Oltre 34 milioni di euro in più, oltre ai 299 milioni di euro già stanziati, sul piano delle opere messi a disposizione per i territori colpiti dal sisma. Questo pomeriggio nella riunione con tutti i sindaci del cratere, che si è tenuta ad Ancona, il presidente Luca Ceriscioli ha elencato le otto nuove opere inserite nel piano, tutte con destinazione sanitaria e che hanno ricevuto il via libera di tutti i primi cittadini tranne uno. “Si tratta di otto opere con destinazione sanitaria per acuti e per il territorio, strutture di proprietà dell’Asur e situate nei Comuni del cratere. La priorità è mantenere i servizi nelle aree interne con la ricostruzione delle strutture di Fabriano e Amandola, quest’ultima con un costo previsto di 18 milioni coperti per 5 milioni dalla donazione di una società russa”. Ceriscioli ha ricordato ai sindaci l’importanza dell’abbinamento delle SAE ai nominativi degli aventi diritto e la necessità di inviare alla Regione il prima possibile il cronoprogramma della rimozione delle macerie per ora consegnato da 5 Comuni su 88. Di seguito l’elenco delle opere: Ospedale Fabriano 10 milioni euro: obiettivo ricostruire l’ala inagibile dopo il sisma; Offida poliambulatorio: 3,3 milioni; euro Amandola Ospedale: 13 milioni euro Macerata Ex Cras (parte attività sanitaria) 3milioni; ospedale (malattie infettive, anatomia patologica, 118) 3,2 milioni euro Matelica: ospedale (ala piano terra) 600mila euro San Ginesio: RSA 400mila euro San Severino: ospedale/distretto 800 mila euro. (red)


 

di Mario Narcisi (*)

Il problema della Sanità pubblica nell’AVn.5 è veramente serio e preoccupante. Il quadro della situazione ci è stato offerto dalle dichiarazioni inconcludenti dei singoli nostri rappresentanti Territoriali, dai risultati dei “summit “ politici , dalla poco partecipata Conferenza dei Sindaci , tutti eventi che in questi ultimi giorni si sono accavallati  disordinatamente nella nostra Città.

Abbiamo appreso dalle anticipazioni del PD, riunito dalla Sez. Gregori  presso il Teatro all’aperto nella parrocchia Cristo Re a Porto d’Ascoli , e per bocca del consigliere regionale Fabio Urbinati,  che il nostro Territorio , avrà ”un Ospedale unico di piccole dimensioni ma altamente tecnologico”  e che i due Presidi ospedalieri di Ascoli e San Benedetto  non saranno chiusi per non lasciare  le due aree prive di servizi fondamentali . Questo è il risultato dello “Studio di dimensionamento dell’ospedale unico” redatto dalla Direzione dell’AV5 !

Sinceramente penso che, se cercassimo negli assetti organizzativi della Sanità mondiale, difficilmente troveremmo la giustificazione di “un Ospedale piccolo e altamente tecnologico” tra due Presidi a 36 Km l’uno dall’altro.

E’ la proposta più deleteria possibile che si possa fare  in Sanità, dove tutto, al contrario,  deve essere accorpato, concentrato per l’unico scopo di raggiungere il risultato ovvero la salvezza e la guarigione del paziente, nel più breve tempo possibile.

Non è ammissibile che la tecnologia sia lontana dai posti di cura. E’ una proposta ridicola !

Per non prendere una decisione , per non fare torto a nessuno, si lancia la PROPOSTA DEI TRE CANTONI. Importante è salvare la faccia e mantenere il consenso popolare. Cosa importa se il nostro malato , rispetto a tutti gli altri pazienti della Regione Marche deve essere “un malato a quattro ruote”?

L’ambulanza è principalmente un mezzo di trasporto per l’emergenza –urgenza sanitaria, non è un mezzo di cura e non sempre i pazienti sono nelle condizioni per poter essere trasportati. Non si può affidare alla Ambulanze il Sistema di cure sanitarie dei cittadini del Piceno con viaggi rocamboleschi e carichi di speranza.

E’ proprio di oggi la notizia del divieto e della impossibilità di ricoveri della nostra Nefrologia. Oggi per un ricovero in Nefrologia si viene mandati direttamente al ” Mazzoni” di Ascoli, mortificando la professionalità dei Medici nefrologi dell’Ospedale di S.Benedetto , mettendo a disagio la vita dei pazienti nefropatici e scoraggiando   i turisti dal venire a passare le vacanze sulla nostra Riviera delle Palme, ormai carente di servizi sanitari pubblici ospedalieri. La Struttura sanitaria locale è molto importante per chi deve scegliere il luogo dove passare le proprie vacanze!

Agli Albergatori della Riviera ricordo che già da tempo avrebbero dovuto insorgere contro questo malsano disegno che da qualche anno dava segnali inequivocabili. Vi ricordate quando, come la Nefrologia oggi,  chiusero la Cardiologia-Utic del “Madonna del Soccorso”, un Reparto tra i primi dieci più efficienti  d’Italia da una statistica dell’AGE.NA.S sulla mortalità per Infarto del miocardio a 30 giorni dal ricovero e sbatterono il suo Primario, Dott. Guglielmo De Curtis, al Poliambulatorio di Via Romagna a seguire gli “Scompensi cardiaci”?  Nessuno disse niente. Oggi spero che ve ne rendiate conto e interveniate contro il disegno in atto dell’Ospedale unico ad Ascoli.

E’ ora di dire basta e non è certo con “l’Ospedale Unico piccolo e tecnologico”, che è stato annunciato, che si possono risolvere questi grandissimi problemi che, nella fattispecie, coinvolge una “patologia cronica”come ”la nefropatia in dialisi” che necessita della vicinanza del luogo di cura e continuamente di un mezzo di trasporto.

Così sarà il futuro di questa parte del Sud delle Marche, se si seguirà il disegno del Piccolo Ospedale Unico e tecnologico.

Non si capisce bene quale funzione dovranno svolgere  gli Ospedali che restano. Certamente  se essi dovessero essere impiegati per sopperire alle Strutture mancanti  che devono garantire la gradualità delle cure nella Rete Omogenea Assistenziale di Marche Sud, l’Ospedale Unico, sebbene tecnologico, non può essere piccolo, poiché nella Sanità operativa, efficiente ed efficace, che deve dare una risposta adeguata e completa a tutti i bisogni di salute della popolazione, tutte le risorse devono essere concentrate in una unica Struttura per dare il massimo risultato, pieno, e non permettere il girovagare pericoloso in Ambulanza dei “tre cantoni ”.

Accade come nella Favola di Fedro “La Volpe e l’uva” ;  quando si vede che le proprie teorie sono perdenti, si inventano nuove strategie, per non scontentare nessuno.  Ora l’Ospedale Unico si fa in tre. Dov’è finito il concetto  che per risparmiare veramente bisogna concentrare le risorse ? Non è più vero? Non si doveva ridurre la frammentazione della Rete dei Presidi Ospedalieri per andare incontro alla “spending review nazionale”?  Non era l’obiettivo di creare un Ospedale con tutti gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi (media min. nazionale di 319 posti letto)  relativi all’assistenza ospedaliera che fece ottenere al dott. Ruta dal Ministero della Salute il finanziamento di 388 milioni di euro per il Progetto di Riordino della Rete Ospedaliera Regionale ?

Evidentemente l’AVn.5 ha proprio innata in sé la vocazione di Area Sperimentale : si passa dall’ Ospedale unico su due sedi all’Ospedale unico su tre sedi !!!

Caro Sindaco Piunti, pensiamo che sia giunta veramente l’ora di fare un sano campanilismo. Cosa avrebbe risposto alla Vice presidente regionale Anna Casini ,  che ha disertato la sua Conferenza dei Sindaci e di cui si è lamentato pubblicamente, se fosse venuta a dirle, per argomentare la proposta del PD di un Ospedale unico piccolo e tecnologico,  che delle 39.000 prestazioni del nostro P.S. nel 2016 solo 860 erano codici rossi ?

Personalmente le avrei chiesto i numeri dell’Ospedale di Ascoli e poi le avrei chiesto se conosceva la natura di quei codici rossi poiché esistono codici rossi che possono tenere impegnato un intero Ospedale per moltissime ore , anche intere giornate. Comunque sia , di fronte allo smantellamento in atto del nostro Ospedale ( difficilmente oggi lo si può definire tale ) sentirla ancora fare proclami di equa distribuzione dei servizi e di non cedere ai campanilismi è fuori luogo oltre che mancanza di rispetto, sensibilità, verso la propria comunità.

Se avessimo fatto campanilismo fin dall’inizio , fin dalla passata Amministrazione,  non ci saremmo trovati in queste condizioni. Si dà , e si è data, l’impressione di anteporre le proprie vicende personali agli interessi della propria Città.  Non basta assistere al fallimento della chiusura della Cardiologia-Utic ( tanto è vero che clamorosamente ora se ne progetta la riapertura), allo smantellamento di interi Reparti come ORL , Oculistica e Lab.Analisi , al declassamento della Radiologia, all’abbandono del Reparto di Ortopedia,     al diniego di ricoverare i pazienti di Nefrologia  e alla proposta di apertura dell’Hospice in Ospedale ?

I requisiti per uno Ospedale di primo livello San Benedetto del Tronto ne avrebbe tutti, checché se ne dica.  Potremo anche elencarli  senza alcun problema ma restiamo convinti che la soluzione più logica , più economica, più scientifica , più sicura , più forte , resta la costruzione in AV5 di un Nuovo Ospedale Unico  grande che accolga tutti e che concentri in esso tutte le potenzialità per garantire a tutti una soluzione completa dei propri bisogni. Certamente aspettiamo che una Commissione tecnica si pronunci sull’ Ospedale Unico del Piceno e chiediamo ufficialmente di farne parte. Nel frattempo auspichiamo che a San Benedetto si formi un Comitato per l’Ospedale con tutte le rappresentanze politiche e sociali , alla pari, aperto a tutti, poiché in Sanità non esistono più verità . Essa è una sola !.

E all’ On. Luciano Agostini, a cui riconosciamo la primogenitura dell’idea dell’Ospedale Unico fin dal 2003, voglio ricordare che in quel tempo all’Ospedale di Ascoli , con l’ing. Maresca , c’era il semaforo verde con un disavanzo di bilancio di svariati milioni di euro mentre all’Ospedale di  San Benedetto si chiudeva il bilancio alla pari , o giù di lì,  e veniva l’Auto- spurgo ad aspirare le acque scure che invadevano la Sala di attesa del Pronto Soccorso e i corridoi del piano terra.  Ricordo anche che il dott. Marabini , successivamente, ci proiettava le immagini dell’Ospedale di Ascoli con un obelisco al centro della rotatoria sulla Salaria. –  “Secondo lei quale doveva essere l’Ospedale Unico ? “

(*) Ex Direttore del DEA dell’Ospedale di S.B.T. e Consigliere Regionale AAROI-EMAC (Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani e Medici dell’Emergenza Accettazione)

foto-grandine.jpgASCOLI PICENO – A seguito delle abbondanti piogge e grandinate avvenute soprattutto nella giornata di martedì scorso, la Provincia di Ascoli Piceno ha chiesto alla Regione Marche il riconoscimento dello stato di calamità naturale.  “Gli eccezionali eventi meteorologici avversi – afferma il presidente della Provincia D’Erasmo – hanno prodotto ingenti danni al momento non quantificabili. La violenta precipitazione, accompagnata da una pesantissima grandinata, ha avuto ripercussioni sulla viabilità provocando frane, smottamenti, allagamenti e caduta di alberi. Danni seri si registrano alle strutture economico-produttive con particolare riferimento all’industria floro-vivaistica, a quella ortofrutticola, alla vitivinicola ed a quella turistico-ricettiva. Il territorio Piceno, ormai troppo provato dagli accadimenti dell’ultimo anno – conclude D’Erasmo – non è in grado di sostenere ulteriori sforzi, è necessario un urgente sostegno regionale e statale”.


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20170725_201749.jpgASCOLI – Ha fatto tappa in città, e ad Offida, martedì 25 luglio la quarantanovesima edizione della “Fiaccola di San Pantaleone”. Sono stati più di 50 i podisti provenienti da Montoro Inferiore (provincia di Avellino) che hanno partecipato all’iniziativa e che si sono uniti in una sorta di gemellaggio con i rappresentanti dell’U.S. Acli di Ascoli Piceno.

L’iniziativa, infatti, ha unito allo sport, la fede, la fratellanza, valorizzando così l’aspetto sociale dello sport. La giornata è iniziata presso il Santuario del Beato Bernardo ad Offida, al cui fianco in passato sorgeva la chiesa dedicata a San Pantaleone. All’interno del Santuario sono tuttora presenti un busto del santo ed un quadro di particolare importanza, che gli ospiti irpini hanno particolarmente apprezzato visto che si recavano per la prima volta ad Offida.

Dopo la celebrazione eucaristica c’è stata una breve sosta a Castorano (dove i podisti irpini hanno ricevuto la visita del responsabile della pastorale sport, turismo e tempo libero della Diocesi di Ascoli Piceno nonché parroco di Castorano Don Amedeo Matalucci ed il presidente della Consulta giovanile comunale Marco Canali).

A seguire, visto anche il maltempo che ieri ha colpito le nostre zone, i podisti hanno modificato il loro tragitto e la staffetta podistica ha toccato in particolare la città di Ascoli partendo dalla casa circondariale per concludersi presso la sede Acli di via 3 Ottobre.

Molto significativo è stato l’ingresso della fiaccola presso la casa circondariale di Ascoli Piceno e molto significativo il percorso fatto dalla fiaccola che è stata tenuta portata dai podisti irpini, da alcuni detenuti e da alcuni giovani del Servizio Civile volontario dell’U.S. Acli di Ascoli Piceno.

Il passaggio della “Fiaccola di San Pantaleone”, che da quasi 50 anni porta un messaggio di pace in tutto il mondo, ha destato attenzione nella cittadinanza nel percorso attraversato (via Piceno Aprutina, Via Napoli e via 3 Ottobre). Al termine della staffetta podistica ha avuto luogo la cerimonia di gemellaggio tra l’associazione irpina e l’U.S. Acli di Ascoli Piceno alla quale erano tra l’altro presenti il delegato provinciale del Coni Armando De Vincentis e la rappresentante regionale e provinciale dell’Avis Rosanna Travaglia Teodori.

“Un gemellaggio – hanno detto il parroco del santuario di San Pantaleone Don Francesco Sessa, il vice presidente provinciale dell’U.S. Acli Giulio Lucidi ed il presidente dell’associazione fiaccola San Pantaleone Gildo Barone – che nasce grazie all’U.S. Acli, che ha favorito questa iniziativa ma che evidenzia temi comuni come quello del terremoto di anni fa in Irpinia ed attuale nelle nostre zone, come quello dell’attenzione ai giovani delle due associazioni e come quello della devozione verso San Pantaleone da parte dei podisti irpini e verso Sant’Emidio (di cui sono state consegnate immagini) da parte dei dirigenti dell’U.S. Acli di Ascoli Piceno. Ma un gemellaggio che si è cementato anche nel gesto simbolico di portare per la prima volta la fiaccola di San Pantaleone all’interno di una casa circondariale dando un segno di attenzione verso le persone detenute”.

L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione dell’U.S. Acli Marche nell’ambito del progetto “Alimentazione, sport e salute” realizzato grazie ad un contributo offerto dalla Susan G. Komen Italia Onlus e per ulteriori informazioni sulla “Fiaccola di San Pantaleone” si può consultare il sito http://fiaccolasanpantaleoneborgo.weebly.com/


(red)

JazzWineOFFIDA – Torna l’appuntamento con il jazz a Offida, il 28 e 29 luglio ci sarà Marche Jazz Wine Festival: una due giorni di degustazioni guidate e cene con piatti tipici locali, in contemporanea concerti jazz dalle 20 alle 24 per le vie del borgo storico e una jam session finale in Piazza del Popolo da mezzanotte in poi.

“La prima novità di quest’anno sarà proprio la due giorni – ha commentato l’assessore al Turismo Piero Antimiani – il format l’abbiamo sperimentato quest’inverno e l’evento, che riscosse un grande successo, diede uno slancio definitivo a Offida per il rilancio dopo il sisma”.

Come direttore artistico è stato riconfermato Giacinto Cistola che ha riunito musicisti del territorio di grande qualità che operano a livello nazionale e internazionale. La seconda novità del festival riguarda invece quella che è stata definita una “scommessa letteraria”: aperitivi culturali e reading letterari allieteranno l’ora dell’aperitivo dalle 18 alle 19 a Spazio Vino, alla Cantinetta dell’Olmo e allo Show Room Ciù Ciù. “Il nostro intento è di far conoscere i musicisti del posto – continua Cistola – e grazie all’Istituto musicale Sieber a Offida ci sono parecchi giovani talenti. I concerti saranno tutti gratuiti e a fine serata, intorno alle 24, per rispettare la tradizione dei musicisti di New Orleans, gli artisti si ritroveranno tutti insieme in Piazza del Popolo per una jam session finale”.

L’organizzatrice dell’evento è la cooperativa Oikos e il rappresentante Giovanni Gaspari ci ha tenuto a precisare che la forza della Città del Sorriso sta proprio nella valorizzazione delle peculiarità di cui dispone.

“Il modello Offida – ha aggiunto il Sindaco Valerio Lucciarini – risulta di nuovo vincente. Le suggestioni del borgo e la capacità organizzativa sta rendendo la stagione estiva 2017 della città, tra le più importanti delle Marche. Dati alla mano, questo luglio risulta migliore di quello dell’anno scorso. Offida, pure essendo nel cratere, sta dimostrando la loro voglia di andare avanti e il trend di crescita non si è fermato. Questo risultato non è scontato. Ringrazio la Camera di Commercio di Ascoli per aver contribuito al festival”.

I concerti si terranno tutti i giorni dalle ore 20 e sarà possibile acquistare una tasca a 5 euro, contenente un bicchiere e la cartina dell’evento, che comprende l’aperitivo di benvenuto e due assaggi di vino.

Programma:

Venerdì 28 luglio:

-Torrione, Arrenbì;

-Corso Serpente Aureo, Giuseppe Cistola Trio;

-Piazza Forlini, Giacinto Cistola Quartet;

-Piazza del Popolo, Fusion Mind+Black Cat Manouche “Special Guest Massimo Morganti” + Jam Session finale (dopo le 24)

-Enoteca regionale, Alessandro Olori Quartet;

Via San Martino, Nemo Project

Sabato 29:

-Torrione, Euphonia brass quartet;

-Corso Serpente Aureo, Alessandro Olori Trio

-Piazza Forlini, Giuseppe Cistola Trio

-Piazza del Popolo, Arrembì + Giacinto Cistola Quartet “Monk my Dear” special guest Cristiana Castelli e Dante Fazzini + Jam Session finale (dopo le 24);

-Enoteca regionale, Giammarco Polini Trio;

Via San Martino, Alvear – Riti Duo


(red)

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img_20170112_182129.jpgOFFIDA – Il Consiglio Comunale è stato convocato per giovedì 27 luglio 2017, alle ore 15,30, per discutere il seguente ordine del giorno: 1. Approvazione verbali seduta precedente; 2. Verifica del permanere degli equilibri generali di bilancio ai sensi dell’art. 193 del d.lgs. 267/2000; 3. Assestamento generale del Bilancio di Previsione esercizio 2017; 4. Documento Unico di Programmazione 2018/2020: presentazione; 5. Ratifica Delibera di G.C. n. 37 dell’8.06.2017 ad oggetto “Variazione compensativa urgente al Bilancio di Previsione 2017-2019; 6. Affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali all’Agenzia delle Entrate Riscossione; 7. Assemblea ordinaria CIIP s.p.a. del 16/06/2017: comunicazioni. (red)


 

La siccità, dovuta alla prolungata assenza di precipitazioni, sta già creando situazioni critiche in molte zone d’Italia. Sono dieci le regioni in profonda sofferenza, soprattutto per le colture agricole, per cui scarseggia acqua ad uso irriguo. La Calabria ha già chiesto lo stato di emergenza e le Marche sono pronte a chiederlo. Il Piceno è in stato di pre allarme idrico e la CIIP spa, gestore del servizio idrico integrato per i Comuni delle province di Ascoli Piceno e Fermo, ha attivato il “Livello di Allerta-Codice Arancio”, comunicandolo ai Comuni soci, all’AATO 5 Marche Sud, alla Prefettura, alla Protezione Civile e dettagliando gli interventi operativi che saranno progressivamente adottati. A causa della siccità il gestore ha rilevato infatti una “accentuata riduzione delle portate disponibili in sorgente, che determina lo stato di possibile crisi idrica. Per far fronte all’emergenza, la Ciip sensibilizza l’utenza al contenimento dei consumi, “raccomandando a tutta la cittadinanza di utilizzare l’acqua con parsimonia per le sole esigenze igienico-potabili”. L’azienda inoltre, per ridurre disagi per l’eventuale chiusura dei serbatoi pubblici di acquedotto, chiede di fare attenzione alla manutenzione degli impianti privati esistenti ad autoclave o valutare la possibilità di installarli. (ap)

un brindisi lungo la strada.jpgOFFIDA – Un affascinante mix di eccellenze enogastronomiche, paesaggi, artigianalità e tradizioni: non ha tradito le attese la quarta edizione della Mangialonga Picena, che domenica 23 luglio ha visto oltre 800 persone (+33% di presenze rispetto al 2016) arrivare sui colli di Offida per percorrere un viaggio di 6 km tra cantine e angoli nascosti del territorio. In dieci tappe che hanno coinvolto chef, aziende vitivinicole, piccoli produttori e artigiani del territorio i partecipanti hanno gustato un originale assaggio di Piceno, brindando con i vini autoctoni Offida Pecorino Docg, Offida Passerina Docg e Rosso Piceno Dop.

“Ogni anno la manifestazione cresce per numero di partecipanti e attori coinvolti – sottolineano gli organizzatori dell’associazione Picenum Tour – a testimonianza che il sud delle Marche ha un potenziale di risorse territoriali, enogastronomiche e culturali di grande appeal. Un grande ringraziamento va agli chef, alle cantine, ai produttori e a tutti gli sponsor e i volontari senza i quali questo evento non esisterebbe: la capacità di fare rete per valorizzare le eccellenze locali è alla base di tutto, l’arrivo di tanti turisti stranieri e da regioni lontane ci gratifica per gli sforzi fatti”. (red)


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Nottedeidesideri1Migliaia di luci e lanterne colorate, oltre 30 appuntamenti tra musica, teatro, cene romantiche, 15 Comuni e 180 km di litorale coinvolti. Venerdì 28 luglio, le spiagge marchigiane si accendono, tutte nella stessa sera, per la seconda edizione della Notte dei Desideri promossa dalla Regione Marche.

Dall’ora dell’aperitivo fino a tarda notte, le città di mare della regione invitano i visitatori a vivere una festa emozionale unica in Italia. “La Notte dei Desideri – ha spiegato l’assessore regionale a Turismo e Cultura Moreno Pieroni – è un evento di sistema che si propone di offrire, in una sola data, tanti appuntamenti uniti da un obiettivo: valorizzare la ‘destinazione Marche’. Tutta. Le spiagge, classica meta delle vacanze estive, devono trasformarsi nella base di partenza di un percorso che coinvolga anche i borghi dell’entroterra”.

Sull’onda della nuova campagna promozionale della Regione “ViviAmo Le Marche”, anche la Notte dei Desideri festeggerà la piacevolezza della vacanza al mare e nelle dolci colline marchigiane. Un’atmosfera ricca di luci e di fuochi creerà il giusto clima per coinvolgere tutti in una notte di emozioni e suggestione. Ai Comuni coinvolti, la scelta del momento magico per celebrare i sogni e permettere, a turisti e marchigiani, di poter esprimere i loro desideri!

Per i più social la possibilità di raccontare le proprie suggestioni su Facebook, Instagram, Twitter e Flickr durante il contest fotografico dell’evento. L’hashtag #marchedeidesideri sarà quello necessario per poter partecipare al concorso. Gli scatti, pubblicati dal 28 luglio al 5 agosto, che riusciranno a rappresentare lo spirito magico dell’evento saranno selezionati da una giuria di esperti e potranno vincere week-end e prodotti tipici marchigiani.

L’evento prevederà appuntamenti con teatro, musica, cibo, sport e storia per una serata di spettacolo adatta a grandi e piccini: musica a Gabicce Mare, Ancona e Porto San Giorgio, divertimento per bambini a Pesaro, street food e prodotti tipici a Fano, il Summer Jamboree a Senigallia, spettacoli a Mondolfo, Numana e Altidona, cene in riva al mare a Falconara Marittima, mostre a Sirolo, rievocazioni storiche a Porto Recanati, beach soccer a Porto Sant’Elpidio, appuntamenti di ogni tipo a San Benedetto del Tronto. Fiaccole, lanterne in acqua e candele saranno poi le protagoniste della tarda serata di Gabicce Mare, Pesaro, Mondolfo e Falconara Marittima per dare il benvenuto a una delle più romantiche e stellate notti marchigiane.

Info e aggiornamenti sulla Notte dei Desideri e su altri eventi nelle Marche al sito eventi.turismo.marche.it. Numero verde: 800 222 111


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Riporto una mia ricerca negli archivi storici di alcuni quotidiani. Narrano di un purosangue chiamato proprio “Offida”, che spadroneggiò all’Ippodromo di San Siro, nelle corse al galoppo, tra il 1939 ed il 1946. Sul perché di quel nome, che in fondo ci onora, ancora non ho notizie, ma continuerò nella ricerca. Il periodo d’interesse segue il Regio Decreto emanato nel 1932, che istituisce l’Unire, ente morale sottoposto al controllo del Ministero per l’agricoltura. Iniziò uno straordinario periodo per l’ippica italiana, dal 1930 al 1938, con sette scuderie vincenti più volte al Prix d’Amerique di Parigi. Con l’inizio della guerra, le corse di cavalli videro giocoforza una drastica diminuzione ed una successiva sospensione nel 1942. Si ebbe poi una ripresa parziale nel 1943 e totale nel 1945.

Alberto Premici

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OFFIDA –  Dopo il grande successo del concerto tenuto a Grottammare lo scorso 6 luglio, il corpo bandistico “Città di Offida”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Offida, replicherà il “Tributo a Morricone 2017”, venerdì 21 luglio 2017, con inizio alle ore 21,30, nella splendida cornice di Piazza del Popolo.

L’ensemble strumentale, che per l’occasione include violoncello, chitarra, armonica, pianoforte, tastiere e la partecipazione delle cantanti Valentina Cinquino e Valeria Svizzeri, ripropone il concerto in omaggio al grande maestro Ennio Morricone, sotto la direzione del M.° Ciro Ciabattoni, che ha curato l’orchestrazione dei brani eseguiti.

La banda, come già nel tributi a Morricone del 2013, 2014, 2015 e 2016, che hanno riscosso enorme successo, attraverserà le tappe più significative dell’opera del grande compositore, che ha fatto della musica da film un’arte per ogni sensibilità e per tutte le età. Il nutrito repertorio sarà arricchito da filmati, immagini e ricordi.

Tra i brani che il complesso bandistico eseguirà, si potranno ascoltare temi di colonne sonore tratti da film come “Gli intoccabili”, “C’era una volta in America”, “C’era una volta il West”, “Nuovo Cinema Paradiso” e tanti altri brani di successo, con alcune novità rispetto all’edizione 2016.

“Tributo a Morricone” ha già toccato diverse tappe; oltre ad Offida, Pesaro, S.Vittoria in Matenano, Grottammare, ed altre sono in programma per l’anno in corso, come Norcia, dove il complesso bandistico si esibirà l’11 agosto, per un concerto di solidarietà e beneficenza a favore delle popolazioni colpite dai recenti eventi sismici.

Nutritissimo e di qualità l’organico del complesso bandistico: ALBERTINI FRANCESCO – clarinetto, AMICI ROBERTO – corno, BAIOCCHI MAURO – flauto/ottavino, BRANDIMARTI DANIELE – trombone, BRANDIMARTI GIUSEPPE – percussioni, BRANDIMARTI LINO – basso tuba, CALVARESI GUIDO – trombone, CHIAPPINI SIMONA – clarinetto, CIABATTONI ANTONELLA – clarinetto, CIABATTONI FRANCESCO – clarinetto, CIABATTONI GIORGIO – tromba/flic.soprano, COLLETTA GIUSEPPE – sax tenore, CONTI CRISTIAN – corno, D’ANGELO ROBERTO – flicorno tenore, DE CAROLIS SIRIO – tromba, FABRIZI SILVIA – sax contralto, GABRIELLI DANIELE – percussioni, GIORGI TIZIANA – oboe, MORI OMBRETTA – clarinetto, PETROCCHI VINCENZO – clarinetto, PIERANTOZZI DANIELE – percussioni, PREMICI GIANCARLO – flicorno baritono/chitarra, PREMICI SABINA – clarinetto, PREMICI SILVIA – flauto/tastiera/pianoforte, RECCHI MAURO – flicorno baritono RECCHI SIMONETTA – clarinetto, SAVINI NICOLA – basso tuba, STRACCI EMIDIO – tromba, STRACCIA ALESSANDRO- sax contralto, STRACCIA FRANCESCO – sax basso, SVIZZERI UMBERTO – percussioni, TALAMONTI FABIO – tastiera, TORTELLI GIACOMO – basso tuba, TOZZI ANDREA – tromba, TRAVAGLINI ADALBERTO – sax tenore, VALLORANI STEFANO – tromba/tastiera/melodica, VESPERINI LUCA – trombone, VITELLI PAOLO – clarinetto, VITELLI CLAUDIA – clarinetto, ZAZZETTI ELDO – clarinetto, JACOPO TOMASSINI – violoncello, CINQUINO VALENTINA – voce, SVIZZERI VALERIA – voce.

CIRO CIABATTONI maestro/direttore.

Regia, ricerche, grafica e addetto stampa: Alberto Premici. Assistente regia video: Pasquale Premici. Realizzazione: Corpo Bandistico Città di Offida, Amministrazione Comunale Offida, Valerio Lucciarini de Vincenzi, Giancarlo Premici, Alberto Premici, Ciro Ciabattoni. Service: SAT SERVICE – Garrufo. Riprese video: Fabio Marinucci. Fotografo di scena: Giuseppe Laudadio.

Ingresso libero.

TRIBUTO A MORRICONE 2015 – TRAILER

Alberto Premici


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Informarsi per leggere meglio la realtà che ci circonda, informare per far maturare le coscienze facendo crescere i cittadini di oggi e domani. Il concorso “Fare il giornale nelle scuole”, promosso dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, è giunto alla XV edizione e mantiene la formula che ne ha decretato il successo. Sono diverse centinaia, ogni anno, le scuole di ogni ordine e grado che prendono parte alla competizione inviando il proprio giornalino di classe o d’Istituto. Lo scorso aprile, a Cesena, sono stati premiati 75 istituti scolastici. La cittadina romagnola ha ospitato delegazioni provenienti da tutt’Italia in momenti di celebrazione e confronto, con un forum sul fascino e le difficoltà della professione giornalistica.

Il concorso vuole sostenere le iniziative delle scuole italiane per la valorizzazione dell’attività giornalistica, quale strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del linguaggio. Ma realizzare un giornale è anche di più, un’opera d’ingegno collettivo che spinge i più giovani a riflettere sulla diffusione delle notizie, la loro verifica, la selezione delle stesse. Il Concorso premia ogni anno i migliori giornali realizzati dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado (infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado) e le scuole italiane all’estero. Le classi o gli istituti possono partecipare con giornali stampati, prodotti video (Telegiornale) o informazione on-line.
Per partecipare al Concorso occorre spedire, alla segreteria del Premio, entro il 20 gennaio 2018, copia dei giornali pubblicati nell’anno scolastico 2016/2017, o quelli dell’anno in corso se pubblicati entro il 20 gennaio 2018. (OdG)

Grazie alla nuova app PicenAmbiente 2.0, si avrà sempre a disposizione, sul proprio smartphone, tutte le informazioni relative ai servizi PicenAmbiente SpA.

Come funziona? Scaricando la APP PicenAmbiente 2.0 e con un semplice clic, si potranno conoscere: tutte le informazioni, il calendario dei servizi del Comune e / o della zona di tua interesse, l’Ecobolario, la guida ad una Raccolta Differenziata di Qualità, i Centri di Raccolta, Centri del Riuso, EcoSportello e gli altri Punti di Interesse, con mappe, orari, indirizzi e contatti, oltre ad un Servizio di notizie, con tutti gli aggiornamenti e le informazioni del Comune e di PicenAmbiente SpASe si è utente del servizio di raccolta Porta a Porta 2.0, associando al proprio profilo la Green Card, si potrà conoscere: l’andamento degli svuotamenti e delle esposizioni e il dettaglio dei propri conferimenti per singola frazione di rifiuto. (ap)


OFFIDA – La criticata gestione della sanità pubblica nel sud delle Marche e la controversa questione dell’ospedale unico, vede oggi una dura presa di posizione del sindaco di Offida, Valerio Lucciarini, che in una nota stampa, sintetizza in cinque punti:
“1.Non si conosce la prospettiva di programmazione sull’Ospedale Unico del Piceno e sostenere che siano i Sindaci del territorio a dover mettersi d’accordo, significa smentire l’efficacia di strategia tecnica necessaria, atta a garantire la qualità indispensabile per le migliori prestazioni del servizio pubblico / universalistico sanitario, come deliberato dalla Conferenza dei Sindaci, all’ unanimità, nel dicembre 2012 ad Offida.
2. Non si stanno potenziando i due presidi ospedalieri rispetto alla prospettiva che ci si era dati, in merito ai servizi che dovevano caratterizzare funzioni e destinazioni sul programmato da una parte e sull’emergenza dall’altra che, invece, sembrano registrare un arretramento di sostanza.
3. Si parla di Hospice all’interno del presidio ospedaliero Madonna del Soccorso, configurazione assolutamente anacronistica rispetto al modo di concepire la determinata degenza che questa struttura di per sé richiede. Sarebbe un passo indietro per cui si dovrà rendere conto rispetto alle innovazioni logistico-funzionali presenti in campo nazionale.
4. In merito ai servizi sanitari sul territorio si continua a “sperimentare” senza determinare destinazioni definitive di strutture adibite alla prevenzione, alla residenzialità e alle cure intermedie. Non basta inaugurare sale di radiologia se poi la programmazione del servizio medico preposto a farle funzionare non garantisce neanche le prestazioni ordinarie.

5.  Il malumore che serpeggia tra i medici e gli operatori è un campanello d’allarme che va ascoltato e non mortificato con un atteggiamento di marginalizzazione.
A mio avviso – conclude Lucciarini – lo scatto in avanti che si auspicava, sembra lontano”.

Offida – Le piazze, le strade, le vie di Offida sono pronte a trasformarsi in gustosi percorsi. Dal 12 al 17 luglio torna l’appuntamento con Ciborghi.
“L’estate offidana presenta già dei numeri incoraggianti – ha commentato l’Assessore al Turismo, Piero Antimiani –  grazie alla dinamicità che ci contraddistingue presentiamo eventi, giorno dopo giorno. Il successo di Ciborghi era il nostro obiettivo fin dal suo concepimento, quando per l’appunto 7 anni fa, il Sindaco Lucciarini a Milano propose l’evento al presidente dei Borghi più belli d’Italia. I dubbi del primo momento si sono subito dileguati e, dopo 3 anni, Ciborghi è stato inserito tra gli eventi italiani di rilievo del club”

Dopo la Settimana del Merletto e GustandOffida, torna in Piazza del Popolo l’eccellenza dell’enogastronomia dei borghi garantendo la continuità del livello alto delle pietanze e anche quest’anno con delle novità. Ciborghi rispetto a una sagra – che nasce con lo scopo di valorizzare un prodotto tipico – porta sulla tavola dei partecipanti il meglio di tutte le cucine regionali italiane, da quella di  Rango (TN), presente dalla prima edizione, alla novità di Caprarola (VT).

Ci saranno anche quest’anno dei laboratori dalle ore 21 di ogni sera: giovedì 13, il croccante siciliano; venerdì 14 i canederli, sabato 15 le olive ascolane; domenica 16 le orecchiette.

Inoltre domenica 16 luglio, alle ore 20:30 presso lo show room di Ciù Ciù, ci sarà la Grande Cena dei Borghi con il cuoco Andy Luotto – coadiuvato dai due chef locali Fracnesco Cingolani e Antonio Rimmaudo Laboratori.

“Abbiamo portato Andi Luotto – ha commentato Stefano Greco, direttore di Ciborghi – che non è uno chef modaiolo ma un grande cultore della cucina, perché ci vogliamo divertire a mescolare dei sapori, tipo le orecchiette del sud con un condimento del nord italia. Il risultato sarà un successo”

“Altra novità sarà – ha anticipato Mario Sergiacomi, presidente dell’Oikos, la cooperativa che organizza l’evento –  il Salotto di Ciborghi in Piazza del Popolo con Luca Sestili che su un palco terrà una sorta di talk show a partire dalle 21 e con un collegamento a Radio Azzurra.

“Questa nuova edizione rilancia il festival in cui abbiamo creduto e che abbiamo promosso – conclude il Sindaco Valerio Lucciarini – Un necessario scatto in avanti dovuto al post sisma, che ci ha visto rilanciare il turismo che nel nostro comune non sembra essere stato condizionato dalle calamità. Questo grazie all’assunzione di responsabilità nel mettere subito in sicurezza il centro storico che non è stato mai chiuso. Abbiamo garantito interventi benfatti nonostante siano stati fatti in emergenza. Ciborghi è manifestazione centrale dal punto di vista enogaastronimico dei borghi più belli d’italia. Ormai si è imposto come evento nazionale. Ringrazio Gino Sabatini per il contributo della Camera di Commercio di Ascoli Piceno”.
Due grandi sponsor dell’evento sono Prometeo Estra e Cantine Ciu Ciu.

I musei per tutta la durata di Ciborghi rimarranno aperti fino a tardi e l’entrata è compresa nell’acquisto dei 10 ticket a 15 euro.

(red)

Il Centro Diurno di Integrazione Sociale di Pagliare del Tronto vi invita a visitare la MOSTRA FOTOGRAFICA che sarà inaugurata mercoledì 19 LUGLIO alle ore 18 presso il POLO MUSEALE DE’CASTELLOTTI ad OFFIDA. Tale mostra è l’evento conclusivo del progetto “Il meraviglioso mondo di…”, da un’idea di un fotografo freelance (Nicolino Sapio). Ogni ragazzo del C.D.I.S. ha avuto a disposizione, per un’intera giornata, una macchina fotografica e ha potuto liberamente immortalare tutto ciò che ha ritenuto significativo. Ne è scaturito un viaggio originale nel mondo interiore e nella quotidianità di ciascuno, rivelando aspetti profondi e inaspettati. La fotografia è un mezzo potente che consente di aprire un canale espressivo anche per chi non riesce ad usare la comunicazione verbale.

La coordinatrice – Dott.ssa Tiziana Del Giovane

(red)

OFFIDA – Inaugurata la mostra mercato “Intrecciamo i fili” all’Enoteca regionale. Il Sindaco Valerio Lucciarini ha tagliato il nastro nel pomeriggio del 7 luglio, dando il via ad un importante vetrina per il tombolo di Offida, durante La Settimana del Merletto.
Mentre alle 18, al Chiosco di Sant’Agostino si è tenuto l’incontro ”Intrecciamo i fili di due Regioni: Marche e Toscana a confronto” in cui rappresentanti del settore hanno parlato dell’evoluzione del Merletto a Tombolo, dalla nascita ai giorni nostri. A testimoniare ciò è stata invitata Sansepolcro, una realtà toscana che mantiene viva la tradizione.

La mostra mercato sarà visitabile sabato dalle 10 alle 24 e domenica dalle 10 alle 20. (red)

OFFIDA –  Sabato 8 luglio si svolgerà l’11a edizione di GustandOffida, manifestazione organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. “Antichi palazzi, incantevoli giardini, le tipicità gastronomiche locali, i dolci dal sapore antico, il buon vino delle campagne offidane e i liquori fatti in casa“: così recita l’invito degli organizzatori a questo singolare evento. La passeggiata alla scoperta delle piazze e dei cortili più suggestivi di Offida, con un rilassante sottofondo musicale ed un ricco ed itinerante menu eno-gastronomico, inizierà alle ore 20:00. Prezzo d’ingresso € 12,50. (ap)

La Fondazione Lavoroperlapersona (EllePì), nell’ambito delle proprie finalità statutarie e in continuità con la propria attività di formazione anche in ambito accademico, indice la seconda edizione del premio “Valeria Solesin” per tesi magistrali dedicate a “I beni relazionali. Nuovi modelli sociali, culturali, politici ed economici”. Questa iniziativa nasce con l’intento di:

  • monitorare, attraverso le tesi pervenute, le tipologie di studi accademici dedicati al tema e alle sfide dei beni relazionali, per diffondere attenzione, approfondimento e riconoscimento nei confronti dei beni relazionali, intesi come forme di vita che promuovono positivamente bisogni umani fondamentali; in quanto beni immateriali non prodotti o consumati individualmente, ma elaborati e fruiti in forme socialmente condivise, essi possono alimentare comportamenti pubblici e privati, economici e civili generativi di esperienze e legami di “buona reciprocità”;
  • promuovere le capacità e i talenti dei giovani laureati, valorizzandone il merito, offrendo loro una occasione di visibilità, attraverso la presentazione delle tesi di laurea vincitrici a rappresentanti delle istituzioni e del mondo del lavoro, e invitando a continuare l’impegno per lo studio e la ricerca attraverso la pubblicazione della tesi nella forma di e-book;
  • estendere il filo di attenzione che la Fondazione Lavoroperlapersona (EllePì) dedica al mondo dello studio e della ricerca universitaria, affiancando all’esperienza di una Summer School sul tema dei beni relazionali (destinata a dottorandi e giovani ricercatori) uno spazio che raggiunga giovani laureati.

Per questo motivo la Fondazione Lavoroperlapersona (EllePì) ha voluto dedicare questo premio alla memoria di Valeria Solesin, la cui vita, troppo breve, di giovane ricercatrice e volontaria testimonia in modo esemplare la dignità e la generatività del gratuito.

Scarica il BANDO >>   Scarica la DOMANDA DI PARTECIPAZIONE >> che dovrà essere inviata entro e non oltre il 31 luglio 2017. Per ulteriori informazioni contattare il seguente indirizzo di posta elettronica: info@lavoroperlapersona.it con oggetto PREMIO “VALERIA SOLESIN” PER TESI MAGISTRALI


 

Domenica 23 luglio la quarta edizione della passeggiata enogastronomica tra le eccellenze del sud delle Marche. Incontri tra i vigneti con chef e vignaioli per riscoprire dove nascono il bello e il buono

vice sindaco Offida Isabella Bosano a sinistra con organizzatori Picenum Tour.jpg

Dieci tappe di sapori gourmet, golosi abbinamenti con i vini e le birre artigianali del territorio e un’immersione nei paesaggi collinari incontaminati: con i suoi capolavori nel piatto e nel calice tornerà domenica 23 luglio la Mangialonga Picena, passeggiata enogastronomica tra i vigneti e il borgo di Offida organizzata dall’associazione culturale Picenum Tour in collaborazione con gli chef e le cantine della provincia ascolana. Più ricco che mai il programma della quarta edizione della manifestazione, che ogni estate richiama centinaia di partecipanti e anche quest’anno propone un percorso di gusto e natura lungo 6,5 km per far conoscere i tesori enogastronomici e paesaggistici del sud delle Marche a turisti italiani e stranieri.

Punto di partenza della Mangialonga Picena 2017 sarà la Piazza de Popolo di Offida, dove i partecipanti partiranno in piccoli gruppi, dalle 10.30 alle 14.30, dopo aver ricevuto il kit ufficiale della passeggiata. La prima tappa di giornata sarà in paese all’Enoteca Spazio Vino (Chiostro San Francesco) per uno sfizioso aperitivo con la Margherita Morrison’s (mozzarella, pomodoro a pezzettoni, basilico e ricotta salata) del Morrison’s Pub e le birre artigianali del Birrificio Carnival. Da lì i partecipanti si sposteranno alla Tenuta Cocci Grifoni, dove ad attenderli ci saranno Simone e Sara Marconi del ristorante Attico sul Mare con il polpo cotto nella sua acqua, fagioli e gelato di cipolla rossa e lo chef Nikita Sergeev (L’Arcade) con l’insalata con acciughe, limone ed erbe aromatiche dello chef per gli amanti dei sapori vegan e gluten free.

Tra suggestivi scorci di panorama e filari ordinati di vigneti la terza tappa della Mangialonga Picena sarà itinerante lungo i calanchi di Ripatransone. Qui gli chef Andrea Romani (La Croisette) e il Fritto Misto Lab proporranno rispettivamente una carrozza di pesce azzurro con riduzione di pomodoro confit e il coniglio fritto abbinati ai vini biologici di San Giovanni. Proseguendo il cammino, due primi gourmet saranno i protagonisti all’azienda agricola Aurora, dove lo chef Daniele Citeroni (Osteria Ophis) e lo chef Andrea Mosca (Marili) delizieranno gli enogastronauti con un cannellone al cucchiaio e gli gnocchi in salsa brodettata.

Una pausa rinfrescante da godere all’interno del Boschetto del Fiobbo con yogurt zenzero e albicocca guarnito con frutta sciroppata ed estratti alla frutta servito dal mastro gelatiere Fabio Bracciotti della Sorbetteria Crème Glacée sarà il preludio alla sesta tappa presso la terrazza panoramica della cantina Paolini e Stanford. Qui il Ristorante Caffè Meletti servirà il maialino nostrano alle erbe officinali, mirtillo nero al sentore di Anisetta Meletti e prosciutto di Norcia, mentre la chef Maria Elena Cicchi (Villa Cicchi) proporrà un flan di parmigiano con crumble di verdure estive con gelatina di pomodori e vaniglia. Una ricca selezione di formaggi marchigiani dell’azienda agricola Fontegranne abbinati ai vini dell’azienda San Filippo nel giardino dell’omonima chiesa sarà l’ultima degustazione in campagna della giornata, a cui seguirà il ritorno all’interno del borgo di Offida per concludere il viaggio di gusto con dessert d’autore.

Lungo le vie del paese i food travellers faranno tappa al Vì/Strò per le Pesche della Valdaso con ricotta mantecata e cioccolato bianco dello chef Luca De Cesaris (Piccolo Teatro) e al Ciù Ciù showroom per la zuppetta di frutta fresca con spuma al basilico e meringa al pomodoro della chef Sabrina Tuzi (Degusteria del Gigante). Tutti i piatti della giornata saranno abbinati con il Pecorino, la Passerina, il Montepulciano e gli altri vini autoctoni del territorio prodotti dalle cantine Tenuta Cocci Grifoni, San Giovanni, Aurora, Paolini e Stanford, San Filippo, Tenuta La Riserva e Ciù Ciù o con le bibite analcoliche Paoletti.

Il gran finale della Mangialonga Picena si terrà in Piazza del Popolo, che per l’occasione si trasformerà in un’arena del gusto con il vin cotto dell’azienda agricola Colline Offidane, il funghetto offidano di Fior di Farina, le miscele di Caffè Orlandi Passion e il tipico elisir dell’Anisetta Rosati. A scandire il mix di sapori lungo il percorso e nella festa finale saranno musica dal vivo, approfondimenti tematici sui prodotti piceni e sul paesaggio e altre sorprese di strada. In caso di maltempo l’evento si terrà domenica 30 luglio con lo stesso programma.

E’ possibile iscriversi alla manifestazione – fino a esaurimento posti – direttamente sul sito web www.mangialongapicena.it.


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GROTTAMMARE – Giovedì 6 luglio 2017, con inizio alle ore 21,15, nella splendida cornice di Piazza Kursaal di Grottammare, in occasione della Festa della Bandiera Blu, il corpo bandistico “Città di Offida”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, terrà il concerto “Tributo a Morricone 2017”.

L’ensemble strumentale, che per l’occasione include chitarra, armonica, pianoforte, tastiere e la partecipazione delle cantanti Valentina Cinquino e Valeria Svizzeri, propone la quinta edizione del concerto in omaggio al grande maestro Ennio Morricone, sotto la direzione del M.° Ciro Ciabattoni, che ha curato l’orchestrazione dei brani eseguiti.

La banda, come già nel tributi a Morricone del 2013, 2014, 2015 e 2016, che hanno riscosso enorme successo, attraverserà le tappe più significative dell’opera del grande compositore, che ha fatto della musica da film un’arte per ogni sensibilità e per tutte le età. Il nutrito repertorio sarà arricchito da filmati, immagini e ricordi. Tra i brani che il complesso bandistico eseguirà ci saranno temi di colonne sonore tratti da film come “Gli intoccabili”, “C’era una volta in America”, “C’era una volta il west”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “Mission” e tanti altri brani di successo, con alcune novità rispetto all’edizione 2016.

Il minitour del complesso bandistico offidano prevede al momento altre due tappe: Offida il 21 luglio e Norcia l’11 agosto, per un concerto di solidarietà e beneficenza a favore delle popolazioni colpite dai recenti eventi sismici.

Nutritissimo e di qualità l’organico del complesso bandistico:

ALBERTINI FRANCESCO – clarinetto, AMICI ROBERTO – corno, BAIOCCHI MAURO – flauto/ottavino, BRANDIMARTI DANIELE – trombone, BRANDIMARTI GIUSEPPE – percussioni, BRANDIMARTI LINO – basso tuba, CALVARESI GUIDO – trombone, CHIAPPINI SIMONA – clarinetto, CIABATTONI ANTONELLA – clarinetto, CIABATTONI FRANCESCO – clarinetto, CIABATTONI GIORGIO – tromba/flic.soprano, COLLETTA GIUSEPPE – sax tenore, CONTI CRISTIAN – corno, D’ANGELO ROBERTO – flicorno tenore, DE CAROLIS SIRIO – tromba, FABRIZI SILVIA – sax contralto, GABRIELLI DANIELE – percussioni, GIORGI TIZIANA – oboe, MORI OMBRETTA – clarinetto, PETROCCHI VINCENZO – clarinetto, PIERANTOZZI DANIELE – percussioni, PREMICI GIANCARLO – flicorno baritono/chitarra, PREMICI SABINA – clarinetto, PREMICI SILVIA – flauto/tastiera/pianoforte, RECCHI MAURO – flicorno baritono RECCHI SIMONETTA – clarinetto, SAVINI NICOLA – basso tuba, STRACCI EMIDIO – tromba, STRACCIA ALESSANDRO- sax contralto, STRACCIA FRANCESCO – sax basso, SVIZZERI UMBERTO – percussioni, TALAMONTI FABIO – tastiera, TORTELLI GIACOMO – basso tuba, TOZZI ANDREA – tromba, TRAVAGLINI ADALBERTO – sax tenore, VALLORANI STEFANO – tromba/tastiera/melodica, VESPERINI LUCA – trombone, VITELLI PAOLO – clarinetto, VITELLI CLAUDIA – clarinetto, ZAZZETTI ELDO – clarinetto, CINQUINO VALENTINA – voce, SVIZZERI VALERIA – voce. CIRO CIABATTONI maestro/direttore

Presenterà la serata il giornalista Filippo Ferretti. Regia, ricerche, grafica e addetto stampa: Alberto Premici. Assistente regia video: Pasquale Premici. Realizzazione: Corpo Bandistico Città di Offida, Amministrazione Comunale Offida, Valerio Lucciarini de Vincenzi, Giancarlo Premici, Alberto Premici, Ciro Ciabattoni. Service: SAT SERVICE – Garrufo. Riprese video: Fabio Marinucci. Fotografo di scena: Giuseppe Laudadio

TRIBUTO A MORRICONE 2015 – TRAILER


Alberto Premici

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