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Piani di emergenza, vertice dal Prefetto

ASCOLI -Il Prefetto di Ascoli Alberto Cifelli , ha presieduto la riunione per l’esame ed il recepimento dei Piani di Emergenza Esterna degli stabilimenti Elantas-Deatech S.r.l. di Ascoli, Edison S.p.A. di Fermo e Bonfigli S.r.l. di Offida, realizzati con il coordinamento del comandante dei vigili del fuoco di Ascoli, delegato dal Prefetto, al fine di ottemperare alle direttive comunitarie in materia in pendenza della procedura di infrazione avviata nei confronti dell’Italia per il mancato recepimento delle stesse. Nel corso della riunione il Prefetto ha sottolineato la celerità con la quale in appena quaranta giorni sono stati redatti e presentati all’odierno consesso piani di emergenza di particolare complessità non solo sotto il profilo tecnico, ma anche per il coinvolgimento di una molteplicità di soggetti pubblici e privati, interessati sotto diversi profili dagli aspetti operativi analizzati e disciplinati dai piani stessi. I piani saranno curati negli aggiornamenti periodici o derivanti da modifiche dello stato degli impianti e prevedono analiticamente anche le attività formative degli addetti interessati nonché le modalità di pubblicizzazione degli stessi presso le popolazioni interessate anche mediante i mass media. Il Prefetto ha, pertanto, manifestato particolare apprezzamento per l’operato del coordinatore dell’attività, Felice Di Pardo, comandante provinciale le dei vigili del fuoco. (Fonte: Corriere Adriatico)

Ustica; la Procura di Roma riapre l’inchiesta sulla strage

La Procura di Roma ha riaperto l’inchiesta sulla strage di Ustica, sul Dc9 Itavia I Tigi decollato il 27 giugno 1980 dall’aeroporto di Bologna e che non arrivò mai a Palermo. In quel disastro, di cui non si sono mai chiarite le cause, persero la vita 81 persone. La nuova iniziativa investigativa è dovuta alle dichiarazioni rilasciate ad una trasmissione radiofonica della Rai ed a Skytg24 dall’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, nel febbraio scorso. In particolare, ai microfoni del canale satellitare, Cossiga spiegò che i servizi segreti italiani lo informarono, così come fecero con l’allora sottosegretario Giuliano Amato, che erano stati i francesi, con un aereo della Marina, a lanciare un missile non ad impatto, ma a risonanza. “Se fosse stato ad impatto non ci sarebbe nulla dell’aereo”, spiegò Cossiga. Tracce del missile, del resto, sui resti del Dc9, nelle diverse analisi compiute, non sono mai state trovate. Secondo quanto si è appreso, comunque, i pm Erminio Amelio e Maria Monteleone hanno sentito, come testimoni, sia Cossiga che Amato ed hanno anche avviato tutta una serie di verifiche e controlli per circostanziare le dichiarazioni dell’ex presidente della Repubblica. I due magistrati hanno rappresentato in aula, sia in I grado che in appello, l’ufficio dell’accusa, nell’unico processo che è stato celebrato sulla vicenda Ustica e che riguarda il cosiddetto ‘Muro di gomma’, e che vedeva imputati alcuni ex generali dell’Aeronautica italiana accusati di aver tramato affinchè la verità non venisse alla luce. La Cassazione nel gennaio 2006 ha confermato la completa assoluzione dei vecchi ufficiali dell’Arma azzurra. (Apcom)

Estate ricca di eventi per la Banda di Offida

clip_image002Sabato 21 e domenica 22 giugno il Corpo Bandistico Città di Offida ha organizzato un incontro con il complesso bandistico “G.Verdi” di Moglia (MN) diretto dal Maestro Massimo Bergamini, predisponendo il seguente programma: sabato 21 giugno: ore 10 arrivo dei musicisti, visita alla città di Offida - ore 13,30 sistemazione in albergo e pranzo - ore 18,30 concerto al Teatro Serpente Aureo con ingresso gratuito - ore 21 cena e festa al ristorante “LA FONTE”. Domenica 22 giugno: ore 9,00 visita alla città di Ascoli Piceno - 12,30 rientro in Offida, visita all’enoteca regionale con aperitivo - ore 13,30 pranzo.

Un altro incontro è previsto con la Società Filarmonica di Novi di Modena, sabato 5 luglio: ore 10 arrivo dei musicisti, visita alla città di Offida - ore 13,30 sistemazione in albergo e pranzo - ore 18,30 concerto al Teatro Serpente Aureo della banda di Novi di Modena con ingresso gratuito - ore 21 cena e festa presso il ristorante “La Fonte”. Domenica 6 luglio: ore 9,00 visita alla città di Ascoli Piceno - 12,30 rientro in Offida, visita all’enoteca regionale con aperitivo - ore 13,30 pranzo.

Il corpo bandistico offidano, dopo aver conseguito favorevoli consensi con i locali concerti del 2 maggio per la Festa della Croce Santa, del 2 giugno per la festa della Repubblica, e nelle trasferte di Castorano del 30 maggio e di Petritoli del 16 u.s., ha già pronto il repertorio per gli altri concerti in programma: il 21 luglio alle ore 21 a Cupramarittima ed il 21 agosto alle ore 21 ad Offida, presso il Santuario del Beato Bernardo, concerto che verrà eseguito con la corale del Santuario ed alcuni solisti. Nell’occasione sarà proposto un omaggio a Giacomo Puccini nel 150° anniversario della nascita, oltre alle immancabili marce sinfoniche, trascrizioni originali e suite. La banda presterà servizi il 5 luglio nella frazione di S.Maria Goretti di Offida, per l’omonima festa, il 22 e 23 Agosto in Offida per la Festa del Beato Bernardo, il 31 Agosto per la festa di Borgo Miriam ed il 7 settembre alla Rocchetta di Castorano. Infine il 1° ottobre un gran concerto per banda con la partecipazione straordinaria di un coro tedesco presso l’enoteca regionale delle Marche.

Si ricorda che sono già aperte le iscrizioni ai corsi di orientamento musicale ad indirizzo bandistico, per l’anno 2008/2009, organizzati dall’associazione “Corpo bandistico Città di Offida” e promossi dalla Regione Marche. Gli interessati possono contattare la segreteria al numero 0736 – 880009 - 880993, inviare e-mail a: bandaoffida@gmail.com. o il M.° Eldo Zazzetti tel. 0736/889727, il M.° Ciro Ciabattoni 0736/880117 o il Presidente Giancarlo Premici 0736 - 880009-880993.

Il Presidente Giancarlo Premici ringrazia gli enti ed i privati, il Ristorante “LA FONTE”, il maestro Ciro Ciabattoni, e gli associati per la disponibilità, la passione e l’amore che hanno dimostrato nei confronti della antica istituzione musicale cittadina. (red)

La banda di Moglia

Sospensione del servizio idrico

CIIP spa, Gestore del Servizio Idrico Integrato, informa la cittadinanza che a partire dalle ore 21.00 di mercoledì 25 giugno fino alle ore 9.00 di giovedì 26 giugno verrà interrotto il servizio di erogazione d’acqua in alcune località – di seguito elencate – per procedere con i lavori di miglioramento del collegamento della linea di adduzione principale alla variante in acciaio del ponte canale di Tallacano in Acquasanta Terme. L’intervento, che verrà eseguito solo se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, consiste nella interruzione del flusso idrico in adduzione della linea acquedottistica Pescara di Arquata dal partitore di Colleforno a Polesio. Di seguito le frazioni dei Comuni interessati dall’intervento. Acquasanta: Cocoscia, Venamartello, Colle Falciano, Villa Fusella. Roccafluvione: Linea part.re Masciù, Colleiano, Osoli, Agelli, Pesaturo, Salare, Vetoli. Venarotta: Cerreto, M.S.Pietro, Portella, Cepparano, Salara, Gimigliano, Curti, Vallecchia. Ascoli Piceno: Polesio, linea Porchiano, Cimagallo, Mont’Adamo, Venagrande, Sacro Cuore, Vallesenzana, Porta Romana. Castignano: Cont.da Pachierno, S.Bernardino. Offida: Colle Tafone, S.Barnaba C.da Lava, Ponticelli, S.Giovanni. Ripatransone: S.Savino, C.da Messieri. L’intervento, eseguito ‘in notturna’ per recare il minor disagio possibile agli utenti, comporterà la sospensione dell’erogazione idrica potabile dalle ore 21.00 di mercoledì 25 giugno fino alle 9.00 di giovedì 26 giugno alle sole utenze allacciate direttamente alla linea di adduzione delle frazioni sopra indicate. CIIP spa si scusa anticipatamente per il disagio arrecato e rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento. (Fonte: www.ciip.it)

Convegno di Renato Curcio in città. E’ polemica, insorgono An e il Pdl

La scelta di ospitare l’ex fondatore delle Br, Renato Curcio, non è piaciuta al centrodestra di Ascoli. An e Pdl, infatti, hanno annunciato delle mobilitazioni per sabato 28 giugno, giorno in cui Curcio sarà in una sala messa a disposizione dalla Provincia per presentare il suo ultimo libro. Il consigliere regionale di An, Guido Castelli, per dimostrare tutta la sua “amarezza e disgusto”, ha inviato al presidente della Provincia Massimo Rossi il testo integrale del discorso tenuto dal Capo dello Stato lo scorso 9 maggio, in ricordo delle vittime del terrorismo. “Lo Stato democratico - aveva detto Napolitano - si è mostrato generoso con gli ex terroristi: ma dei benefici ottenuti non avrebbero dovuto avvalersi per cercare tribune da cui esibirsi. Chi abbia regolato i propri conti con la giustizia, ha il diritto di reinserirsi nella società, ma con discrezione e misura e mai dimenticando le sue responsabilità morali anche se non più penali”. Secondo Castelli le istituzioni ascolane sarebbero rimaste “inspiegabilmente sorde” a queste “nobili parole”. L’esponente di An ha poi ricordato come, già due anni fa, Curcio aveva partecipato a un convegno a Grottammare, sempre con il benestare della Provincia. Le proteste del centrodestra però non si fermano a questo, infatti, per il 30 giugno è stata annunciata una manifestazione a Palazzo dei Capitani per “dar voce ai racconti di verità sul terrorismo, ripercorrendo come quelle terribili vicende sono state vissute dalla parte della legge e dello Stato democratico”. Saranno anche diffusi materali informativi sugli ‘anni di piombo’. (Fonte: Il Resto del Carlino)

Rientrato l’allarme ‘congelamento’ Su personale e patrimonio la palla passa alla Giunta Rossi

Cartina della Provincia di FermoNessun taglio di Province nella manovra finanziaria. L’eventuale abolizione di alcune (quelle interessate dall’istituzione delle Aree metropolitane, una decina) sarà affrontata a settembre con un collegato alla Finanziaria. Questo in sintesi quanto comunicato ieri dal ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, al presidente dell’Unione Province italiane, Fabio Melilli, a margine dell’incontro Governo-Enti locali. L’allarme ‘congelamento’ per Fermo sembra dunque rientrato. Ieri pomeriggio intanto è tornata a riunirsi a Fermo (probabilmente per l’ultima volta) la commissione paritetica per la divisione del patrimonio e del personale dell’attuale provincia di Ascoli Piceno. Giunta provinciale, commissario De Feis, rappresentanti del Fermano e dell’Ascolano hanno affrontato il capitolo del personale. Il dato di partenza è rappresentato dalle 719 unità attualmente in servizio: 679 a tempo indeterminato (compresi i precari di cui si è decisa la stabilizzazione) e 40 a tempo determinato. Per la provincia di Fermo è prevista una dotazione organica ‘leggera’ di 275 unità, invece delle 309 che spetterebbero sulla base della percentuale di ripartizione. La provincia di Ascoli Piceno ne avrebbe 444 (38 in più) con un aggravio di bilancio di un milione e 400mila euro, che verrebbe compensato tramite una convenzione, secondo la quale alcuni servizi della provincia fermana sarebbero gestiti per qualche anno da Ascoli (così come è avvenuto in altre realtà provinciali sottoposte a divisione, ad esempio Vercelli). Sul capitolo patrimonio, rispetto alla contestatissima ipotesi di ’sconto’ elaborata dal Pd ascolano e accettata da quello fermano, si registra una novità. Al termine della riunione della Paritetica, è stata consegnata alle parti una proposta di mediazione del presidente Rossi. Essa prevede una compensazione complessiva per Fermo di circa 16 milioni e mezzo: 14 milioni e 768mila in immobili (provveditorato agli studi, archivio di Stato, caserma dei vigili del fuoco di S.Benedetto, appartamenti della Bonifica del Tronto, appartamento in corso Mazzini ad Ascoli, l’intero immobile della comunità Ama Aquilone di Castel di Lama); e la somma di un milione 742mila euro senza destinazione vincolata. Non sono state programmate altre riunioni della Paritetica. L’impressione è che la Giunta provinciale voglia definire entro breve tempo il capitolo della divisione, non prima però di un dibattito in Consiglio. (Fonte: Il Resto del Carlino)

Editoria, contributi solo per le copie effettive

Roma - I contributi pubblici ai giornali saranno erogati in base alle copie effettivamente stampate e a quelle messe in vendita, e non più alla semplice “autocertificazione” delle singole testate. Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria Paolo Bonaiuti, nel corso di un’audizione alla Commissione Cultura della Camera.

Il provvedimento Annunciando un provvedimento di semplificazione dei contributi, inserito nella legge Calderoli per la delegificazione, Bonaiuti ha spiegato che “ci sarà in esame un riordino delle procedure di erogazione dei contributi all’editoria, con una semplificazione della documentazione necessaria per accedere al contributo e nuovi criteri di calcolo, assicurando comunque la prova dell’effettiva distribuzione e messa in vendita della testata”. In sostanza, ha chiarito Bonaiuti, “farà testo l’effettiva distribuzione e messa in vendita, e non la dichiarazione che valeva in precedenza (ne abbiamo stampate tot). Poi prevediamo una semplificazione delle fasi del procedimento di erogazione, che garantisca anche attraverso procedure informatizzate che il contributo sia effettivamente erogato entro e non oltre l’anno successivo a quello di riferimento”.

Criteri di erogazione Per stabilire i criteri di erogazione, Bonaiuti ha invitato alla collaborazione anche l’opposizione: “Dobbiamo tirare una sorta di linea di demarcazione: al di sopra i contributi no, al di sotto si. Dobbiamo fissare assieme con l’opposizione i paletti”. Il governo, ha aggiunto Bonaiuti, intende inoltre “valorizzare i contributi indiretti, perchè riteniamo siano gli unici market friendly, cioè non alterano le condizioni di base del mercato, e mi riferisco al credito agevolato, d’imposta, le agevolazioni tariffarie. Il nostro criterio sarà un rifinanziamento intelligente del credito d’imposta, premendo sul ministero del Tesoro, ma conoscendo - ha concluso - la sua scarsa propensione a aprire i cordoni della borsa”. (Fonte: Il Giornale)

GROTTAMMARE: TERRITORIO,"43MO PARALLELO IN REALTA’ PASSA A CUPRA" DICE NUOVO STUDIO

Ascoli Piceno,19 giu. - Il 43mo parallelo che fino ad oggi e’ stato indicato al confine nord del territorio comunale di Grottammare, in realta’,stando ad un calcolo fatto da uno studioso ascolano di questo territorio costiero, passerebbe a Marina di Massignano, in corrispondenza geografica di Nizza. Ad avallare questa tesi e’ un nuovo studio a firma di Pietro Nardi che riprende una indagine pubblicata nel 1987 dalla rivsta universitaria “Itinerari” dell’Universita’ D’annunzio di Chieti. Secondo Nardi “da uno studio approfondito, basato su antiche carte geografiche ancora conservate negli archivi diocesane, il 43mo parallelo non passa nella attuale zona della frana, in territorio del comune di Grottammare, ma a Marina di Massignano, esattamente sei chilometri e cento metri piu’ a nord, rispetto all’area urbana di Cupramarittima”. Lo studio che sara’ pubblicato nel prossimo numero del mensile diocesano, e’ destinato a far diuscutere, se non altro perche’ offre lo spunto per approfondire e rivedere la questione in nuove sedi. “Lo studio - aggiunge infine Nardi redattore del mensile oltreche’ autore di questo studio bibliografico - verte su alcuni elementi che ne provano l’indiscutibile scientificita’: due antiche carte rispettivamente del e risepttivamente del ‘200 e del ‘600 che verificano il passaggio del quarantatresimo parallelo nell’area a Nord di Cupra, nonche’ la stessa corrispondenza del punto indicato con il meridiano di Nizza. Il calcolo dell’altezza del meridiano rispetto al rapporto con la curvatura terrestre, fa coincidere senza scarti di approssimazione di calcolo, Marina di Massignano proprio con la Citta’ di Nizza. Nello studio fa fede anche un articolo specialistico del geologo Giuseppe la Torre (Univerista’ La Sapienza di Roma), che avvalendosi di strumenti di ricerca d’avanguardia, ha potuto decifrare l’esatta collocazione del passaggio del punto meridiano in territorio di Massignano. Proprio lo studio di un pool di ricercatori guidati dal professor Gino D’Addazio pubblicato sulla rivista universitaria “Itinerari, corrobora attraverso un’attenta analisi bibliografica i risultati delle coincidenze esatte dei punti meridiani e paralleli con il territorio indicato. E ‘ proprio in questo studio che vengono corretti di qualche chilometri i punti dove e’ stato fino ad oggi segnalato il passaggio del meridiano come nel caso del 43mo parallelo che non passa a Grottammare ma a Massignano.

Crisi idrica, codice giallo per l’estate

Novità nelle indagini che riguardano il crollo del ponte a Tallacano di Acquasanta che a ridosso di Capodanno provocò la rottura di una condotta principale e la grave crisi idrica che mise in ginocchio Ascoli e molti centri della Vallata del Tronto. Il consulente tecnico del tribunale, infatti, depositerà la perizia entro il 13 settembre e non in questi giorni come previsto in un primo momento. L’esperto, inoltre, il 27 giugno presenterà una relazione descrittiva dello stato dei luoghi e della linea acquedottistica della Ciip Vettore Spa. Intanto, nonostante mesi di abbondanti precipitazioni meteoriche, resta preoccupante la situazione riguardante l’approvvigionamento idrico. In una nota inviata dal consorzio alle associazioni di categoria, all’Aato 5, alla Prefettura, alla Regione, alla Provincia e ai Comuni soci, si fa presente che “per tutta l’estate, se non si verificheranno fatti di rilievo, in positivo o in negativo, sarà confermato lo stato di livello di attenzione codice giallo”. Questo perché, spiega la Ciip, “sebbene si osservi una soddisfacente ricarica delle sorgenti principali e secondarie, le portate si mantengono ancora a livelli sensibilmente inferiori alla media del periodo. Se dovesse perdurare l’attuale tendenza, comunque, si può ben sperare per il futuro approvvigionamento idrico”. Durante il periodo estivo, in sostanza, saranno mantenute tutte le misure che rientrano nel livello di attenzione “codice giallo”. Oltre all’invio dell’informativa sulla disponibilità dell’acqua alle associazioni di categoria, rimarranno chiuse le fontane monumentali senza ricircolo e/o che non sono oggetto di contratto d’utenza. In zone agricole non facilmente controllabili, inoltre, rimarranno a secco le fontane pubbliche mentre nei centri abitati e su richiesta motivata del sindaco, potranno essere aperte soltanto alcune fontane di interesse pubblico a patto di alcune condizioni. Nell’informativa inviata dalla Ciip, infine, sono presenti alcuni grafici dove vengono illustrati i valori delle portate attualmente disponibili delle sorgenti principali gestite dallo stesso consorzio. Le statistiche sono molto interessanti, soprattutto quelle che riguardano le precipitazioni meteoriche. Può sembrare un’assurdità, ma nel maggio 2008 è piovuto meno del 2007. Come è possibile? I dati espressi in millimetri sono dedotti dalla carte tematiche mensili redatte dalla Regione - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche. Nell’informativa la Ciip scrive testualmente: “Di seguito viene illustrata la situazione delle precipitazioni meteoriche nelle aree di interesse delle principali sorgenti da noi gestite”. Le sorgenti maggiori sono presenti a Pescara di Arquata, Capodacqua di Arquata, Foce di Montemonaco e Sassopaccato di Montegallo. Le stazioni dell’Assam, però, sono sistemate a Carassai, Castel di Lama, Castorano, Cossignano, Cupramarittima, Fermo, Maltignano, Montalto delle Marche, Montefortino, Montegiorgio, Montedinove, Montelparo, Montemonaco, Montefiore dell’Aso, Monte Urano, Monterubbiano, Offida, Ripatransone, Spinetoli e Venarotta. (Fonte: Corriere Adriatico - Autore: Mauro Giorgi)

Raffica di appuntamenti per la rassegna di Bande e Cori

Ha preso il via la 13° Rassegna Bandistica Provinciale “Diego Terzoni” finanziata dall’assessorato alla cultura della provincia di Ascoli e organizzata dall’Anbima, associazione che raggruppa tutte le Bande e i Cori Musicali. E’ una manifestazione itinerante e si svolge in diverse cittadine della Provincia ascolana, quest’anno sono 18 i Comuni coinvolti. Ad ogni Comune è stata assegnata una o più Bande che si esibiranno in forma di sfilata o in concerto. La Rassegna assume, quest’anno, un diverso e particolare aspetto dal momento che ricorre il 150° anniversario della nascita del grande musicista Giacomo Puccini. Il tema conduttore, infatti, è Puccini e la Banda. Ogni Complesso eseguirà, per l’occasione, musiche di Puccini e nei momenti in cui si ritroveranno in gruppo, daranno vita alla marcia Pucciniana “Scossa elettrica”. “Tale iniziativa – dichiara il presidente dell’Anbima provinciale Arsenio Sermarini – è diventata ormai il palcoscenico della cultura bandistica provinciale e così si potranno conoscere queste stupende realtà che oltre a creare musica riescono ad aggregare giovani e meno giovani. Ha aperto la Rassegna il Corpo Bandistico “Città di Offida” , Domenica scorsa, con il concerto tenutosi a Petritoli. Altri appuntamenti, (tra parentesi i nomi delle Bande): 20 Giugno, Maltignano (Giovanile Piceno, Folignano, Fanfara Bersaglieri); 28 Giugno, Rapagnano (Rapagnano, Laboratore Ensemble); 29 Giugno, Amandola (Spinetoli, Grottazzolina); 3 Luglio, Moresco (Club Amanti della Musica, Monterubbiano); 10 Luglio, Acquasanta (Acquasanta, Appignano del Tronto); 12 Luglio, Pedaso (Grottammare, San Benedetto, Porto San Giorgio); 19 Luglio, Monte San Pietrangeli (Sant’Elpidio a Mare, Monte San Pietrangeli, Petritoli); 26 Luglio, Roccafluvione (Castel di Lama); 27 Luglio, Monte Urano (Monte San Pietrangeli, Monte Urano); 27 Luglio, Montelparo, (Castignano, Montalto Marche, Santa Caterina). Degli altri sette appuntamenti daremo presto il calendario. (Fonte: Corriere Adriatico - Autore: Nicola Savini)