GAd’A: ma lo capisci che il presepio è una cosa religiosa?

Con l’entusiasmo e la passione di sempre il G.A.d’A. (Gruppo Amici dell’Arte) ha deciso di portare in scena sabato 13 dicembre alle ore 21 presso lo storico e bellissimo Teatro Serpente Aureo di Offida un classico del novecento come “Natale in casa Cupiello”, tra le più note commedie di Eduardo De Filippo anche grazie all’ immortale versione televisiva del 1977. Natale in casa Cupiello nasce nel 1931 come atto unico in cui si racconta sostanzialmente di un pranzo natalizio turbato dal dramma della gelosia. Nel giro di appena un anno è già un dramma famoso ma Eduardo De Filippo vuole far conoscere meglio i suoi personaggi e, anzichè allungare la storia, la fa cominciare due giorni prima aggiungendo un atto, che diventerà il primo, nel quale si racconta, in forma di riuscitissima farsa familiare, il risveglio di Luca nella fredda mattina del ventitré dicembre. Dopo due anni Eduardo aggiunge la terza parte conclusiva scrivendo il terzo ed ultimo atto contro il parere di Peppino che lo riteneva inutile perchè troppo scontato. A questo punto Natale in casa Cupiello ha finalmente la forma che tutti conosciamo e che portò Eduardo stesso a definirlo “un parto trigemino con una gravidanza durata quattro anni”.

Eduardo la famiglia Cupiello la conosceva veramente, parole sue, tanto che inizialmente fu restio a rappresentarla a Napoli dove diceva abitasse la famiglia Cupiello, in quanto questo provocava in lui una commozione incontenibile. Molti affermano, ed è probabilmente vero, che i Cupiello fossero in realtà i nonni materni di Eduardo di cui tra l’altro marito e moglie condividono il nome; ipotesi questa confermata anche dai connotati psicologici e le abitudini casalinghe dei due nonni descritte da Peppino nella sua autobiografia che sembrano combaciare perfettamente con il carattere fanciullesco del capofamiglia Cupiello innamorato del Natale.

Nella commedia casa Cupiello ci viene presentata come una casa misera, gelata, sotto sopra, in cui non si dialoga più ma si monologa, poiché i personaggi sono incapaci di parlarsi apertamente, nutrendosi di finzione, pronti a negare la realtà e non accettare la verità. La fissazione di Luca Cupiello per il presepe, mal sopportata da tutti gli altri, nasconde il desiderio di una realtà alternativa che gli permetta di ignorare tutto ciò che gli avviene attorno: il figlio scapestrato, la figlia infelice perchè sposata ad un uomo che non ama, la moglie costretta a farsi carico di tutti i problemi per sopperire a questo estraniarsi del marito.

In Natale in casa Cupiello, Luca Cupiello, antieroe bambino, con le sue piccole stranezze velate di sottile umorismo ma con una straordinaria umanità, vuole raccontarci una parabola sulla vita evidenziando l’incontro-scontro generazionale; Eduardo stesso affermò che “punto di arrivo dell’uomo è la nascita, mentre punto di partenza dal mondo e per le nuove generazioni è la morte.” Sa farsi voler bene, “Lucariello”, forse, comprende molto più di quanto lascia trasparire, non ignora difficoltà e miseria, ma neppure si rassegna al disincanto, che equivale, ai suoi occhi, a dichiararsi battuto. Riluce, nei suoi gesti, la semplicità di un’incrollabile speranza. La sua distrazione però, è un lusso davvero difficile da sostenere. Come spesso accade per i testi di Eduardo De Filippo, il finale spinge a una profonda riflessione, che lascia sul palato il sapore amaro e inconfondibile della realtà. Vi aspettiamo a teatro e buon teatro a tutti!

Lo spettacolo replicherà il 14 dicembre presso il Teatro Serpente Aureo di Offida alle ore 21. Info e Prenotazioni : Profumeria Monja Malavolta Cso Serpente Aureo, 89 – Offida – Tel. 0736/888616

Fonte: Associazione culturale G.A.d’A. sede legale : via Roma, 63 – 63073 Offida (AP) info : 3401532751 | 3663398550 email : gadaoffida@gmail.com web : www.gadateatro.it