Offida, 9a edizione di GustandOffida

11225735_817564058319414_57061411950335167_n

OFFIDA –  Sabato 4 luglio si svolgerà la 9a edizione di GustandOffida, manifestazione organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. “Antichi palazzi, incantevoli giardini, le tipicità gastronomiche locali, i dolci dal sapore antico, il buon vino delle campagne offidane e i liquori fatti in casa“: così recita l’invito degli organizzatori a questo singolare evento. La passeggiata alla scoperta delle piazze e dei cortili più suggestivi di Offida, con un rilassante sottofondo musicale ed un ricco ed itinerante menu eno-gastronomico, inizierà alle ore 20:00. Prezzo d’ingresso € 12,50. (ap)

Offida, Settimana del Merletto 2015

settimana del merletto

OFFIDA – Dal 28 giugno al 5 luglio torna la Settimana del merletto a Offida. Giunta alla sua V edizione la manifestazione torna a ribadire il legame che il tombolo ha instaurato con il proprio territorio, custodendo e preservando una tradizione che ancora oggi riesce a suscitare emozioni uniche. “Un evento possibile – commenta Mario Sergiacomi, presidente della Oikos – grazie alla sinergia nata tra noi, il Comune e l’associazione Merletto a Tombolo Offida, che in una settimana ha riempito le strutture ricettive collegate a Progetto Case, con oltre 120 presenze”. E sarà proprio la Pro Loco ad aprire la manifestazione al Museo del Merletto, il 28 giugno alle ore 18:30, con l’inaugurazione della mostra abbinata al Concorso “Il Fusello d’Oro 2015” dedicata a “L’emozione della maternità espressa attraverso il dolce suono dei fuselli”, mentre la premiazione si terrà il 5 luglio nel giardino di Spazio Vino. “Anche per quest’anno – commenta il presidente della Pro Loco, Tonino Pierantozzi – torna “GustandOffida dolce, salato e … Merletto”. Il 4 luglio si potranno degustare tipici piatti offidani con diverse novità come i fegatini con le uova”.

Lunedì 29 giugno in Piazza del Popolo si terrà invece uno spettacolo di danza a cura dell’insegnante Lucilla Seghetti, che danzerà vestita con un corpetto in merletto, sulle note “Merletti a tombolo” in cui si percepirà il tipico suono dei fuselli quando sono lavorati. Sullo sfondo, a impreziosire la scena, sarà proiettato un video che riprende le mani delle merlettaie mentre manipolano i fuselli. Martedì 30 giugno, alle 18, nel giardino del Museo del Merletto si terrà un momento musicale curato dal maestro Giulio Spinozzi, il Fusion Project. Mercoledì 1 luglio (e anche giovedì) dalle ore 16, torna “Merlettaie On The Street” , mentre alle 17 ci sarà un momento dedicato alle “Piccole merlettaie crescono”, per tutte le bambine che volessero imparare l’arte del tombolo.

Alle 20 in via del Corso Serpente Aureo (se dovesse piovere l’evento si sposterà all’osteria Ophis) si potranno degustare i piatti di “a cena c’ lu cpzzal” e tutto i menu, realizzato dallo chef Daniele Citeroni, ricorderà i vari punti che caratterizzano il merletto a tombolo. Il 2 luglio sarà possibile partecipare al workshop che si terrà al museo, “Il Merletto senza filo” e venerdì, dalle 18 alle 20, all’Enoteca regionale sarà inaugurata la mostra mercato del merletto, mentre alle 21 si potrà assistere a una sfilata “Di pizzo in bellezza”abbinata al Concorso di Miss Italia in cui le ragazze indosseranno abiti in merletto realizzati dai fratelli Pasquali. Saranno 28 gli espositori che, giunti da tutta Italia, parteciperanno alla mostra mercato. “Abbiamo fatto un grande lavoro con l’Oikos – commenta Melissa Tarquini – grazie alla nostra partecipazione in tante fiere abbiamo selezionato gli espositori tra tanti contatti”.
Tutti i laboratori e i workshop si terranno fino a domenica pomeriggio.

“Ringrazio la commissione merletto – conclude Piero Antimiani, assessore al Turismo -, costituita da Melissa Tarquini, Veruska Scipioni in rappresentanza dei commercianti, Ida Sumeli della Pro Loco, Chiara Caucci dell’associazione Merletto a Tombolo e Maria Grazia Pasquali, che ha contribuito a far crescere questa settimana dedicata alla tradizione offidana, grazie a un continuo confronto e anche a delle critiche costruttive. Questo evento coinvolge sia persone del settore che i turisti e negli anni ha risposto sempre alle attese che sono sempre più alte”. (red)

Offida, festa nel quartiere S.Maria Goretti

SKMBT_C25015070111160

OFFIDA – Dal 2 al 5 luglio torna la tradizionale festa del quartiere S.Maria Goretti e la 15a Sagra del Maccheroncino della Trebbiatura. Programma Religioso: 2-3 Luglio Ore 20, triduo di preparazione con S. Messa, 4 Luglio – ore 19.30 Rosario – ore 20 S. Messa, a seguire solenne processione, accompagnata dal Corpo Bandistico Città di Offida, 5 Luglio – ore 8 S. Messa – ore 11 Messa Solenne e Prima Comunione celebrata da S. E Mons. Giovanni D’Ercole con la presenza di Don Ivo Bonfini, Don Giuseppe Giuliani e D. Baldassarre Riccitelli, ore 19 – S.Messa. Programma Ricreativo: Giovedì 2 Luglio ore 21.30 Serata danzante con il gruppo Salsacoqui con l’animazione delle gemelle Mara e Tiziana che allieteranno la serata con spettacoli e balli di gruppo, Venerdì 3 Luglio ore 21 – Concerto Spettacolo del Gruppo Folk “Progetto Malafè” suoni, balli e colori della tradizione del centro sud italia, ore 20.30 Iscrizione torneo di Poker Texas Hold’em presso la sala parrocchiale ” 6° Memorial Marcello Pizi” – Ore 21  Inizio torneo Poker Texas Hold’em, Sabato 4 Luglio – Ore 14 – gara ciclistica per amatori organizzata dalla SCA di Offida e dalla UISP di S. Benedetto del Tronto, Ore 20 Finale Torneo di Bocce, Ore 21 Serata del Liscio con Elio Giobbi, Domenica 5 Luglio – ore 21.30 ANTONELLO CUOMO canta VENDITTI . Dal 2 al 5 Luglio il Circolo “Elio Fabrizi” organizzerà la 15° Sagra “Il MACCHERONCINO DELL TREBBIATURA” con cinghiale, pesce fritto ed altre specialità gastronomiche. (red)

Offida, il quartiere Ciafone in festa

1890365_10205914573896488_945651980529135502_o

OFFIDA – “Riviviamo la festa di campagna avvolti da un’atmosfera agreste e dalla splendida cornice delle campagne ciafoniche. Il profumo delle ginestre e del fieno di primo taglio si fondono con l’allegro suono dell’organetto e il fresco ristoro di un panino con la porchetta e un bicchiere di Passerina“. Così i giovani organizzatori di Borgo Miriam presentano “Ciafone in festa“, manifestazione che avrà luogo domenica 21 giugno, pressola Chiesa dei SS.Filippo e Basso. Programma religioso: ore 16.00 – S.Messa. Programma Ricreativo: dalle ore 8:  MINIMARATONA e PASSEGGIATA da S.Filippo a S.Basso sulle vie dei nostri antenati accompagnati da guida naturalistica… Dalle ore 16 fino a notte: merenda con porchetta, frittelle e molto altro ancora. Previsti giochi popolari ed intrattenimenti vari, come un raduno di moto d’epoca. Dopo le 20: “accendiamo il braciere” e fino a tarda notte “DJ SET” con balli di gruppo. Durante la festa verrà eletta “Miss Fasc’chetta d’ Rà”, aperta a tutte le “donzelle” dai 15 ai 90 anni, è d’obbligo quindi il vestito a “festa” della vecchia tradizione con copricapo.

(ap)

Sanità, Narcisi: “Senza risorse non si riorganizza l’emergenza”

foto mario giornale

di Mario Narcisi (*)

La riorganizzazione dell’emergenza sanitaria nell’AV n.5.

E’ veramente avvilente e destabilizzante per i cittadini seguire, in questi giorni , i commenti e  le discussioni  sul “ Progetto sperimentale di riorganizzazione dell’Emergenza sanitaria” proposto dalla Direzione generale dell’AV n.5  nei  nostri due  Presidi Ospedalieri di Ascoli e San Benedetto.

Ancora una volta assistiamo a un Progetto che non avrà come obiettivo l’efficacia e l’efficienza della prestazione sanitaria  ma solo il risparmio economico giustificato dalle scarsezza delle risorse che la Regione destina al Piceno. In sintesi la riorganizzazione proposta ingloberà il Sistema del 118 nella gestione dell’attività  ambulatoriale verso gli utenti che accedono al Pronto Soccorso, per ridurre le lunghe fila di attesa.

Questa sbrigativa soluzione distruggerà due Servizi, quello del Sistema dell’Emergenza Territoriale – C.O. 118  e quello del Sistema del Pronto Soccorso-Accettazione e Medicina d’Urgenza. Due Servizi sanitari  con due distinti Primari. Due Servizi, uno Territoriale e uno Ospedaliero, distanti per approccio alle problematiche sul campo, distanti per preparazione e attitudine diversa degli Operatori  e, ancora, sprovvisti, per lo più, di una Specializzazione universitaria specifica comune.  Un conto è agire in Pronto Soccorso con la disponibilità di qualsiasi consulenza , un conto è agire sulla strada e,  fino a quando non saranno uniformate le norme giuridiche, il prospettato scambio dei ruoli tra i Medici dei due Servizi sarà molto scarso, nonostante “la sanatoria” di una Legge regionale e una DGR “fatta ad hoc”.

Al di là delle ottimistiche previsioni dei Direttori delle due Strutture complesse di Pronto Soccorso di AP e SBT , ci sembra  improbabile , per esperienze già fatte , che ciò possa realizzarsi senza l’apporto di nuove risorse.

Nella situazione in cui si trova la A.V. n.5,  l’unica dove non è stato possibile distinguere “le funzioni” dei due Ospedali esistenti e dove i piccoli Ospedali sono stati chiusi a differenza di quelli dell’A.V.di Pesaro dove sono stati svuotati ad arte per ospitare Società private dentro gli Ospedali pubblici,  difendere il Sistema dell’Emergenza Territoriale  sarebbe rientrato nello specifico compito della Direzione dell’AV 5, dal momento che la Regione ha voluto riorganizzare gli Ospedali in Reti Cliniche  e , a maggior ragione,  dopo che nell’Avn.5 ( unica nella Regione ) sono stati creati due “Ospedali monchi “ , quello di AP e di SBT,  più costosi e più pericolosi perché bisognevoli di consulenze e di maggiori trasferimenti e interventi urgenti in autoambulanza, creando la figura del “malato a quattro ruote”.

Quindi , non si tratta di essere attaccati , come dice la Direzione dell’AV.5 , a privilegi o alla vecchia divisione funzionale, ma si tratta di preservare un Servizio sanitario fondamentale per il nostro Territorio.

Siamo stanchi di queste sperimentazioni. La nostra AV, per sopperire alla carenza di risorse, sembra che sia impegnata sempre in un “Concorso di idee” con l’aspettativa di un premio finale.

Solo qui si fanno le sperimentazioni  ( perché  la nostra AV.5 è stata individuata dalla Regione come AV sperimentale ) in quanto  solo qui si è dovuto ripiegare su “un Ospedale su due sedi” e tutto è partito da quando ci hanno tolto i fondi per l’Ospedale Unico del Piceno.  Mentre qui  si è costretti a fare le sperimentazioni sulla pelle degli operatori e dei cittadini, la Città di Ancona  può contare su  due poli ospedalieri, uno a Nord (rappresentato dall’attuale Ospedale Regionale di Torrette) e uno a Sud (rappresentato  dal nuovo Inrca e dall’Ospedale dell’area metropolitana Ancona sud , in fase di realizzazione) e ora vorrebbero anche rifare l’Ospedale Salesi nuovo, nonostante a Torrette ci sia spazio a sufficienza per ospitare l’Ospedale dei bambini.

Se siamo in una Regione dove tutti i cittadini dovrebbero usufruire in egual modo del servizio sanitario, i soldi destinati al Salesi dovrebbero essere dirottati all’AV. 5 per costruire, nel Piceno, il Polo ospedaliero Marche Sud.

Sicuramente il Presidente Ceriscioli, a cui va il nostro più caloroso augurio di buon lavoro, saprà riconoscere questo divario, ricordando la sua determinazione quando minacciava, dalle cronache dei giornali del 14 –2-2014, l’Assessore Mezzolani per avere quanto dovuto all’Ospedale di Pesaro.

(*) Dott. Mario Narcisi – Ex Direttore del DEA dell’Ospedale di S.B.T. e Rappresentante territoriale dell’AAROI-EMAC (Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani e Medici Emergenza Accettazione)

Offida, quartiere S.Barnaba in festa

san barnaba

OFFIDA Torna la festa di San Barnaba, organizzata nell’omonimo quartiere, dal Comune di Offida in collaborazione con il Circolo Culturale Ricreativo Belvedere. La manifestazione è prevista dal 12 al 14 giugno, ma nella serata dell’11, alle 21, verrà celebrata la santa messa presso la Parrocchia Maria SS. Assunta. Domenica 14, alle ore 18:30, si terrà un seminario dove si parlerà di una nuova opportunità per l’agricoltura, l’edilizia, la farmaceutica e l’alimentazione: la canapa. Verrà presentazione la filiera, i cenni storici, le caratteristiche e la coltivazione della canapa industriale, i derivati della canapa, gli utilizzi e le potenzialità. Saranno presenti Edilcanapa e Hemp Farm.

Nelle tre giornate della festa, inoltre, sarà attivo lo stand gastronomico con gnocchi casarecci ai funghi, ortolana al ragù, trippa, arrosticini, pesce fritto, frittelle con prosciutto, olive e patate fritte. Il tutto accompagnato da bevande e dai tipici vini offidani. Previsto per le 21 di ogni sera, un intrattenimento musicale: il 12 giugno ci sarà il Karaoke, sabato 13 sarà la volta della Sergio Napoletani band e domenica 14 la musica di Maurizio e Riccardo Group.

(red)

L’AVIS offidana festeggia il 55° anniversario

image2.png

OFFIDA – Domenica 21 giugno 2015, l’attiva sezione locale dell’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue), festeggerà il suo 55° anniversario della fondazione avvenuta il 29 giugno 1960. Il programma prevede alle ore 9:00 il ritrovo dei partecipanti ed un coffee di benvenuto presso il Piazzale del Donatore Avis, alle ore 9:00 sfilata dei Labari, la deposizione di una Corona al Monumento ai Caduti, accompagnati dal Corpo Bandistico “Città di Offida”. Alle ore 10:00 SS.Messa celebrata da Mons.Luciano Carducci e Don Mariano D’Ercoli presso la Chiesa di S.Agostino con la partecipazione della Corale della Collegiata di Offida. Alle ore 11:15 incontro dei partecipanti al Chiostro dell’ex Convento di San Francesco (Vinea), durante il quale interverranno autorità locali e consegna di attestati di riconoscenza ai donatori benemeriti. Seguirà un’esibizione del Corpo Bandistico “Città di Offida”. Alle 13:00, sempre nel salone dell’ex convento di San Francesco, pranzo sociale.

L’Avis è un’Associazione di volontariato costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue. E’ un associazione apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà umana. Fondata a Milano nel 1927 dal dott. Vittorio Formentano, costituitasi ufficialmente come Associazione Volontari Italiani del Sangue nel 1946, riconosciuta nel 1950 con una legge dello Stato Italiano, l’AVIS è oggi un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica e concorre ai fini del Servizio Sanitario Nazionale in favore della collettività. Fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.

Info: 0736 880751 – 338 5636266 – offida.comunale@avis.it

(ap)