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Marche: agevolazioni per la creazione di centri rurali di ristoro.

Il Gal Piceno, nell’ambito della strategia di sviluppo locale promossa dal GAL stesso all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Marche concede contributi in conto capitale per il cofinanziamento di investimenti strutturali aziendali materiali ed immateriali destinati alla qualificazione ed aggregazione, anche tramite la costituzione di nuovi soggetti giuridici, di microimprese commerciali già esistenti, localizzate nelle aree rurali, nei settori dei servizi turistici e della commercializzazione e promozione della produzione agroalimentare locale.

Chi può partecipare?

L’ambito territoriale di intervento è quello dei Comuni del GAL Piceno ovvero: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Castignano, Castorano, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Force, Massignano, Montalto Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Monterubbiano, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella, Venarotta. Sono beneficiarie dell’iniziativa le Microimprese iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, ed autorizzate all’esercizio dell’attività commerciale e turistica. Sono escluse le imprese agrituristiche.

Cosa viene finanziato? Sono considerate ammissibili dal bando le spese relative a: opere edili (recuperi, riqualificazioni, ristrutturazioni secondo le disposizioni degli strumenti urbanistici vigenti) esclusivamente finalizzate al servizio di ristoro e degustazione;  arredi, esclusivamente finalizzati al servizio di ristoro e degustazione;  attrezzature;  impianti;  sistemazioni esterne esclusivamente finalizzate al servizio di ristoro e degustazione;  spese per utilizzo di tecnologie di informazione e comunicazione: creazione siti internet, software relativi alla gestione di tele prenotazione; spese tecniche riconosciute entro i limiti complessivi del 10% del totale investimenti fissi e del 3% del totale dotazioni mobili da calcolarsi al netto dell’IVA e comprendono: onorari per la redazione della relazione tecnica-economica da produrre; onorari per la direzione dei lavori e la gestione del cantiere; onorari per la progettazione degli interventi proposti (elaborati progettuali – CME relazione tecnica). Potranno essere ammesse a finanziamento le spese sostenute dal giorno dopo la presentazione della domanda, mediante rilascio sul SIAR.

Non sono ammissibili a contributo le seguenti categorie di spese: acquisto di terreni e fabbricati;  acquisto di impianti e attrezzature usate;  acquisto di posateria, stoviglieria e biancheria in genere;  opere di manutenzione ordinaria;  la costruzione di nuovi edifici;  lavori in economia;  interventi su strade interpoderali;  IVA, altre imposte e tasse;  qualsiasi costo riconducibile alla compilazione del modello di domanda;  interessi passivi; – spese sostenute per operazioni di Leasing;  investimenti di semplice sostituzione di un bene in uso;  investimenti i cui contratti di fornitura e/o i pagamenti di relative caparre o anticipi, siano stati effettuati anteriormente alla data di presentazione della domanda;

Quanto viene finanziato?

E’ previsto per ciascun progetto un investimento minimo pari a  10mila euro e un contributo massimo concedibile pari a  25mila euro. Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto con una intensità del: 50% degli investimenti ammissibili, relativi alle opere di adeguamento funzionale, realizzati nei comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Venarotta; 40% degli investimenti ammissibili, relativi alle opere di adeguamento funzionale, realizzati in altri comuni del Gal Piceno; 40% degli investimenti ammissibili, relativi agli acquisti di attrezzature, arredi, strumenti, software e creazione siti internet , realizzati nei comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Venarotta; 30% degli investimenti ammissibili, relativi agli acquisti di attrezzature, arredi, strumenti, software e creazione siti internet, realizzati in altri comuni del Gal Piceno.Ogni richiedente l’aiuto è tenuto all’apertura di una propria posizione anagrafica denominato "fascicolo aziendale". L’assenza del fascicolo aziendale e la mancata dichiarazione dei dati che ne consentono la costituzione e l’aggiornamento impediscono l’attivazione di qualsiasi procedimento e interrompono il rapporto tra beneficiario e GAL.

Presentazione della domanda

Le domande di aiuto devono essere presentate obbligatoriamente prima dell’inizio dell’investimento. La domanda di aiuto deve essere obbligatoriamente compilata on line su Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIAR) al seguente indirizzo internet: http://siar.regione.marche.it. La sottoscrizione della domanda, da parte del richiedente, avviene in forma digitale mediante specifica smart card (Carta Raffaello). Le Strutture abilitate all’accesso al SIAR possono essere i Centri di Assistenza Agricola (CAA) riconosciuti e convenzionati con la Regione Marche e/o altri soggetti abilitati dall’Autorità di Gestione del PSR. La domanda di aiuto: dovrà essere caricata sul SIAR entro e non oltre la scadenza perentoria del 30 settembre 2011; successivamente dovrà essere spedita, esclusivamente mediante raccomandata r.r. alla sede operativa del Gal Piceno all’indirizzo: Gal Piceno, Viale Tigli 99, 63034 Montalto delle Marche (AP)

Per ulteriori informazioni

E’ possibile consultare il sito dell’ente gestore cliccando qui.

Allegati

Il Bando può essere scaricato da questo indirizzo.

(red)

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