Legge di Stabilità: per saperne di più

Ecco alcune delle misure contenute nelle “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012)”.

Pensioni – Dal 2026 si andrà in pensione a 67 anni. Nel 2050 a 70 anni.
Agevolazioni sul lavoro per donne e giovani – Dal 2012 gli imprenditori che assumeranno giovani apprendisti potranno contare su uno sgravio contributivo del 100% (per 3 anni). E incentivi economici sono in arrivo anche per le donne.
Prestiti d’onore – Integrazione di 150 mln per il 2012.
Taglio dei Ministeri – E’ il ‘piatto’ forte della manovra. Tagli alle spese per 9,8 miliardi. E ‘auto-tagli’ per Inps, Inpdap e Inail. E anche per i Monopoli.
Interno e Dia – Tra i tagli incappano il Fondo per le vittime di reati mafiosi, estorsioni e usura, il trattamento accessorio del personale Dia. Su questo interviene in ‘corner’ il Senato.
Meno dirigenti a scuola – Passa da 500 a 600 il numero di alunni al di sotto del quale non possono essere assegnati agli istituti dirigenti con incarico a tempo indeterminato.
Meno congedi per la ricerca  – Si riduce il congedo per attività di studio e di ricerca per professori universitari.
Scuole paritarie e università – Finanziamento per oltre 200 mln per le prime, e di 20 mln per il sostegno alle università non statali.
Ospedali – Meno stanziamenti per l’ammortamento dei mutui delle regioni per l’edilizia sanitaria.
700 milioni a missioni – 700 milioni per le missioni di pace.
Asta frequenze – L’incasso extra (1,5 mld) dell’asta verrà ripartito per interventi vari (meno tagli a ministeri). La metà al fondo ammortamento dei titoli di Stato.
Travet in esubero, stipendio ridotto – I dipendenti pubblici considerati in soprannumero potranno essere posti ‘in disponibilità con l’80% dello stipendio per due anni.
Fondo nuovi Nati – E’ prorogato sino al 2014.
150 mln per la legge mancia – Rifinanziata come sempre la cosiddetta ‘legge mancia’. 150 milioni.
Caro processi – Raddoppio del contributo unificato per i ricorsi in Cassazione.
Auto e benzina – Aumentano le accise: 1 millesimo al litro per la verde e gasolio dal 2012 e di mezzo millesimo dal 2013.
Sconto fisco per l’Abruzzo – Si riprende a pagare nel gennaio 2012 (a rate e senza multe) con uno ‘sconto’ del 60%.
Dismissioni – Gli immobili pubblici potranno andare ad uno o più fondi di investimento immobiliare o a società di nuova costituzione. L’incasso andrà a ridurre il debito.
Terreni in vendita  – Dismissione in arrivo per i terreni agricoli di proprietà dello Stato.
Meno tagli editoria  – Ridotti i tagli di 19,55 mln nel 2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,90 nel 2014.
Meno fisco per autostrade – Defiscalizzazione per realizzare nuove autostrade Si agirà su Irap e Iva.
Torino-Lione, rischio arresti – Le aree interessate alla realizzazione della Torino-Lione sono di "interesse strategico nazionale". Chi si introduce sarà punito con l’arresto.
Tagli più soft per le regioni – Si riducono i tagli agli enti territoriali, grazie agli introiti della cosiddetta Robin Tax a carico dei produttori di energia.
Servizi pubblici locali – Se gli enti locali non procederanno alle liberalizzazioni dei servizi il Governo potrà esercitare un potere sostitutivo.
Enti locali, rischio commissario – Gli enti locali che hanno dei debiti, dovranno su istanza del creditore, certificare che i loro debiti sono "certi, liquidi ed esigibili". Viceversa il Tesoro nomina un commissario ad acta.
Debito pubblico ed enti locali – Dal 2013, gli enti territoriali riducono l’entità del debito pubblico. Se gli enti non ottemperano potranno trasferire immobili ai fondi o alle società costituiti dallo Stato per la dismissione.
Professioni – Via le tariffe minime per i professionisti. Si procederà anche all’utilizzo di società di capitale.
Anas  – A decorrere dal 1 gennaio 2012 l’Anas trasferisce a Fintecna tutte le sue partecipazioni.
Policlinici – Arrivano 70 milioni nel 2012. Fondi per l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.
Expo – Facilitazioni per Provincia e Comune di Milano.
Burocrazia zero – Fino al 31 dicembre 2013 si applicherà la disciplina delle zone a burocrazia zero su tutto il territorio.
Armi – Sparisce il ‘Catalogo nazionale delle armi da sparo’.
Autotrasporto – Arrivano 400 milioni per il settore.
Mini-Naja – Si rifinanzia e si stabilizza la cosiddetta ‘mini-naja’. 7,5 mln nel 2012.
Radio Radicale  – Tre milioni a radio Radicale per il 2012.