FUNGHETTO
Specialità dolciaria offidana costituita da una sorta di tortino,generalmente di aspetto tondeggiante,che,alla superfice, presenta delle formazioni bianche,simili alle cappelle dei funghi,vuote nel loro interno.Sono immerse in una sostanza bruna,dolce,di consitenza dura.La composizione si basa su un’amalgama di farina, acqua, zucchero, albume d’uova e qualche seme di anice. Si preparano,poi,delle pallette, che, dopo essere state essiccate, vengono disposte su formelle metalliche, di varie foggie, e messe in un forno caldo. Sotto l’azione del calore l’albume coagula, lo zucchero che assume color caramello, si liquefà,diffondendosi nello spazio compreso tra le palline, che, in questo modo,si svuotano internamente.Ne risulta un prodotto da forno,che,in funzione delle proprietà di conservabilità degli ingredienti alimentari,mantiene inalterati, per lungo periodo di tempo, le proprie caratteristiche di commestibilità. Ha assolto, sia ad una funzione alimentare che a quella voluttuaria,specie in periodo di carestie, di guerre, di assedi,di viaggi. Per ammorbidirlo è sufficiente riscardarlo al forno od alla fiamma. Attualmente vengono commercializzati dolci a forma di fungo,di consistenza morbida. Non si conoscono le cause dell’origine e l’epoca dell ‘inizio della produzione. Solamente Carlo Arduini, in MEMORIE ISTORICHE DELLA CITTA’ DI OFFIDA,edito nel 1844, accenna all’industria de’merletti e delle paste, che con proprio vocabolo dicono .
CHICHI’ RIPIENO
Chichi è una voce dialettale offidana che sta a significare: focaccia o schiacciata o cacciannanzi. Consiste in un pezzo di pasta del pane,tirata a forma bassa e sottile,schiacciandola, e facendogli assumere,contemporaneamente,un aspetto tondeggiante. Riempita con tonno,alici,capperi e peperoni tritati o con prosciutto cotto,funghi e mozzarella viene cotta in forno caldo. L’alta temperatura agisce sulla superfice,trasformando una parte dell’amido in destrina,che si caramella,assumendo un colore bruno, mentre l’altra si torrefà, conferendo una certa durezza. Acquista, così, fragranza e consistenza croccante anche per scarso contenuto di mollica, non essendoci stata lievitazione.’E una confezione ben appetibile,che è prodotta e venduta, quotidianamente,nei forni e nei negozi. Ogni anno, nei mesi estivi, organizzata dalla Pro Loco,si celebra la sagra del CHICHI’ RIPIENO.
IL ROSSO PICENO – scheda tecnica
Regione: Marche
Zona di produzione: sulle colline nelle zone di Macerata, Ancona, Ascoli Piceno.
Tipi: Tranquillo da pasto.
Uve: Sangiovese in maggioranza, Montepulciano.
Gradazione alcolica: 11,5°.
Colore: Rosso rubino intenso.
Profumo: Intenso, persistente, vinoso, caratteristico.
Sapore: Asciutto, sapido, armonico.
Bicchiere: Per rosso tranquillo da pasto.
Età ottimale: 1-3 anni.
Temperatura di servizio: 18-20 °C.
Accostamenti: Primi piatti a base di carne, arrosti misti, funghi.
VITIGNI
Pecorino: vitigno Pecorino almeno l’85%. Possono concorrere fino ad un massimo del 15% le altre varietà a bacca bianca autorizzate o raccomandate dalla provincia di Ascoli Piceno.
Passerina: può essere vinificato tradizionalmente come pure nella tipologia Spumante, Passito e Vin Santo. Deriva da uve del vitigno omonimo per almeno l’85%. Possono concorrere fino ad un massimo del 15% tutte le varietà a bacca bianca autorizzate e raccomandate dalla provincia di Ascoli Piceno.
Aspetto
Giallo paglierino con riflessi dorati il Passerina, con riflessi verdognoli il Pecorino.
Profumo
Caratteristico, gradevole.
Gusto
Tipico, caratteristico.
Gradazione Alcolica
Minimo 11,5° C. il Passerina e lo Spumante.
12° C. il Pecorino.
15,5° C. il Vin Santo e il Passito.
L’Offida Pecorino è un vino giovane dalla gradevole vena acida, da gustare con frutti di mare e crostacei, come pure, dopo un anno di invecchiamento, con carni bianche e sapide minestre. Specialità a base di pesce e minestre con verdure si sposano con l’Offida Passerina, la cui versione spumantizzata si può abbinare con frutti di mare e olive tenere ascolane farcite e fritte.
Il Passito è ottimo con formaggi stagionati e pasticceria secca.
Dove mangiare:
Hotel Ristorante “Caroline” – 63035 Offida (AP) – Via Mazzini, 7 – tel. 0736 880811
Ristorante Albergo “La Fonte” – 63035 Offida (AP) – Contrada Tesino, 72/A – tel. 0736 880706 • 0736 889002
Ristorante Albergo “La Botte” – 63035 Offida (AP) – Borgo Miriam, 51 – tel. 0736 889299
Ristorante Osteria “Ophis” – Cucina Tipica Casalinga – 63035 Offida (AP) – Corso Serpente Aureo, 54 – tel. 0736 889920
Ristorante Pizzeria “La Mattra” – 63035 Offida (AP) – Via Fratelli Cervi, 10 – tel. 0736 889787
Ristorante Pizzeria Pub “Serpente Aureo” – 63035 Offida (AP) – Borgo Leopardi, 22 – tel. 0736 887032
Ristorante Pensione “Rosa Dei Venti” – 63035 Offida (AP) – Contrada Tesino – tel. 0736 889201
Ristorante “Villa San Lazzaro” – 63035 Offida (AP) – Via Lava, 182- tel. 0736 889399
Ristorante Pensione “La Fonte” – 63035 Offida (AP) – Contrada Tesino, 73 – tel. 0736 880706 • 0736 889002