toponomastica
|
CENTRO STORICO ALLEVI Guglielmo, largo
BARONCELLI, piazza BERGALUCCI (già S. FRANCESCO), piazza BORZACCHINI Filippo, via CASTELLANO (di – ora ROMA e VANNICOLA G.), via CENTRONI (già via ROTA), largo CIABATTONI Giuseppe, via CIPOLLETTI (già della MUSICA e della FONTANA), via CIRCONVALLAZIONE (di), via DE FILIPPO Eduardo, via FABIANI, via FONTANA (della), via FORLINI (già S. AGOSTINO),via FORLINI (già S. AGOSTINO), piazza GARIBALDI Giuseppe (già MEONIA), via GARIBALDI Giuseppe (ora MARCONI G.), piazza HIROSCHIMA, vicolo ISCHIA, via LIBERTA (della – già UMBERTO I° già del MERCATO), piazza MACELLI (ora della MUSICA), piazza MACELLO, via MARCONI Guglielmo (già GARIBALDI G.), piazza MAGNETICA (ora VANNICOLA D.), via MEONIA (ora GARIBALDI G. e S. FRANCESCO), via MERCATO (del – poi UMBERTO I° ora della LIBERTA), piazza MUSICA (della – ora CIPOLLETTI), via MUSICA (della – già S. MARTINO ora MOSTACCI), via MUSICA (della – già MACELLI), largo MOSTACCI (già della MUSICA già S. MARTINO), via PARCO (del – già della FONTANA), via PIERANTOZZI (già S. ANDREA), via PIGLIARDI, piazzale POPOLO (del – già VITTORIO EMANUELE II°), piazza ROMA (già corso SERPENTE AUREO), via ROMA (già del CASTELLANO), via ROTA, via ROTA (ora largo CENTRONI), via ROTA, vicolo S. AGOSTINO (ora FORLINI), via S. AGOSTINO (ora FORLINI), piazza S. ANDREA (ora PIERANTOZZI), via S. FRANCESCO (ora BERGALUCCI), piazza S. FRANCESCO (già in parte MEONIA), via S. GIACOMO, via S. MARTINO, via S. MARTINO (poi della MUSICA ora MOSTACCI), via S. MICHELE, via S. NICOLO (ora VENTI SETTEMBRE), piazza SERPENTE AUREO, corso SERPENTE AUREO (ora via ROMA), corso SIEBER, largo UMBERTO I° (già del MERCATO ora della LIBERTA), piazza VALLE, via VANNICOLA Defendente (già MAGNETICA), via VANNICOLA Giovanni (già del CASTELLANO), via VENTI SETTEMBRE (già S. NICOLO), piazza VITTORIA (della), via VITTORIO EMANUELE II° (ora del POPOLO), piazza ALTRE STRADE URBANE B O R G O L E O P A R D I BORGO NUOVO MERLETTAIE (delle), piazzale BORGO G. LEOPARDI REPUBBLICA (della), viale QUATTRO NOVEMBRE, viale CAVOUR, via BORGO CAPPUCCINI ANNIBALDI Loris, piazzale
MARTIRI DELLA RESISTENZA, viale BORGO CAPPUCCINI BEATO BERNARDO, viale CONTRADE E LOCALITA RUSTICHE (mappe catastali) CASTELLO
CIAFFONE o CIAFONE COSSIGNANO PALAZZI ROVECCIANO e COLLINA S. BASSO (mappe I.G.M.) IL POGGIO CASTELLO MADONNA DELLA SANITA S. BARNABA CAICO S. NICCOLINO FONTANA DELLE PIETRE COLLE ROVECCIANO COLLE TAFONE S. MARIA GORETTI S. GIOVANNI IN STRADA S. BASSO S. FILIPPO S. LAZZARO LAVA FORNACE LA FEROLA CALDARELLA PIANO TESINO CHIESE RURALI S. BARNABA
CROCIFISSO S. MARIA DI LORETO (1605) MADONNA DEL CARMINE (1622) CROCIFISSO S. MARTINO S. VENANZO IN CAMPO DA SOLE S. MARIA GORETTI S. NICCOLINO S. ANNA S. GIOVANNI IN STRADA S. BASSO S. FILIPPO S. LAZZARO S. MARIA DELLA SANITA (rest. 1654) MADONNA DELLE GRAZIE (1629) ALTRI TOPONIMI NON RIPORTATI DALL’ I.G.M. COLLE DELLA GUARDIA ora COLLE TAFONE
S. VENANZO ora S. MARIA GORETTI MACCHIARO vocabolo contr. S. VENANZO mappa PALAZZI PONTICELLO VERRI TROCCO CORSI D’ACQUA CAICO, fosso affluente destro del TESINO
CAPRIFICO, fosso affluente destro del LAVA (Catasto NAPOLEONICO) COLLECCHIO, fosso affluente sinistro del LAGO FIOBBO, torrente affluente sinistro del TRONTO GRIFOLA, fosso affluente destro del LAGO LAGO (del), fosso poi torrente LAMA TOSA LAMA, vedi LAVA LAMA TOSA, torrente affluente sinistro dl TRONTO LAVA, torrente affluente sinistro del TRONTO METALLO (del o METANO), fosso affluente destro del TESINO PIETRE (delle), fosso affluente destro del TESINO PORCHIA, fosso affluente destro del LAVA S. BASSO, fosso affluente sinistro del FIOBBO S. FILIPPO, fosso in 2 bracci affluente destro del FIOBBO S. GIUSTO, fosso affluente destro del 1 braccio del S. FILIPPO S. MARIA IN CARRO, fosso affluente sinistro del FIOBBO TESINO, torrente che sbocca nel MARE ADRIATICO VOLUBRO, rio poi fosso VOLUBILE affluente sinistro del CHIFENTE |
TOPONOMASTICA DEL TERRITORIO DI OFFIDA E ZONE LIMITROFE
(Ricerca del dott. Vitale Travaglini)
La ricerca del significato dei nomi di luogo (toponomi), specie di quelli in cui si abita, suscita l’interesse non solo degli studiosi ma anche della gente comune. L’indagine ha principalmente il compito di restituire al nome un significato certo ed il cui senso è divenuto incomprensibile col passare del tempo. I risultati, validi o attendibili, possono fornire notizie sulla lingua, sulla storia e sulla geografia locale.
Nel territorio di Offida esistono toponimi riconducibili agli idiomi latini, indoeuropei e mediterranei circoscritti, in maggioranza, in un’area ben definibile, perché fornita di buone risorse naturali e perciò più intensamente popolata.
In essa sono state trovate necropoli distanziate fra loro a dimostrazione d’insediamenti plurimi,costituiti da capanne ed abitazioni formate di canne ricoperte da argilla.
I nomi di origine latina: Ischia, Selva, Macchia, Rovicciano e Caico sono posti su una stessa linea, da sud a nord, compresa tra il torrente Lava ed il fiume Tesino. Raffigurerebbero l’indicazione di un tracciato di confine segnato all’epoca della centuriazione dei territori del Piceno, ordinata dall’imperatore Ottaviano Augusto per assegnare le terre ai suoi legionari.
I nomi in lingua latina sono riportati, dal notaio Ardingo, nell’atto di donazione dei beni che il Signore di Offida, Longino, fece nel 1039 ai monaci benedettini di Farfa.
Anche gli Statuti di Offida, redatti nel 1524 in latino notarile, elencano toponimi del territorio. Sulla base di questi documenti è possibile ricostruire l’aspetto di tutto il comprensorio nelle varie epoche. La toponomastica, come vera disciplina, iniziò il suo sviluppo nel 1800, quando si ampliarono le conoscenze delle lingue antiche,fino allora limitate a quelle greca e latina.
OFFIDA
Il significato del nome è stato motivo di ricerca fin dal 1600, quando A. Rosini suppose di identificarlo in una forma latina AUFIDA, da AUFIDENA, menzionata da Plinio il vecchio e da Tolomeo. Nel 1700 gli storici Maggiori e De Minicis affermarono che AUFIDENA, indicata nell’itinerario dell’imperatore Antonino Pio (86-161 d.C.) corrispondeva all’attuale Offida. Oggi AUFIDENA è identificata con Alfedena (AQ), nella vallata del fiume Sangro. L’itinerario di Antonino Pio riportava i nomi delle città e dei luoghi di sosta posti lungo le strade consolari. La via Salaria, dopo Ascoli Piceno, per raggiungere Truento piegava in territorio abruzzese, essendo la vallata del Tronto un immenso acquitrino. L’ipotetica Offida era, quindi, molto distante dalla via romana.
Altri storici come Marcucci, Vecchi e l’Allevi, avanzarono l’ipotesi che Offida derivasse dalla parola greca ofis (ofis=serpe). Tale concetto implicherebbe l’esistenza di un insediamento greco in territorio offidano. Non è però storicamente provata la presenza di alcuna colonia greca nel Piceno. Nei luoghi ove si erano stabilite le comunità greche è diffusa la talassemia, una malattia genetica di cui era affetta la popolazione greca. Guglielmo Allevi volle confermare questa etimologia, affermando che il tempio da lui scoperto, sul colle Tafone, in territorio di Offida, fosse dedicato ad una divinità raffigurata in un serpente (ofite). Un’iscrizione rinvenuta in località Castiglioni di Castignano, a pochi chilometri da Offida, ci consente oggi di conoscere la lingua del luogo, l’osco-piceno dell’area indoeuropea e l’alfabeto di derivazione italica.
Da escludere infine la derivazione da OPPIDA (latino oppidum = città fortificata), poiché tutte le fortificazioni di cui è dotata Offida, risalgono ad un’epoca medievale. Numerose sono state le ipotesi avanzate ma tutte poco attendibili ed a volte fantasiose.
Nella ricerca etimologica è corretto avere come base della ricerca un nome certo che è quello di OPHIDA, indicato nell’atto notarile dell’anno 1039. Le cognizioni linguistiche attuali ci orientano su un nome formato da due radici di origine indoeuropea: OPH ed IDA. Ad oph si può attribuire il significato di opulento, ricco di risorse, come il vocabolo latino OPS, che ha stessa derivazione. A Roma era venerata la dea OPI, cui era affidata la conservazione del grano nei granai. Ida va interpretato con la parola colle o monte: famosi i monti Ida a Creta ed in Asia Minore.
Il toponimo Offida vorrebbe significare il colle (i colli) fertile, ricco. Gli insediamenti, gli arredi delle necropoli e lo sviluppo economico del territorio,nei vari periodi storici, ne fornirebbero la conferma.
CAICO
Contrada a nord di Offida,sul versante destro del fiume Tesino,di cui è affluente il torrente omonimo che l’attraversa. Riportato negli Statuti di Offida è un toponimo presente in territorio di Castorano e Roccafluvione. Deriva da una forma indoeuropea caicos, da cui il latino caecus (cecus), italiano cieco, scuro, ombroso. Caico è un fiume dell’Asia Minore, presso la città di Pergamo ed il nome di un compagno di Enea (Eneide libro 1°-183).
CAPRIFICO
Località piuttosto impervia, menzionata negli Statuti offidani, a nord ovest di Offida. Nome composto da fico e dal latino capri (genitivo di caper = capro), fico del capro, con evidente allusione a fico selvatico.
CARRO (S. Maria in)
Località a sinistra del torrente Fiobbo. Toponimo presente anche altrove che deriva da una radice mediterranea car = quercia e componente, nell’area picena, i nomi dei comuni Car-pegna, Car-assai, An-car-ano e Car-amanico.
CHIFENTE
Torrente, che dal monte dell’Ascensione, passando nelle vicinanze di Castignano ed Appignano, sfocia nel Tronto. Deriva dal latino confluentes = confluente.
CIAFONE
Contrada ad est di Offida, di etimo oscuro. Si può supporre una derivazione accrescitiva dalla parola dialettale ciaf o ciaffo = balbuziente. In Offida esistono nuclei famigliari con tale soprannome, per cui il luogo sarebbe stato così chiamato, perché vi risiedevano.
COLLECCHIA
Territorio collinare a sud di Offida. Dal latino collicolis, col suffisso diminutivo da collis = piccoli colli.
FIOBBO
Torrente ad est di Offida,affluente del Tronto. Dal tardo latino fluvius = fiume.
ISCHIA
Località a sud-est di Offida, ove sorgeva il castello di Longino. Dal tardo latino iscla = quercia.
FILETTA
Contrada tra Castignano ed Offida. Trae origine dal latino filix = felce.
LA FEROLA
Dal latino ferula = canna, nel senso di canneto.
LAGO
Fosso ad est di Offida, con evidente riferimento ad una zona lacustre. Nell’atto di donazione del 1039 fu scritto: tretium de ipso lacu. Tretium indicava un’opera trasversale, forse diga o pontile, dello stesso lago.
LAMA
Affluente di sinistra del Tronto: dal latino lama=acquitrino. Dante Alighieri, nell’Inferno lo usa nel significato di bassura.
LA TROIA
Ripa Berarda, frazione di Castignano, viene anche così indicata per il nome della Fonte Troiana nel centro abitato.
LAVA
Contrada a sud di Offida menzionata dagli Statuti offidani e da anche il nome al torrente che l’attraversa. Dalla radice indo-europea lav o lab, che ha generato il vocabolo latino labies =frana.
MACCHIE
Località nelle vicinanze del colle Tafone, in antico coperta da vegetazione, oggi scomparsa. Nell’atto di donazione del 1039 è indicata col nome di maccle, dal tardo latino macula (macchia)
PADULO
In territorio di Castorano. Origina dal latino paludis = palude, con metastasi consonantica.
PIETRE
Località vicina alla strada dei mulini. Il nome è connesso alla presenza di pietre o ruderi, oggi scomparsi.
PONTICELLO
Luogo a sud-ovest di Offida:’E elencato nell’atto di donazione del 1039 e significa piccolo ponte.
PORCHIA
Frazione di Montalto Marche. Deriva dal tardo latino porcula (porcile).
ROVECCIANO
Sito a pochi chilometri in direzione nor-ovest da Offida, da G. Allevi detto ROVICCIANO,da rovi.
SELVA
Zona d’intensa vegetazione,a ridosso di Offida,sul versante nord. Nell’atto di donazione del 1039 è scritta col nome latino silva.
STRADA DEI MULINI
Cosiddetta perché recava ai mulini siti nel fiume Tesino documentati dal 1200.
TAFONE (colle)
Colle a nord-est di Offida che ne sovrasta tutto il territorio. L’atto di donazione del 1039 lo indica col nome generico di Monte de Ophida. Chiamato successivamente colle della Guardia dal Rosini fu detto colle Garbino (tardo latino garbus = cespuglio) e nel catasto ottocentesco colle Tafone, da un soprannome (tafò) di una famiglia di contadini (Massi), che vi abitava.
TESINO
Fiume che scorre dal monte dell’Ascensione al mare,attraverso il territorio di Offida. L’etimo è sconosciuto. Plinio il vecchio indicò, tra i fiumi del Piceno, un corso d’acqua con il nome Tessuinum, che potrebbe corrispondere al Tesino.
TOSE
Zona tra Offida e Castel di Lama a destra del torrente Lava. Deriva da tosare in una forma tosae (silvae), selve tagliate. E’ simile al nome Cese (recise)
TROCCO
Fonte citata negli Statuti di Offida posta nei dirupi a sud del paese. Deriva dal latino trogulum, attraverso il longobardo troq. Prese nome da un recipiente basso e largo detto nei tempi passati trocco, oggi più comunemente trocca.
VALLE
Ad ovest di Offida, è indicata col nome di Vallecupa (valle profonda), nell’atto di donazione del 1039.