Centenario della Grande Guerra, onore ai caduti offidani

monumento ai caduti

logo-pagina-logo-e1401186483854La Prima Guerra Mondiale, conosciuta anche come la Grande Guerra, sconvolse il mondo tra il 1914 ed 1918 e vide impegnate ventotto nazioni. A contrapporsi in quello che divenne il primo conflitto mondiale furono due grandi schieramenti: le Potenze alleate, comprendeva anche Gran Bretagna, Francia, Russia, Italia e Stati Uniti, e gli Imperi Centrali (Germania, Austria-Ungheria, Turchia e Bulgaria). La scintilla che fece scoppiare la 1° Guerra Mondiale fu l’assassinio dell’erede al trono austroungarico, l’arciduca Francesco Ferdinando, il 28 giugno 1914 a Sarajevo per mano del nazionalista serbo Gavrilo Princip, anche se le cause che portarono allo scoppio della Grande Guerra derivarono dalle contrastanti mire imperialistiche delle potenze europee, cresciute in un clima di esasperato nazionalismo.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale, ha annunciato al Consiglio dei Ministri che tutti i cittadini italiani sono invitati ad osservare un minuto di silenzio in memoria dei caduti, domenica 24 maggio 2015 alle ore 15.

MONUMENTI AI CADUTI DI OFFIDA

Il monumento ai Caduti di Offida è stato inaugurato il 15/08/1923. Su grosse lastre marmoree sono riportati i nomi dei soldati che hanno perso la vita in battaglia nella prima e seconda guerra mondiale e nella guerra di Libia. Nella parte superiore della facciata principale sono presenti tre corone di alloro alternate a due spade. Nella parte inferiore si trovano lo stemma del comune di Offida e una targa in bronzo con dedica. Trovano Ai lati della lapide sono posizionate due aquile in bronzo che reggono una ghirlanda di rami di quercia. Nella parte superiore delle due facciate laterali sono presenti degli altorilievi che rappresentano un elmetto posto su una spada. Nella facciata posteriore troviamo un’iscrizione con  il nome del Sottotenente Medico Loris Annibaldi, il quale fu insignito della medaglia d’oro al Valor Militare.

Iscrizioni: MORTI SUL CAMPO O IN SEGUITO A FERITE – Vannicola Defendente, Ciabattoni Giuseppe, Feriozzi Nazzareno, Brandimarti Giuseppe, Galiè Adamo, Petrocchi Fedele, Acciarri Antonio, Acciarrini Francesco, Amabili Vincenzo, Antonelli Giuseppe, Aurini Pietro, Borzacchini Filippo, Candellori Antonio, Candellori Carlo, Capriotti Luigi di Piet., Capriotti Luigi di Sab., Ciabattoni Bernardo, Cicconi Fedele, Cimaroli Emidio, Ciotti Camillo, Cocci Sante, Conti Pasquale, Croci Nazzareno, D’Angelo Ferdinando, D’angelo Filippo, D’angelo Nicola, De Santis Antonio, Ficcadenti Sante, Filippoli Emilio, Giobbi Giuseppe, Giobbi Ugo, Gregori Emidio, Lanciotti Giacinto, Laudadio Alleo, Luzi Anacleto, Massacci Pietro, Massicci Francesco, Maurizi Bernardino, Morganti Giacinto, Mosca Domenico, Mozzoni Armando, Nespeca Luigi, Pasqualini Fedele, Pierantozzi Domenico, Pierantozzi Giovanni, Quinzi Nazzareno, Rosini Umberto, Sabbatini Sabatino, Scalpelli Giacomo, Sergiacomi Giuseppe, Tassi Ettore, Tilli Camillo, Travaglini Giovanni, Virgili Nazzareno, Viviani Pilade. MORTI IN PRIGIONIA: Aquaroli Nicola, D’angelo Giovanni, D’angelo Giuseppe, Di Nicolò Sante, Gabrielli Giacinto, Guidotti Sante, Peroni Nicola, Perozzi Nicola, Simonetti Carlo, Vallorani Dionisio. DISPERSI IN GUERRA: Amabili Nazzareno, Armandi Antonio, Calvaresi Francesco, Ciabattoni Arturo, Cocci Filippo, Coccia Giovanni, Feriozzi Giovanni, Marcelli Nazzareno, Michelangeli Raniero, Pasqualini Giuseppe, Premici Francesco, Simonetti Antonio, Stipa Pietro, Tanzi Filippo, Traini Lorenzo, Travaglini Nicola. MORTI IN COMBATTIMENTO O IN SEGUITO A FERITE: Rosini Giovanni, Marcucci Guido, Pasqualini Luigi, Pellei Pietro, Travaglini Ivo, Massaroni Pacifico, Benfaremo Guido, Catalini Giuseppe, Ciabattoni Arturo, Ciabattoni Nicola, Ciabattoni Concetto, Cicconi Cesare, Cocci Quinto, De Angelis Bernardo, Gabrielli Nazzareno, Grilli Domenico, Piergallini Ettore, Sciarroni Domenico, Stipa Cesare, Vallorani Bernardo. CADUTI DALLA GUERRA LIBICA: Donati Donato, Premici Emilio. MORTI IN PRIGIONIA: Listrani Fred, Di Ruscio Ernesto, Carfagna Manlio, Piunti Giovanni, Fioravanti Luigi, Laudadio Ettore, Spinelli Giuseppe. DISPERSI IN GUERRA: Rosini Fortunato, Carducci Carlo, De Stefanis Panpilo, Vannicola Primo, Brandimarti Lamberto, Ameli Nazzareno, Capriotti Giovanni, Ciabattoni Quirico, Cicconi Orlando, Cocci Luigi, Cocci Martino, Croci Osvaldo, Falcioni Guido, Nespeca Quintilio, Osimi Arturo, Pierantozzi Giovanni, Seghetti Silvio, Simonetti Bernardo, Talamonti Emidio, Ficcadenti Luigi. MEDAGLIA D’ORO: Sottotenente Loris Annibaldi.
“PER VOI-FRATELLI SOLDATI, PURO ONORE DI OFFIDA NOSTRA, IL RICONOSCENTE AMORE-IL VOTO ROMANO, PERCHE’ IL VOSTRO MARTIRIO SIA MONITO AL MONDO-AI POPOLI, CHE ITALIA VIVE” 
LUIGI MICHELI

XV AGOSTO MCMXXIII COLONNELLO DI FANTERIA”

MCMXV-MCMXVIII

Simboli: Stemma del comune, due aquile che rappresentano il coraggio e la forza, gli elmetti e le spade simbolo di guerra, le corone di alloro in segno di onore e la ghirlanda di quercia simbolo di stabilità e di vita.

(ap)

l’ISC di Offida per un web sicuro

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OFFIDA – Oggi purtroppo dobbiamo prendere atto che nella nostra società manca quasi totalmente una vera educazione ai pericoli della rete perché spesso gli adulti, genitori o insegnanti che siano, hanno limitate conoscenze informatiche e quindi non sono in grado di educare i minori, che spesso si ritrovano ad avere capacità informatiche nettamente superiori. Eppure nella vita di tutti i giorni questa condizione non viene considerata un pericolo reale. Nessuno si preoccupa di lasciare il proprio figlio da solo davanti al computer connesso ad internet e quindi con il resto del mondo, anzi e’ di solito un mezzo per avere piu’ tempo libero.

I numeri di questi fenomeni – in una nota recente della Polizia Postale – sono sconvolgenti e il pesante bilancio si aggiorna mensilmente in maniera esponenziale. Recentemente “Save the Children” ha pubblicato una statistica dove si evidenzia che il 60% dei ragazzi/e chatta con persone conosciute nei social network; analizzando la media di alcuni profili facebook ci si è accorti che ci sono adolescenti con in media 1400 di cosidette “amicizie” e di queste per 2/3 sono persone sconosciute. Le nuove tecnologie della comunicazione coinvolgono direttamente la famiglia e il rapporto genitori – figli e la scuola docenti – alunni. In questa fase di rapido mutamento sociale e culturale questo rapporto è molto spesso caratterizzato da un forte divario di istruzione, quindi di conoscenza e di comprensione dei nuovi strumenti di comunicazione e fra questi Internet e’ al primo posto.

Il telefono e internet oramai sono usati anche per pratiche commerciali sleali, per imbrogli diffusi in tutto il mondo che seminano richieste di pagamento per servizi carpiti senza il consenso del titolare delle utenze, richieste fraudolente che spesso i genitori pagano perché l’importo modesto non può motivare il ricorso al giudice, per ottenere giustizia perpetuando per questa via l’antico principio giuridico del danno che “giace dove cade”.

Internet può prestarsi per insidie anche più gravi e minacciose:

Phishing: il truffatore invia una email dall’apparenza del tutto innocua con oggetto accattivante come una comunicazione ufficiale di qualche ente importante invitando il malcapitato a collegarsi ad un sito web fraudolento dove inserire le propire informazioni di accesso a conti bancari. Adescamento a scopo sessuale (child grooming) i pedofili usano sempre piu’ spesso le chat e i social network come facebook per contattare gli adolescenti ed adescarli sessualmente. Furto di identita’: furto delle proprie informazioni personali per costruirsi una nuova identita’. Frode con carte di credito: furto dei codici delle carte di credito per uso illecito

Tuttavia non possiamo demonizzare internet perche’ le nuove tecnologie della comunicazione sono segni e strumenti formidabili di progresso messe a disposizione soprattutto alle nuove generazioni. Per un corretto utilizzo occorre pero’ che la famiglia e la scuola sia tutelata e con essa tutti i suoi componenti. Quanti sono i minori che si inseriscono in blog, chat e social network, per parlare con un estraneo che magari finge di avere la stessa età e di essere ciò che non è? Il progetto del MOIGE “A scuola di internet” è operativo da alcuni anni e si stanno gia’ programmando lezioni anche per questo anno scolastico: il Moige ha finora raggiunto oltre 18.000 bambini di elementari, medie e superiori, circa 2000 genitori, per insegnare loro l’uso sicuro di internet.
Queste e altre tematiche come: pedofilia, cyberpedofilia, cyberbullismo, subculture giovanili, truffe online, abuso nei social network, disturbi legati all’ uso eccessivo di internet, come evitare la internet dipendenza, suggerimenti e consigli specifici per la sicurezza in base alle fasce di eta’ dei minori rischi legali per i genitori
saranno affrontate durante la sessione coordinata dalla SCUOLA Offida con il patrocinio del MOIGE (associazione nazionale genitori in collaborazione con la Polizia Postale e la Cisco Systems leader mondiale di sicurezza fisica informatica e di infrastrutture di rete) . La sessione per i Genitori/Docenti si terra’ il giorno 25 maggio presso il teatro Serpente Aureo dalle ore 18,00 alle 20,00. Interverrà: Ing. Nicola Lanzolla, Cisco Systems Inc Coordinatore della sessione.

Responsabile del Progetto: Prof. Mario Castellucci

(red)

Offida per il Nepal

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OFFIDA – In seguito al terremoto che ha colpito il Nepal il 25 aprile scorso, il Comune di Offida (AP) ha deciso di sostenere la Onlus Centro Studi Platone nella raccolta fondi in sostegno della popolazione nepalese. Sabato 23 maggio a partire dalle ore 18,30 all’interno della Sala Pertini in via Roma 13, verrà ospitato un aperitivo di beneficenza aperto a tutti: ai partecipanti verranno offerte degustazioni di cibo orientale e tradizionale, accompagnati dai vini dell’Azienda Ciù Ciù.

Nel corso dell’iniziativa verrà presentata l’attività della Onlus Centro Studi Platone, che dagli anni Novanta fornisce sostegno diretto ad una rete di operatori medici in ospedali e monasteri, impegnati quotidianamente nell’aiuto ai poveri.

Il Nepal sta fronteggiando un cataclisma che avrà risvolti estremamente difficili anche nei prossimi anni: il sostegno alla Onlus Centro Studi Platone assicura l’arrivo dei fondi a destinazione in tempi rapidi e certi.

Sono milioni i nepalesi colpiti dal terremoto del 25 aprile 2015, di cui oltre 2 milioni vivono negli 11 distretti più gravemente danneggiati. Un’altra forte scossa è stata avvertita il 12 maggio, nei pressi di Kathmandu. Oltre 8000 le vittime e migliaia i feriti, molti dei quali vivono nelle comunità rurali dove i soccorsi fanno fatica ad arrivare. Si conta che oltre 85.000 bambini sotto i 5 anni siano a rischio malnutrizione.

(ap)

Raul Cremona al Serpente Aureo

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OFFIDA – Sabato 16 maggio, con inizio alle ore 21,10, nell’ambito della rassegna “Comicità a Teatro”, il noto comico Raul Cremona presenterà il suo spettacolo “Prestigi”, un percorso a ritroso nella storia dei maghi di un tempo e un tentativo magico di ricostruire il passato. Un po’ incantatore un po’ attore, un po’ commediante, ma soprattutto un mago, Cremona racconterà del suo primo incontro con la magia e il palcoscenico, portando il pubblico per mano in un mondo fatto di giochi, macchiette, boutade, canzoni e stralunati personaggi con il suo cilindro pieno di magie e incanti, storie di imbroglioni e imbonitori nati da quel teatro povero di cui è figlio eccellente.

Raul Cremona, nato a Milano il 10 novembre 1956, è un comico, illusionista e attore italiano. Inizia nei locali milanesi con personaggi a sfondo magico (Mago Oronzo, Silvano una parodia del Mago Silvan) e per lo più comico grottesco, per poi passare a ruoli un po’ più impegnativi. In TV gli inizi sono nei programmi per bambini di Junior TV, dove presenta Mussakà Paracalò, un personaggio folle, simpatico ma un po’ sadico che tortura la co-presentatrice con aggeggi improbabili. Torna al piccolo schermo grazie allo Zelig di Milano, diventandone una delle colonne portanti, tanto che in seguito ne prosegue l’attività con il programma televisivo Zelig Circus. Tra i suoi personaggi troviamo il maschilista Omen che ce l’ha a morte con le donne, che sbraita e urla agli uomini in sala per farsi rispettare (ma ad una telefonata della moglie, che lui chiama “la Bestia”, si zittisce immediatamente diventando mansueto come un agnello). Poi il melodrammatico Jacopo Ortis e le lettere all’amico Ugo Foscolo, per passare poi a Evok, il Messia di una pseudoreligione che porta luce e prosperità, che benedice la folla con una spazzola bagnata in un secchio che passa poi tra i capelli. (ap)

Offida, sabato la Notte dei Musei

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Offida – Sabato 16 maggio torna “La Notte dei Musei”, appuntamento annuale promosso dal Consiglio d’Europa, che consentirà a cittadini e turisti di godere del patrimonio artistico italiano al di fuori dei consueti orari di visita e di scoprirlo in una veste nuova grazie alle svariate iniziative previste. Il Polo museale Palazzo De Castellotti di Offida, sarà aperto nei consueti orari 10/12.30 – 15/19 ed eccezionalmente dalle ore 21 alle 24, con visite guidate e ingresso gratuito. Domenica 17 maggio saranno le mini guide dell’Istituto Comprensivo di Offida a intrattenere i visitatori con “A zonzo per Offida. Le mini guide raccontano”, accompagnandoli presso la Chiesa di S.Agostino, il Museo Aldo Sergiacomi, la Chiesa della Collegiata e quella di Santa Maria della Rocca.

Questi gli altri appuntamenti previsti nella Notte dei Musei in Italia: Abruzzo | Basilicata | Calabria | Campania | Emilia-Romagna | Friuli-Venezia Giulia | Lazio | Liguria | Lombardia | Marche | Molise | Piemonte | Puglia |Sardegna | Sicilia | Toscana | Trentino-Alto Adige | Umbria | Valle d’Aosta | Veneto |

(ap)