Fondazione Ellepì, conclusa la Summer School 2014

OFFIDA – Si è conclusa venerdì 25 luglio a Offida la 2^ edizione della Summer School sui Beni Relazionali, quarta e ultima iniziativa del Campus Estivo 2014, organizzato dalla Fondazione Lavoroperlapersona (www.lavoroperlapersona.it) con il patrocinio e il sostegno del Comune di Offida e il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno.

La Summer School sui Beni Relazionali è diretta dal prof. Luigi Alici dell’Università di Macerata, una settimana in cui protagonisti sono stati giovani ricercatori provenienti da diversi atenei italiani, per approfondire il nesso tra i beni relazionali e la sfera economica, sociale, politica e filosofica. In continuità con l’edizione precedente, dopo la “fiducia”, nel 2014 si è approfondito il tema della “reciprocità”.

L’evento finale si è svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Offida alla presenza del Prof. Luigi Alici, direttore della Summer School; Valerio Lucciarini de Vincenzi, Sindaco del Comune di Offida e Presidente dell’Unione dei Comuni Vallata del Tronto; Enrico Loccioni e Renzo Libenzi del Gruppo Loccioni.

Presenti i ragazzi della Summer School del 2014 e alcuni ricercatori che hanno vissuto questa esperienza lo scorso anno.

A prendere per primo la parola è stato il Presidente della Fondazione Lavoroperlapersona Gabriele Gabrielli, che ha sottolineato come “La Summer School è un dialogo tra responsabilità, linguaggi e generazioni diverse, per mettere insieme diversi tasselli narrativi passando dallo stupore alla scoperta dell’altro”.

Luigi Alici continua il discorso, aggiungendo che “Educare non è riempire un secchio, ma accendere un fuoco”.

Dopo la restituzione dei lavori di gruppo da parte dei giovani ricercatori, che hanno fatto emergere come “Confrontarsi con persone provenienti da ambiti diversi è faticoso, ma è una fatica bella, nella quale reciprocità significa corrispondenza di approcci”, c’è stato l’intervento di Enrico Loccioni e Renzo Libenzi.

Il primo ha sottolineato come il lavoro sia “un’occasione di crescita e di riscatto” e come “se si rimane alla finestra a vedere cosa succede, ciò che cresce è solo il sentimento di angoscia. Prendere iniziativa e assumersi responsabilità è invece la base dell’essere imprenditore. L’impresa è un bene sociale non una proprietà privata”. A seguire Renzo Libenzi aggiunge che bisogna provare “il gusto di far accadere le cose”.

La parola è passata poi al sindaco Valerio Lucciarini de Vincenzi che dopo aver ringraziato i summeristi e la Fondazione Lavoroperlapersona per le iniziative organizzate nel territorio offidano, ha lasciato a una metafora il compito di spiegare il rapporto tra la Fondazione e l’Amministrazione: “Un grazie sentito e consapevole. Siamo come una squadra di calcio. Abbiamo trovato il preparatore atletico: la

preparazione atletica che facciamo con la Fondazione infatti è fondamentale. Il fatto di poter vivere le iniziative e questi momenti ci ripaga dello sforzo”.

Infine, la parola ai due tutor Luca Alici e Silvia Pierosara, che hanno ringraziato tutti, incrociando le varie trame di quest’anno e gettando un ponte con la Summer School del 2013: “Questa è un’esperienza significativa e differente da tutte le altre: non parliamo di una Summer School tradizionale. Siete venuti ‘in possesso’ e vi siete spossessati: avete dovuto mettervi in discussione e relazionarvi”.

Una settimana intensa dedicata alla reciprocità, affrontata attraverso diverse prospettive grazie anche al calibro di interventi come ‘Economia solidale e reciprocità’ di Leonardo Becchetti dell’Università di Roma Tor Vergata, impegnato nel movimento Slotmob; ‘Dalla grammatica della reciprocità alla sintassi della Partecipazione’ di Luigi Alici; ‘Reciprocità e generatività’ di Ivo Lizzola dell’Università di Bergamo; ‘Reciprocità difficile: conflitti, emarginazione, cooperazione’ di Silvia Landra e Laura Arduini della Fondazione Casa della Carità di Milano.

Un evento conclusivo intenso, terminato con la foto di gruppo dei giovani ricercatori e di tutti i protagonisti di questo e dello scorso anno, con l’augurio e l’appuntamento per la Summer School sui Beni Relazionali del 2015.

(red)