Emergenza idrica: i consigli della CIIP spa

L’opuscolo informativo

20120808-172252.jpgLa CIIP spa, gestore del Servizio Idrico Integrato, rilevato l’andamento climatico stagionale nell’anno in corso caratterizzato dal sensibile deficit delle precipitazioni atmosferiche, evidenzia una accentuata riduzione delle portate disponibili in sorgente che determina lo stato di Emergenza Idrica.

Al fine di contenere il fenomeno, la CIIP spa ha avviato le seguenti misure:
1. attivazione del “Comitato di Gestione della Crisi Idrica”, costituito dal Presidente, dal Direttore e dalla Dirigenza della CIIP spa per il coordinamento dei vari gruppi di lavoro interdisciplinari interni e per fornire informazioni di dettaglio a tutti i soggetti interessati (Istituzioni, Organi di informazione, Associazioni, Aziende, Utenti, ecc.);
2. chiusura delle fontane monumentali senza ricircolo e/o che non sono oggetto di contratto d’utenza;
3. in zone agricole, non facilmente controllabili, chiusura progressiva delle fontane pubbliche (fino al
100% della totalità delle fontane per ogni Comune);
4. nei centri abitati, limitazione tramite l’apposizione di dischetti limitatori e/o chiusura delle fontane
pubbliche (fino al 100% della totalità delle fontane per ogni Comune); costante monitoraggio del consumo delle fontane pubbliche e degli idranti antincendio in esercizio presenti nel territorio gestito dall’azienda;
5. in relazione ai consumi di utenza, progressiva entrata in funzione di tutti gli impianti di soccorso disponibili sul territorio;
6. intensificazione delle attività di ricerca delle perdite occulte tramite l’attivazione di più squadre operative provviste di correlatore;
7. potenziamento dell’operatività interna incrementando le risorse umane impiegate nei servizi gestionali;
8. campagna di sensibilizzazione per un uso corretto dell’acqua ed attivazione del servizio di vigilanza per la repressione degli usi impropri della risorsa, previa richiesta di pubblicazione di idonea Ordinanza Sindacale alle Amministrazioni Comunali;
9. incremento della disponibilità di mezzi meccanici di soccorso per la gestione delle emergenze
localizzate (autobotti e macchine per il confezionamento e conservazione di acqua potabile in buste
igieniche);
10.in relazione ai consumi di utenza e previa comunicazione puntuale alle associazioni di categoria ed ai diretti interessati, limitazione, tramite l’apposizione di dischetti limitatori, e/o sospensione della
fornitura idrica alle utenze non domestiche;
11.in relazione ai consumi di utenza e previa comunicazione puntuale alla cittadinanza, regolazione e/o chiusura dei serbatoi nelle ore notturne con possibilità, in caso di estrema necessità, di chiusure anche nelle ore diurne.
L’Azienda chiede la Sua collaborazione nel porre particolare attenzione alla manutenzione degli impianti ad autoclave (serbatoi e pompe), ove presenti, nei propri condomini, strutture o abitazioni. Nel caso in cui non si disponga degli stessi, si prega di valutarne la possibilità di installazione ed attivazione. Rammenta inoltre che è severamente proibito innaffiare orti e giardini, pulire strade, marciapiedi, cortili, lavare automezzi, ecc. con l’acqua potabile. Ai trasgressori verranno applicate le sanzioni stabilite nel “Regolamento del Servizio Idrico Integrato”, nonché l’eventuale sospensione in via cautelativa dell’erogazione idrico-potabile.

(red)