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di Alberto Premici

Se ne parla da anni e, di rinvio in rinvio, forse è la volta buona (o cattiva a secondo dei punti di vista). Con il nuovo Def (documento di economia e finanza), in approvazione nei prossimi giorni, il Governo metterà di nuovo mani sulle rendite catastali che, in alcuni casi, arriveranno quasi a raddoppiare. Ciò non necessariamente comporterà un incremento direttamente proporzionale delle imposte, ma inciderà non poco sulle prestazioni sociali quali asili nido, bollette, abbonamenti di treni e bus, ecc. e, soprattutto, sui parametri Isee. Sono a rischio quindi molte agevolazioni per i proprietari di prima casa e pensionati. Saranno abolite le categorie catastali A1, A2 o A3, (abitazioni signorili, civili ed economiche), tutte unificate nella categoria “O” (ordinarie), probabilmente suddivisa in O1 (condomini) e O2 (case isolate). Dovrebbe essere istituita anche la categoria “S” per gli immobili pubblici e commerciali.

Addio anche al “vano” come parametro della consistenza, che varrà sostituito dai metri quadrati, calcolati e ragguagliati come da normativa e già presenti nelle visure dell’Agenzie delle Entrate (ex Agenzia del Territorio, ex Catasto Fabbricati). Per la determinazione del valore medio di mercato delle singole unità, si terrà conto delle rilevazioni periodiche dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI), alle quali l’Agenzia delle Entrate applicherà, previa valutazione dell’ubicazione, livello di piano, vetustà e grado di finitura, una riduzione forfettaria del 30%. Il Catasto continuerà ad essere uno strumento di garanzia e perequazione fiscale?


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OFFIDA –  “E quindi uscimmo a riveder le stelle” è l’ultimo verso dell’Inferno che dà il titolo dell’evento che si terrà al Serpente Aureo, il prossimo 4 aprile alle ore 21, e che inaugurerà il calendario primaverile offidano “La Bella Stagione”. Protagonista della serata sarà l’attore Giorgio Colangeli, che interpreterà alcuni canti del Purgatorio. Se gli ultimi mesi sono stati caratterizzati dalla paura per il terremoto e dalle gravi problematiche dovute alla neve, oggi occorre ripartire, uscire a “riveder le stelle”, per l’appunto. E non è un caso che sia stato scelto il Purgatorio: lo stile, i toni e le immagini della seconda cantica della Divina Commedia, così come l’atteggiamento dei personaggi che vi si trovano, segnano infatti un’evidente distanza dalla drammaticità dei gironi infernali. “I personaggi che Dante mette all’Inferno – precisa Lucilio Santoni, curatore dell’evento –  appassionano la nostra mente per la loro grandezza. Ci spingono a volare altissimo. Ma poi c’è la vita, e forse il Purgatorio la rappresenta meglio”.

“Il Purgatorio è come un alveare, dove ognuno fa qualcosa per se stesso inserito nella comunità”, aggiunge Colangeli. L’attore, vincitore del Nastro d’Argento e David di Donatello, calca i palcoscenici da una vita e ha raggiunto la fama con il grande pubblico anche grazie alla sua partecipazione di serie tv come “Tutto può succedere”, la cui seconda stagione andrà in onda a breve sulla Rai.

“Quella del 4 aprile non sarà un evento riservato soltanto agli esperti o appassionati della Divina Commedia – conclude l’assessore alla Cultura, Isabella Bosano – Colangeli guiderà infatti tutti noi in un vero e proprio viaggio tra i canti del Purgatorio. Invito tutta la cittadinanza a partecipare e ricordo che l’ingresso sarà gratuito”.


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