracce di risposte nella ricerca di percorsi meno accidentati.

FILOFEST, raccogliendo nei luoghi della quotidianità – piazze, bar, locande, teatri, sentieri – quanti hanno a cuore la cura dell’anima e la buona conduzione del suo rapporto con la natura e la comunità, si propone di offrire con linguaggio accessibile ma rigoroso, spazi di approfondimento, di elaborazione e di confronto di idee. Di esplorare e percorrere ogni strada, sapendo che i confini dell’anima, come aveva già ammonito Eraclito, sono irraggiungibili.

L’edizione in allestimento, la terza, ha ottenuto il Patrocinio del Consiglio dei Ministri, e avrà come tema conduttore “Abitare la precarietà. Fluidi Scenari Giusta Distanza Nuovi Equilibri”.

Nel sito internet dedicato www.filofest.it e nella pagina Facebook Wega formazione è possibile trovare tutte le informazioni sulla manifestazione, che ospiterà, tra gli altri, Salvatore Natoli, Vito Mancuso, Telmo Pievani, Duccio Demetrio, Roberto Mancini, Luigi Alici e Augusto Cavadi.

IL PROGRAMMA

(red)