Sisma, approvato il decreto. Decine di piccole scosse nella notte.

OFFIDA – Sono oltre 75 le scosse di terremoto con magnitudo non inferiore a 2, registrate nella notte nelle regioni Marche, Umbria e Lazio, molte avvertite distintamente anche nell’offidano. Quella più forte è avvenuta alle 00.24 con magnitudo 3.4 ed epicentro vicino Preci (Perugia) ma non si registrano nuovi crolli o feriti.

In mattinata intanto il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge per gli interventi in favore delle popolazioni e dei territori interessati da tutti gli eventi sismici degli ultimi quattro mesi. Il testo definitivo è ancora da perfezionare e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è prevista per lunedì. Il decreto conterrà l’ampliamento dell’elenco dei comuni colpiti dal terremoto, con le relative norme per lo snellimento delle procedure di autorizzazione, alcune misure per l’edilizia scolastica, per il patrimonio artistico e nel campo dell’agricoltura e zootecnia. Il testo conterrà la nuova delimitazione ufficiale del cosiddetto “cratere” del sisma. Il nodo da sciogliere entro stamattina era la definizione dell’area del cratere: ossia quanti Comuni entreranno nella lista per aggiungersi ai 62 già previsti dal precedente decreto legge.

Il commissario Vasco Errani, nel merito, ha dichiarato: “Per le imprese, ma anche per le abitazioni con danni importanti o lievi, bisogna agire con interventi immediati attraverso delle perizie accelerate e questo si può fare con un progetto che prevede una ricostruzione immediata. Per questo terremoto non ci sarà nessuna accisa, ricostruiremo in trasparenza e legalità, non un euro di meno e non un euro di più. Abbiamo fatto scelte importanti nel primo decreto, vogliamo assicurarci che in questo territorio i tentativi di infiltrazione saranno contrastati, perché è chiaro che ci saranno. Ma noi abbiamo messo in campo una serie di azioni che puntano a un contrasto frontale. La cosa importante, per me, è che tutti insieme dobbiamo fare lo sforzo di tener presente che, chi vive un dramma come questo, viene prima di tutto, prima delle polemiche e delle indagini. Perché o si dà fiducia fino a prova contraria, o si fa più danno del terremoto”.

Riguardo ai beni culturali il commissario ha le idee chiare: “Messa in sicurezza in modo rapido e per questo nel decreto mettiamo anche questa esigenza: un sindaco potrà emanare un’ordinanza, informare la sovrintendenza e spendere rapidamente. E se troveremo degli elementi di burocrazia che creano ostacoli, cambieremo”.

Il sindaco Valerio Lucciarini: “Oggi pomeriggio si terrà in Offida la riunione con i tecnici e i professionisti incaricati per prendere visione della redazione dei progetti e, quindi, formalizzare la pianificazione degli interventi di messa in sicurezza degli immobili pubblici, determinando le conseguenti disposizioni relative ai servizi pubblici coinvolti. Seguirà comunicazione”.

Intanto le Ferrovie dello Stato comunicano che i residenti nelle aree del cratere del terremoto nel Centro Italia e i volontari della Protezione Civile che operano nelle zone interessate potranno viaggiare gratuitamente sui treni ogni giorno, per raggiungere le aree di attività o i luoghi di residenza. L’iniziativa, in collaborazione con la Protezione civile nazionale, ricalca quella già adottata dopo il terremoto di Amatrice del 24 agosto, e resterà valida fino al 31 dicembre.

Alberto Premici

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